QUANDO PERSEVERARE È DIABOLICO…

(Tommaso Cacciari)

Ieri pomeriggio qui a Venezia alla Scoleta dei Calegheri in campo San Tomà ho assistito alla proiezione del filmato anti-Mose "Quando perseverare è diabolico", il cui trailer è stato già immesso in YouTube. Erano presenti il regista Rossi, l’ingegnere Cristiano Gasparetto di Italia Nostra, Tommaso Cacciari (nipote del sindaco) dell’Assemblea Permanente NoMose e vari cittadini interessati ad approfondire il discorso sugli inquietanti destini che si profilano per Venezia…

"Il grande equivoco avallato dai media" ha dichiarato l’ing. Gasparetto, "è stato far credere che i lavori per la costruzione delle dighe mobili abbiano raggiunto un tale stadio di avanzamento da scoraggiare o rendere inutile ogni ulteriore forma di resistenza. In realtà quelle realizzate finora sono solo le cosiddette opere complementari al Mose, in sé non ancora avviato. Basterebbero esse, comunque, a motivare una decisa ribellione da parte della cittadinanza veneziana, se solo venisse resa consapevole della follia del progetto. Con la loro imponenza, infatti, si sono già rese responsabili di clamorosi mutamenti nel gioco delle correnti, così vitale per il ricambio delle acque della laguna… "

L’ing. Gasparetto ha poi evidenziato l’illiceità dei lavori in corso, portati avanti malgrado il negativo esito della Valutazione di Impatto Ambientale effettuata nel 1998, poi annullata per vizio di forma e mai più ripetuta.

[Qui una sintesi del documento: file pdf ]

Informazioni dettagliate sono reperibili nel sito: www.nomose.org

Cliccando nel rettangolino qui sotto potete visionare il trailer del film di Rossi,

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Il mose si deve arrestare. Trailer del documentario no mose.…mose venezia nomose assemblea venice venise grandi opere

 

From: NoMoseE
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Added: 1 month ago

Tags: mose   venezia   nomose   assemblea   venice   venise   grandi   opere

Time: 01:59

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Copio-incollo da  http://eddyburg.it/article/articleview/9568/0/247/.

Un video: Venezia e il MoSE. Quando perseverare è diabolico.

Data di pubblicazione: 27.08.2007

veneziamose

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in 45 minuti, nove interviste e molte immagini le ragioni per cui il MoSE è inutile, rischioso, devastante, costosissimo

Video su DVD – Durata 45 minuti. Suddiviso in n. 8 capitoli liberamente utilizzabili per scopi didattici e divulgativi. Particolarmente adatto per studenti delle scuole medie superiori.

E’ stato autoprodotto da Multi Media Records S.A.S. di Fiesso d’Artico(VE) in collaborazione con l’Assemblea Permanente No Mose di Venezia.

Elenca in modo sistematico tutte le ragioni per le quali l’Assemblea No Mose, anche in riferimento alle osservazioni dei qualificati esperti interpellati, chiede al governo italiano l’immediato blocco totale dei lavori, e la riconsiderazione dei progetti tecnici alternativi, ritenuti più economici, più rispettosi degli equilibri ambientali, più corrispondenti alle esigenze produttive attuali e future del sistema lagunare.

E possibile chiederlo direttamente alla E -Mail del produttore:
multimediarecords@alice.it al prezzo di €8 + €2 per spese di spedizione. Pagamento alla consegna al corriere postale.

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3 Risposte to “QUANDO PERSEVERARE È DIABOLICO…”

  1. utente anonimo Says:

    Lucio, vabbé, siamo alle solite: niente Mosé perché fa male, il ponte sullo stretto chissenefrega, l’alta velocità ci sta l’amianto nelle montagne, il gasometro manco a parlarne, i bruciarifiuti (termovalorizzatori che cagata di nome) sono nocivi.

    Nel frattempo: Venezia cade a pezzi, la rete viabile siciliana è ferma al ‘700, rischiamo di essere tagliati fuori dal traffico ferroviario futuro, paghiamo l’energia per scaldarci una cifra, abbiamo le città sepolte di merda.

    Ma quand’è che in questo Paese si riuscirà a fare qualcosa che non sia pura campagna elettorale?

    Blackjack.

  2. Lioa Says:

    Ovviamente ci sono delle controproposte al Mose. Vai su http://www.nomose.org e clicca su ‘Le alternative’. Ti basti pensare che la superficie della laguna è stata progressivamente ridotta interrandone alcune parti, chiudendone altre per farne valli da pesca private eccetera… A parità di acqua in entrata, quindi, rispetto al passato, la superficie su cui essa può distribuirsi è oggi notevolmente inferiore > con conseguente innalzamento del livello. Ma anche per la chiusura delle bocche di porto ci sono proposte molto più sensate: per esempio alcune sfruttano l’energia dell’acqua in entrata dal mare aperto, anziché opporsi costosamente ad essa, eccetera.

  3. utente anonimo Says:

    attenta informazione rivolta a quei veneziani ignari dello scempio che si sta attuando nel nostro litorale. Vedi zona S.Nicolo’ e S.Maria del mare bye

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