IL LIBRO DELLE SORTI

(Laura Panini, al timone dell’azienda Franco Cosimo Panini Editore dopo la scomparsa del padre il 30 marzo scorso)

Ieri giovedì 18 ottobre 2007, alle ore 18.00 a Venezia, Casinò Municipale, Ca’ Vendramin Calergi, Salone delle Feste, la Franco Cosimo Panini Editore ha avuto il piacere (così l’invito) di annoverare la S.M. (signoria mia, n.d.r.) alla presentazione in anteprima dell’edizione in facsimile de:

"IL LIBRO DELLE SORTI" di Lorenzo Spirito Gualtieri (1422-1496).

Bisogna sapere, infatti, che negli ultimi anni la Franco Cosimo Panini Editore si è legata al "varo di due iniziative editoriali di eccezionale valore scientifico e culturale: la pubblicazione di edizioni in facsimile di preziosi codici miniati, iniziata con la realizzazione della celebre Bibbia di Borso d’Este, e la nascita della collana Mirabilia Italiae, la più completa ed esauriente serie di volumi mai dedicati ai principali monumenti del nostro patrimonio artistico… "

"La realizzazione dei facsimili è una mirabile fusione di sofisticate tecnologie di elaborazione delle immagini con le tecniche artigianali più tradizionali che ricreano insieme quella magia che si avverte davanti all’originale. Il manoscritto prima di essere riprodotto spesso viene smontato per consentire ai tecnici di verificare lo stato di conservazione e predisporre gli opportuni restauri. La riproduzione fotografica è fatta negli stessi ambienti climatizzati dove si conserva il codice." (Da http://www.fcp.it/ita/facsimile/home.html ).

Dopo l’introduzione di Gianfranco Malafarina (direttore responsabile di "Alumina. Pagine Miniate", la più importante rivista internazionale specializzata sull’argomento) che ha brevemente accennato al "sogno realizzato" della  Biblioteca Impossibile da parte di Franco Cosimo Panini, la parola è passata al padrone di casa, l’avvocato Mauro Pizzigatti, direttore del Casinò di Venezia. Nel lodare l’iniziativa editoriale e ricordare come il Casinò, oltre che luogo di perdizione, sia diventato anche luogo d’incontri culturali, Pizzigatti ha accennato al fatto che, in tempi non propriamente recenti, faceva anche lui come tanti collezione di figurine Panini, di cui purtroppo non riusciva mai a completare gli album. Malafarina gli ha ricordato l’esistenza di uno specifico servizio online per ovviare a tale tipo di inconveniente:- )

Il prof. Massimo Cacciari ha illustrato la concezione sottesa a discipline umanistiche e neoplatoniche quali la divinazione, l’astrologia, la sticomanzia (apertura di libri a caso per ottenere illuminazioni), tarocchi & company, a torto definite irrazionalistiche: l’universo costituisce un ordine solidale, olistico, in cui tutti gli enti si relazionano tra loro per vincoli di filia. È un tutto che si presenta come molteplicità, sotto l’apparenza della quale il mago ha il compito di cogliere e manifestare (non creare) l’universale. E non c’è distinzione tra animato e inanimato. Il mago svela la relazione che coniuga (da coniungere) gli enti. 

Subito dopo è intervenuta Susy Marcon, curatrice dei manoscritti della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, alla quale il codice facsimilato dalla Panini appartiene (Codice It. IX, 87 = 6226, fondo Farsetti). È autrice, insieme a Silvia Urbini, del volume di Commentario allegato all’opera. Fra le altre cose, la Marcon ha ricordato l’indole insolente di Lorenzo Gualtieri, proprio per questo soprannominato "Spirito" (nel senso di "spiritaccio") e che fu anche scomunicato per vilipendio del clero.

Silvia Urbini dell’università di Bologna  ha narrato come nel 2004 alla Fiera di Francoforte approcciò Franco Cosimo Panini proponendogli la facsimilazione del Libro delle Sorti di Gualtieri e dell’immediato entusiasmo riscontrato nel raffinato editore, notoriamente bibliofilo. Si è poi diffusa sulla rarità di opere simili, " libri d’uso" e pertanto refrattari alla tesaurizzazione nelle biblioteche, per giunta in seguito inseriti anche nell’Indice dei libri proibiti.

Spesso, in una stessa famiglia, coesistevano il Libro d’Ore (come quello di Bonaparte Ghisilieri) per rivolgersi a Dio, e il Libro delle Sorti (per giocare alle domande e alle risposte sul futuro). Ovviamente ci si riferisce alle grandi famiglie nobili (i Visconti, gli Sforza, i Medici, i Montefeltro, gli Estensi, i Gonzaga, i Farnese…), le sole a potersi permettere di raccogliere biblioteche preziose e di chiamare al lavoro i migliori amanuensi e miniatori del tempo.

La storia della Franco Cosimo Panini Editore è sintetizzata qui:

http://www.fcp.it/ita/chisiamo/chisiamo.html

La realizzazione dei Facsimili qui:
http://www.fcp.it/ita/facsimile/arkvolume.html

La scheda del Libro delle Sorti è questa:

"Da sempre l’uomo si interroga sul proprio futuro. Che cosa sarà di me? A chi rivolgermi per avere una risposta che mi aiuti ad affrontare con fiducia il destino? Proprio per rispondere a queste esigenze il perugino Lorenzo Spirito Gualtieri (1426-1496) ideò e scrisse di suo pugno, per il diletto di una nobile famiglia perugina (forse i Braccio da Montone), un gioco di società – il Libro delle Sorti – che comprendeva le domande e le risposte che più di frequente potevano assillare gli uomini del tempo: la felicità, il matrimonio, la nascita di un figlio, il momento della morte, l’esito di una guerra o il successo negli affari. Il manoscritto, conservato presso la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, fu accolto con particolare favore e in poco tempo divenne un grande successo editoriale, con decine di edizioni a stampa sia in Italia che all’estero.
Il Libro delle Sorti, ultimato dal suo autore nel 1482, comprende cinque sezioni – ruota della fortuna, re, simboli astrologici, sfere celesti, profeti – ognuna delle quali fu illustrata nel primo decennio del XVI secolo da pittori umbri gravitanti nell’orbita di Pietro Perugino e del giovane Raffaello. Uno splendido corredo di miniature, ravvivato da tocchi d’oro, che nel suo insieme rappresenta una sintesi della cultura figurativa centro-italiana del tempo.


Le caratteristiche dell’opera
• Riproduzione integrale del Codice It. IX, 87 (=6226) della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.
• Un tomo di 128 pagine di formato 17,4 x 24,4 cm.
• Stampa con speciale retino stocastico e riproduzione dell’oro in lamina e in polvere.
• Legatura artigianale con quinterni cuciti a mano.
• Copertina in pergamena con incisioni in oro.
• Tiratura di 980 copie numerate e certificate.
• Volume di Commentario rilegato con sovraccoperta.
• Manuale d’uso con regole e testo del gioco.
• Elegante cofanetto in mogano pregiato con scansie per il facsimile, il commentario, il manuale d’uso e i tre dadi in dotazione."

(Da http://www.fcp.it/fcp/scripts/viewsel.asp?ID_Opera=9788882907822 )

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Una Risposta to “IL LIBRO DELLE SORTI”

  1. PostIda Says:

    Pregiata ed interessante lettura.
    Buona giornata

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