PATTI SMITH, “JUST KIDS”

«… Un giorno d’estate indiana ci agghindammo con le nostre cose preferite – io sandali beatnik e sciarpe sbrindellate, Robert [Mapplethorpe, n.d.r.] le sue amate collanine e il gilet di montone. Prendemmo la metro fino alla Quarta Ovest e trascorremmo il pomeriggio a Washington Square. Ci spartimmo un thermos di caffè mentre osservavamo il flusso di turisti, ubriaconi e cantautori. Rivoluzionari inquieti distribuivano volantini contro la guerra. Anche i giocatori di scacchi richiamavano crocchi di spettatori. Ciascuno coesisteva in un ronzio ininterrotto di bisticci verbali, bongo e cani che abbaiavano. Camminavamo diretti alla fontana, l’epicentro di quell’attività, quando una coppia più anziana si fermò e ci fissò sfacciatamente. A Robert piaceva essere notato, così mi strinse la mano con fare affettuoso.
"Oh, fagli una foto", disse la donna al suo amato marito. "Penso che siano degli artisti."
"Oh, avanti", fece lui scrollando le spalle. "Sono soltanto ragazzini."» (1)
 
(Da Patti Smith, JUST KIDS, Feltrinelli editore, traduzione di Alessandro Mari, pag. 55) .
 
(1) Ma la donna aveva visto giusto. Dopo anni di gavetta e di fame, Patti e Robert sarebbero diventati due eccellenze mondiali, ciascuno nel proprio campo:
.
«… A ventotto anni Patti Smith entrò nel mondo della musica, dapprima con timidi readings di poesia e suoni (con il chitarrista Lenny Kaye) poi con singoli di etichette indipendenti, infine con un album prodotto da John Cale. Horses del 1975 fece epoca: per la voce passionale e inebriata, per la visionaria qualità poetica (dylaniana, morrisoniana per certi versi) e per la sferza della musica, un nudo rock elettrico che qualcuno chiamò punk, anche se quel termine avrebbe preso poi un’altra piega con l’avvento dei Sex Pistols e delle band britanniche. Per quattro anni fino al 1979 Patti fu regina di un rock intelligente e nuovo, ammaliando i critici ma visitando anche le classifiche ("Because the Night", scritta con Bruce Springsteen) e riuscendo a mantenere credibilità nei passaggi più spericolati, come quando nelle note al quarto album, Wave, inserì una foto di Papa Luciani e la scritta "la musica è riconciliazione con Dio". Nel 1979 dopo un trionfale tour italiano, Patti Smith annunciò a sorpresa il suo ritiro dalle scene, e sposò il chitarrista degli MC5 Fred ‘Sonic’ Smith, a cui è dedicato il brano Frederick e dal quale ebbe 2 figli: Jackson nel 1981 e Jessica nel 1987…. [cut]… Attivista per i diritti sociali e ideale ponte tra la Beat Generation e gli artisti contemporanei, Patti Smith è reduce dall’enorme successo del suo libro-biografia Just Kids, pubblicato nel 2010, e torna con il nuovo tour a proporre i suoi successi e a offrire un’anticipazione del suo prossimo progetto musicale. We Shall Live Again sarà un tour totalmente acustico, con gli storici Lenny Kaye alla chitarra e Jay Dee Daugherty alle percussioni, Tony Shanahan, suo collaboratore da quasi quindici anni, al basso, la figlia Jesse Smith al pianoforte e Mike Campbell alla chitarra. Patti Smith ha conosciuto Emergency lo scorso anno a Firenze, durante l’ottavo incontro nazionale con i volontari, e le ha dedicato la sua indimenticabile People Have The Power. È dalla sintonia con gli ideali su cui si fonda l’impegno di Emergency a favore delle vittime della guerra e della povertà che nasce il concerto del primo agosto 2010 in Piazza San Marco, organizzato in collaborazione con il Centro Pace di Venezia e International Music.» (WIKIPEDIA)
.
Vedi anche:
.
http://lucioangelini.splinder.com/post/23094798/strepitosa-patti-smith-in-piazza-san-marco
e
http://lucioangelini.splinder.com/post/23100769/patti-smith-allo-iuav-di-venezia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 42 follower