L’ANGELO DELLA TEMPESTA

The moors
The dark moors around Haworth feature in much of the Brontë’s work
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Mi riattacco al post di ieri per aggiungere che quando, da adolescente, lessi per la prima volta il romanzo "Villette" di Charlotte Brontë (doppio volumetto B.U.R., primi anni Sessanta, nella traduzione di Marcella Pavolini Hannau), mi trovavo in collegio e di conseguenza adoravo i romanzi di ambiente collegiale. In quella prima traduzione italiana il romanzo si intitolava, guarda caso, Collegio Femminile. Già allora l’angelo della tempestaangel of tempest – del capitolo conclusivo mi lasciò una suggestione tutta particolare: annullava la melassa di "Fauborg Clotilde" (con la sua casina piccina picciò, in cui tutto era lindo e carino), dava un’eccitante frastornata al lettore, restituiva la protagonista Lucy Snowe alla truce visione del mondo che le competeva (non si cresce invano a ridosso di un cimitero tra le brughiere dello Yorkshire, sotto un cielo perennemente corrusco e in un susseguirsi di malattie e funerali!) e soprattutto – ci si augurava – alla sua sana battaglia contro gli stereotipi in cui più d’un uomo, per tacere della società nel suo complesso, avevano preteso di irrigidirla (si dice che con Lucy Snowe, eroina che "si emancipa", entri nel Romanzo nientemeno che la donna moderna, pronta a girare al mittente – maschile – gli schemi di comportamento allora ritenuti appropriati per un’esponente del suo sesso, per giunta nelle sue condizioni). Non immaginavo, allora, che molti anni dopo Aldo Busi, direttore della collana Classici Classici della Frassinelli, mi avrebbe affidato una nuova traduzione dell’opera, quella che uscì nel 1997 con il titolo: "L’ANGELO DELLA TEMPESTA". Curai anche una postfazione e una nota biografica in cui scrissi: «… Le ragazze Brontë tentarono di guadagnarsi da vivere dedicandosi all’insegnamento. Charlotte fu la prima a cercare d’uscire dalla ristretta cerchia familiare. Nel 1835 andò come istitutrice alla Roe Head School (della quale era stata a suo tempo allieva), poi pensò di aprire con Emily una scuola per proprio conto, a cui non si iscrisse nessuna allieva. Nel 1842 le due sorelle si recarono a Bruxelles per otto mesi al Pensionnat Héger, la scuola di Monsieur Constantin Héger (il collerico ma mentalmente possente ispiratore della figura di Paul Emanuel in Villette), allo scopo di completare la conoscenza delle lingue. Le richiamò a casa la morte della zia materna, Mrs Branwell, che le aveva allevate. La vita familiare a Haworth procedette sotto l’incubo della degradazione fisica e morale di Patrick Branwell, che morì alcoolizzato. Nel 1845 Charlotte scoprì le poesie di Emily e la persuase a pubblicarle insieme alle proprie e a quelle di Anne (Poems by Currer, Ellis e Acton Bell). Se ne vendettero solo due copie. Il primo romanzo di Charlotte, The Professor, del 1846, venne respinto dagli editori. Nel 1847 Charlotte ci riprovò con Jane Eyre, e questa volta con maggior successo. Nello stesso anno Emily pubblicò Wuthering Heights e Anne Agnes Grey. Nel 1848 Emily si spense. Pochi mesi dopo, a Scarborough, trapassò anche Anne, che fu sepolta là. Charlotte compose altri due romanzi: Shirley (1849) e Villette (1853), quest’ultimo suggerito dall’esperienza belga (a Bruxelles Charlotte, straniera e anti-cattolica, aveva conosciuto sia un nuovo tipo di sfida, sia un nuovo senso di straniamento). Nel 1854 Charlotte sposò l’aiutante del padre reverendo A.B. Nicholls, ma morì l’anno dopo all’età di 39 anni, senza aver dato alla luce il figlio che aspettava. Solo nel 1857 The Professor, il suo primo romanzo così tenacemente rifiutato dagli editori, uscì postumo con una prefazione del marito. Nello stesso anno fu pubblicata anche la biografia di Elizabeth Gaskell The Life of Charlotte Brontë
 
Avrei potuto intitolare il post di ieri "Breve la vita infelice delle sorelle Brontë". Molto più lunga e felice, in compenso, sarà sicuramente quella delle loro opere.

16 Risposte to “L’ANGELO DELLA TEMPESTA”

  1. GajaC Says:

    E’ da ieri che sto letteralmente “bevendo” quello che scrivi sulle mie adoratissime sorelle Brontë. Ho letto anche la biografia della Gaskell (altra ottima scrittrice). Adoro i loro libri. Adoro Jane Eyre. E “The Madwoman in the Attic” è uno dei saggi più interessanti che abbia mai letto su quel romanzo e sul ruolo della donna in generale. Grazie, Lucio.:*

  2. Lioa Says:

    Ehi, alla tua età Charlotte aveva già scritto “Jane Eyre”. E tu? :- )

  3. Kinsy Says:

    Oddio! Questo libro non l’ho letto… anzi mi manca proprio nella mia libreria!
    Dovrò porvi rimedio.

  4. GajaC Says:

    Ehm… io avevo scritto la tesi di laurea… sono di produzione più lenta, ecco. Maturo con calma #^______^# (baci)

  5. utente anonimo Says:

    Mi rendo conto che la discussione è chiusa da tempo, ma ho da poco letto L’Angelo Della Tempesta e volevo esprimere il mio apprezzamento per questa traduzione (davvero molto efficace) e la piacevolissima postfazione. Mi spiace solo che trovare questo romanzo sia una vera impresa (come gli altri minori della Bronte, del resto), io ne ho trovata una copia in un negozietto dell’usato, ma solo dopo che avevo cercato in lungo e in largo!

    Claudia

  6. Lioa Says:

    Grazie, Claudia. Tranquilla, la mia versione è stata ceduta a Mondadori che non mancherà di rimetterla in circolo con la potenza dei propri mezzi:-). Un abbraccio.

  7. utente anonimo Says:

    Navigando su internet ho casualmente trovato il suo blog ed una notizia che mi ha piacevolmente sorpreso:la cessione della traduzione del romanzo L'angelo della tempesta(VILLETTE)a Mondadori!Poichè sono ormai passati tantissimi anni da quando ho iniziato a cercare questo libro nell'edizione Frassinelli,ancora non sono riuscito a trovarlo,saprebbe dirmi quando è prevista la ripubblicazione da parte del nuovo editore?La ringrazio e spero presto di poter avere tra le mani il prezioso volume da lei tradotto con molta cura.Complimenti per il suo blog!Cordialmente                     Prof.Davide Guglielmino

  8. Lioa Says:

    Credo che esca entro l'anno, visto che mi è stata già pagata la cessione dei diritti. Ma secondo me nelle librerie Mondadori ancora si trova la precedente versione Frassinelli, collana Classici Classici curata da Aldo Busi. E' comunque disponibile qui:http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-bronte_charlotte/sku-219807/l_angelo_della_tempesta_.htmGrazie per i complimenti. Saluti.

  9. utente anonimo Says:

    Grazie per la sua immediata risposta!Purtroppo il volume pubblicato da Frassinelli risulta ormai da anni esaurito,quei pochissimi siti di libri che ancora lo danno disponibile in realtà non hanno aggiornato la relativa pagina.Infatti dopo averlo ordinato ed aver atteso moltissimo tempo,mi hanno comunicato che non era disponibile!L'ho cercato anche nei siti che si occupano della vendita di libri usati senza nessun risultato positivo!L'angelo della tempesta è attualmente INTROVABILE!A questo punto attenderò con grande impazienza l'uscita del romanzo nell'edizione Mondadori!Se dovesse ricevere buone nuove dall'editore(mi riferisco ad una precisa data di pubblicazione)mi informi attraverso il suo blog!Grazie ancora per la disponibilità.Cordialmente              Prof.Davide Guglielmino

  10. Lioa Says:

    OK.

  11. utente anonimo Says:

    Ci sono novità riguardanti la pubblicazione da parte di Mondadori de L'angelo della tempesta?E' già trascorso un anno da quando mi ha comunicato che sarebbe presto ritornato in bella mostra in libreria!
    Complimenti per il suo blog.
    Cordialmente

                
                 Prof.Davide Guglielmino

  12. Lioa Says:

    Benché io sia stato pagato da più di un anno, la riedizione del libro è in ritardo. Provi a chiedere notizie qui:

    Informazioni editoriali
    Per informazioni sulle pubblicazioni e le attività di Mondadori Libri scrivi a infolibri@mondadori.it.

  13. utente anonimo Says:

    Ho scritto numerose volte ma non ho mai ottenuto nessuna risposta!
    Grazie e speriamo bene!

    Prof.Davide Guglielmino

  14. utente anonimo Says:

    legga qui:

    http://www.altriabusi.it/2011/05/13/un-test-per-i-lettori-del-sito-speriamo-non-solo-di-quello/

  15. Lioa Says:

    Grazie per la segnalazione. Ovviamente gradisco i complimenti di Busi*-°

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