LA FETTA DI TORTA DI PIERSANDRO PALLAVICINI
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Ricordo che nell’emblematico anno 2000, quando ancora giocavo all’editore, inviai al premio Mastronardi il volume "Scoppi in aria: Schopenhauer e i Pink Floyd a Venezia", di Anonimo Veneziano, edizioni Libri Molto Speciali (vedi la relativa scheda cliccando su archivio/giugno/articolo ‘Libri sperimentali. Scoppi Schopenhauer!” di questo blog). Naturalmente il volume, benché impegnato e innovativo al massimo, non venne cagato da nessuno dei membri della giuria a cui fu individualmente inviato come da bando. Casualmente me ne lamentai su it.cultura.libri, (dove, col mio solito linguaggio colorito, accennai alla "sporca dozzina di vecchi babbioni livorosi che gestisce quasi tutta Premiopoli italiana”).
Ed ecco, oh miracolo!, sempre su it.cultura.libri ebbi l’onore di una risposta proprio da uno dei membri della giuria del Mastronardi: Piersandro Pallavicini, che a quei tempi guardava alla Feltrinelli come a una suprema meta cui arrivare anche nudo, in caso gli avessero impedito di presentarsi in principe di Galles (per lui è il massimo della raffinatezza):
Ecco la risposta di Piersandruccio:
«Dunque, nella giuria "tecnica" che sceglie i libri da far poi votare ai 40-50 lettori quest’anno c’erano:
Piersandro Pallavicini (moi, insomma)
Bianca Garavelli
Fulvio Panzeri
Sergio Pent
Giovanni Tesio
"Mi prendo le mie responsabilità: il libro di cui parli l’ho ricevuto, e non mi è nemmeno passato per la testa di proporlo in quel piccolo gruppo di testi che ciascuno di noi cinque ha suggerito per la discussione – che ci ha poi portati a nominare i tre finalisti. Lo stesso vale per gli altri 4 giurati tecnici (voglio dire: nessuno di loro lo ha suggerito come possibile finalista). Per parte mia, che l’editore ce l’abbia a morte con chichessia non me ne frega proprio nulla. Credo di poter dire lo stesso anche degli altri quattro. Anzi, aggiungo: proprio non mi è passato per la testa che l’editore di "Libri molto Speciali" potesse avercela con qualcuno. Anzi, vorrei aggiungere anche, e lo faccio con una strizzatina d’occhio elettronica ;0) (quella roba li’ a sinistra): ma chi lo conosce questo editore della "Librimoltospeciali" ?!? Tutto questo mi porta all’inserimento di diritto nella categoria dei Babbioni Livorosi di Premiopoli? E se "Premiopoli" significa bustarelle e favori come tangentopoli, allora, maledizione, dov’e’ finita la mia fetta di torta????
Ciao, PierCyber-Sandro»
Il premio, naturalmente, fu assegnato a un libro tediosissimo ‘Angela prende il volo’ di Palandri, edito da FELTRINELLI. E fu così che, di lì a qualche mese, il sogno segreto di Piersandro (pubblicare per Feltrinelli) magicamente si avverò. Ma accidenti, dov’era finita la sua fetta di torta?
P.S. Nello pseudoblog di Piersandro, tra i commenti all’articolo “L’avanguardia alternativa non fa sconti comitiva” (su “Atomico Dandy”) mi sono permesso di ricordare: “Ti è curiosamente sfuggita la mia rece in tre puntate. L’ho riproposta su:
www.lucioangel***.***.com [asterischi a cura di Piersandro]
RISPOSTA DI PIERSANDRO:
No caro Lucio, non mi è sfuggito, ho deliberatamente evitato di segnalarlo, e così faccio anche in questa occasione, omettendo l’indirizzo completo del tuo blog (cui, peraltro, qualunque vero e insano curioso potrà arrivare grazie a Google). Giacché questo non è esattamente un blog tradizionale e i commenti li posso filtrare, decido di farne un Angelini-Free-Area. Almeno qui, nella rete, un’oasi non infestata! ;o) Un abbraccio, caro Lucio
È seguito lo scambio di un altro paio di messaggi in privato, con il mio commento finale:
“Eh, no, caro Sandro, tu non sei un dandy, ma solo un drittone con la puzza sotto il naso”.
P.P.S. Naturalmente ho scherzato. Piersandro Pallavicini scrive molto bene e appena gli verrà un po’ di ispirazione sincera partorirà il capolavoro che tutti attendiamoJ