L’EPOPEA DI MARIA STROFA (1)

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Do you remember il famigerato WWW.BYNOI.COM? Ormai il sito è scomparso dalla rete (probabilmente in conseguenza di qualche azione legale), mentre la non più misteriosa MARIA STROFA vi è ricomparsa come blogger [ www.mariastrofa.splinder.com ] . Grazie alle possenti copie cache di Google è stato possibile recuperare uno dei più pregnanti documenti mai scaturiti dal lavoro indefesso (e sicuramente anche un po’ fesso) dei sedicenti troll-hunters di allora, in realtà gran trolloni essi stessi:
                                           "BLU TROLL".
Lo ripubblichiamo a puntate a beneficio dei niubbi della rete, affinché facciano tesoro dei tesori del passato e, così attrezzati, possano progettare il futuro (webbico) con aumentata consapevolezza:- )
                                                    * * *
"L’animale si ergeva sulle sue tre potenti braccia, le nove teste vorticavano con le bocche aperte da cui uscivano fiamme immonde, la coda squamosa fendeva l’aria fetida e batteva l’acqua melmosa schizzando melma purulenta.
(Il Mito classico: Ercole e l’Idra di Lerna).
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<<Questa è una storia poco chiara, una storia fatta di cultura e volgarità, economia e letteratura… una storia dove si incontrano e si sovrappongono uomini e donne… nick maschili e femminili. È una storia dove non è sufficiente, forse, il lavoro svolto dallo staff di Bynoi, per far luce sulla verità e sui motivi che da anni spingono questo troll a effettuare scorribande su usenet.
Sono tanti, i personaggi di questa storia che vogliamo raccontarvi… o forse uno soltanto… È questo il primo mistero di "Blu troll" che vogliamo proporvi, per cercare di capire insieme a voi ciò che ancora non è chiaro.
Prologo: Maria strofa e la Triplice Triade
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La nostra storia inizia tre anni fa, quando ancora usenet era un far-west ed era facile, per troll e fakes, sbeffeggiare interi newsgroup senza destare il minimo sospetto. Sono anni di transizione: l’epoca dei pionieri di internet è passata da un pezzo, ma è proprio in questo periodo che la rete si afferma come mezzo di comunicazione di massa, uscendo dall’utilizzo riservato agli addetti ai lavori e diventando per un crescente numero di utenti una "bacheca virtuale", dove affiggere messaggi che trattano i più svariati argomenti e spesso portano tra le righe la firma della follia. Bacheche virtuali che rappresentano, per personalità narcisiste e schiave di disturbi di natura schizoide (e forse per questo affascinanti) uno splendido palcoscenico su cui interpretare diversi personaggi, con i quali incantare un pubblico la cui numerosità aumenta di giorno in giorno.
Sono gli anni di Kuros, che devasta interi NG utilizzando pochi post e siti amatoriali abilmente provocatori.
Sono questi gli anni in cui compare il primo post firmato dal nick Carlo Berselli. È un nick apparentemente anonimo, Carlo Berselli, ma impiega poco tempo a raggiungere una certa notorietà su usenet, a diventare un nome "speciale". Un nick che dobbiamo tenere presente, perchè tornerà più e più volte, sarà un fantasma ricorrente che aleggerà tra un newsgroup e l’altro, per anni dopo la scomparsa dello stesso Berselli.
Il primo intervento oggi recuperabile di CB risale al 28.04.2000: su It.Economia.Borsa, con un post su STMicroelectronics
305° post in un 3ad di 1264 articoli. Forse è in quel momento che CB intuisce l’enorme potenzialità di usenet.
Mentre su IEB nasce Carlo berselli, su ICLI c’è un altro nick che muove i primi passi: Enoch Soames.
Un appunto sul significato di questo nick: nella RL, parlando di Enoch Soames, si fa riferimento ad un poeta decadente del XIX secolo (1862-1897). Un nick, dunque, che può essere scelto solo da una persona appassionata di letteratura… proprio come lo sono tutti i protagonisti di questa nostra prima indagine "Blu Troll". Un letterato dunque, forse uno studioso o, perchè no ? uno scrittore.
Il nostro Enoch esordisce su ICLI il 27.05.2000, e si stabilisce su quel NG come pacifico utente per alcuni mesi. Ma presto Enoch fa il salto della quaglia: propone il suo primo post su IEB… dove già avevamo trovato Carlo Berselli.
E l’appartenenza a IEB non è l’unico elemento che lega i due. Pensate: sia CB che ES utilizzano per postare una e-mail "galactica". Ma mentre Berselli la utilizza da subito, ES la utilizza da Giugno 2000, mese in cui troviamo un suo post di verifica su it.test. Fino ad allora, Soames utilizzava una mail "hotmail". Ma perchè cambiare ?
Lasciamo in sospeso questo punto interrogativo…
 
[CONTINUA]
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13 Risposte to “L’EPOPEA DI MARIA STROFA (1)”

  1. GajaC Says:

    Attendo il seguito con trepidazione (sono curiosa come una scimmia^__^)… :-)) Un grande bacio al mio Decone.

  2. MariaStrofa Says:

    @gaja: attendo con trepidazione, anch’io, ovviamente. Un bacio (a gaja non a Lucio)

  3. GajaC Says:

    Mary, ma ci sei allora! Ho scritto qualcosina anche sul tuo (geniale) blog. Un bacio anche a te, dunque.:-*

  4. utente anonimo Says:

    Ricordo, ricordo anch’io la storia. Però, bravini quelli lì.

    Bart

  5. utente anonimo Says:

    Ricordo, ricordo anch’io la storia. Però, bravini quelli lì.

    Bart

  6. utente anonimo Says:

    E porcapaletta… pure i post a puntate ora. Manca solo la pubblicità… :-)))))

    Buona domenica. Trespolo.

  7. utente anonimo Says:

    E porcapaletta… pure i post a puntate ora. Manca solo la pubblicità… :-)))))

    Buona domenica. Trespolo.

  8. PaoloFerrucci Says:

    Io ricordo che mi feci le ossa proprio su Enoch Soames: un delirio assoluto.
    Rimasi così impressionato che ne copiai intere requisitorie.

  9. PaoloFerrucci Says:

    Io ricordo che mi feci le ossa proprio su Enoch Soames: un delirio assoluto.
    Rimasi così impressionato che ne copiai intere requisitorie.

  10. PaoloFerrucci Says:

    Questo tuo “consegnare alla Storia” i passati fasti e battaglie e deliri di usenet mi sembra un atto nobile, degno d’una persona che ha cuore, oltre che cervello.

    E’ un guardarsi dentro, oltre che alle spalle, per aiutare forse a capire meglio noi stessi e a guardare avanti con altri occhi.

    Credo che questo valga, oltre che per i protagonisti, anche per quelli che assistettero a bocc’aperta a quelle gesta, al vorticoso e formidabile clangore di armi, al percuoter di scudi, alle voci grosse e potenti.
    Credo sia da ammirare il modo in cui quegli eroi – di cui anche tu vestisti le armi – offrirono il petto alla battaglia. Senza paura, con lo sguardo chiaro e diretto, con la potenza dell’inventiva e il vigore dell’argomentazione.
    In certe battaglie si sfiorò l’Arte, Lucio, e tu lo sai.

    E tu, “superstite di antiche fierezze”, coi capelli contati e gli occhiali da lettura sul naso, con la trasparenza d’animo e la pura caparbietà degli anni d’oro, intingi la penna nel calamaio della memoria per sconfiggere la barbarie dell’oblio.

    Tu, Lucio.

  11. PaoloFerrucci Says:

    Questo tuo “consegnare alla Storia” i passati fasti e battaglie e deliri di usenet mi sembra un atto nobile, degno d’una persona che ha cuore, oltre che cervello.

    E’ un guardarsi dentro, oltre che alle spalle, per aiutare forse a capire meglio noi stessi e a guardare avanti con altri occhi.

    Credo che questo valga, oltre che per i protagonisti, anche per quelli che assistettero a bocc’aperta a quelle gesta, al vorticoso e formidabile clangore di armi, al percuoter di scudi, alle voci grosse e potenti.
    Credo sia da ammirare il modo in cui quegli eroi – di cui anche tu vestisti le armi – offrirono il petto alla battaglia. Senza paura, con lo sguardo chiaro e diretto, con la potenza dell’inventiva e il vigore dell’argomentazione.
    In certe battaglie si sfiorò l’Arte, Lucio, e tu lo sai.

    E tu, “superstite di antiche fierezze”, coi capelli contati e gli occhiali da lettura sul naso, con la trasparenza d’animo e la pura caparbietà degli anni d’oro, intingi la penna nel calamaio della memoria per sconfiggere la barbarie dell’oblio.

    Tu, Lucio.

  12. Lioa Says:

    Risposi un giorno a tale Beppino Sgambetti in it.cultura.libri: “L’analisi di bynoi raggiunge le sgg. conclusioni (paragonabili, per imponenza, alla scoperta dell’acqua calda):
    “il troll spesso posta a proposito”.
    Che è come dire che troll siamo un po’ tutti, visto che un po’ tutti, a
    seconda delle volte, cazzeggiamo o ci atteniamo maggiormente al topic.
    Chiunque sia Maria Strofa, la sua personalità è sicuramente meno squallida di quella dello sceriffetto informatico Peltio, sul quale vorrei
    definitivamente stendere un VELLO PELOSO.”:- )

  13. Lioa Says:

    Risposi un giorno a tale Beppino Sgambetti in it.cultura.libri: “L’analisi di bynoi raggiunge le sgg. conclusioni (paragonabili, per imponenza, alla scoperta dell’acqua calda):
    “il troll spesso posta a proposito”.
    Che è come dire che troll siamo un po’ tutti, visto che un po’ tutti, a
    seconda delle volte, cazzeggiamo o ci atteniamo maggiormente al topic.
    Chiunque sia Maria Strofa, la sua personalità è sicuramente meno squallida di quella dello sceriffetto informatico Peltio, sul quale vorrei
    definitivamente stendere un VELLO PELOSO.”:- )

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