MANIFESTARE IL DISSENSO

«Avete voglia di manifestare il vostro dissenso nei confronti della classe politica come hanno fatto gli autori di quest’antologia? Scrivete la vostra lettera a uno o più politici della terra e partecipate al concorso “I nostri ponti hanno un’anima, voi no”

con una email (max 2000 caratteri) e inviatela a 

 lettereaipolitici@fazieditore.it

entro e non oltre il 15 novembre 2007. Le migliori saranno lette dagli autori stessi in occasione della presentazione dell’antologia che si terrà l’8 dicembre 2007 alla Fiera Più libri più liberi a Roma e pubblicate sul sito della casa editrice. Gli autori riceveranno inoltre 10 libri in omaggio dal catalogo Fazi Editore. Perché qualcuno lassù smetta di pensare che quaggiù ci va sempre tutto bene, come in un gregge

I MITTENTI: Simona Baldanzi | Cinzia Bomoll | Arianna Giorgia Bonazzi | Cesare Cremonini | Emma Dante | Federica De Paolis | Stefano Di Leo | Giorgio Falco | Giulia Fazzi | Alberico Giostra | Arnaldo Greco | Cristina Guarducci | Franz Krauspenhaar | Simone Laudiero | Chiara Marchelli | Giovanni Martini | Sergio Nazzaro | Clara Nubile | Maria Serena Palieri | Paolo Ricchiuto | Viola Rispoli | Giordano Tedoldi | Ortensia Visconti | Pietro Vizpara

I DESTINATARI: Antonio Bassolino | Ségolène Royal | Giorgio Almirante | Stjepan Mesic | Giorgio Napolitano | Giulio Andreotti | Aldo Moro | Amarilli Caprio | Massimo D’Alema | Fidel Castro | Kim Il Sung | Pol Pot | Condoleezza Rice | Karol Wojtyla | Fabio Mussi | Antonella De Giusti | Roberto Formigoni | Giuseppe Mazzini | Clemente Mastella | Badshah Khan | Giorgio Rosa | Vladimir Putin | Marco Pannella | Ai politici tutti

Tutto ciò è qui:

www.fazieditore.it

Ed ecco la lettera di dissenso di Franz Krauspenhaar, già leggibile in rete. Qui:

http://www.nazioneindiana.com/2007/10/29/lemozione-della-politica/

Destinatario: GIORGIO ALMIRANTE ["perché qualcuno lassù in cielo smetta di pensare che quaggiù in terra ci va sempre tutto bene, come in un gregge:- )].

Qualche stralcio:

"Caro onorevole, sono passati quasi vent’anni da quando lei si dimise dal Tutto. Era estate, me lo ricordo. Un brutto agire, ricordare la morte al morto… Sono passati vent’anni e mi ricordo ben poco. Strappi della memoria, spizzichi, bocconi appena accennati, d’assaggio. Se non, nettamente, un servizio del TG, con la bara che esce dalla chiesa portata a spalla da camerati che piangono come vitelli neri. E anch’io, sì che sono lì – mi ricordo davanti al televisore, mio padre incredulo –, incollato al video, piangente a calde lacrime per la sua morte… Non piansi per Moro, che finì dentro quella Renault 4 rossa, trovato lì, come un cadavere di morto ammazzato qualsiasi, assassinato dalle Brigate della morte d’ogni dignità… Mentre per lei buttai fuori dagli occhi lacrime di dolore autentico, che vennero via sgorganti come se lei fosse stato un parente stretto, uno di famiglia… Com’era possibile che lei, fascista che mai aveva rinnegato il fascismo, parlasse tranquillamente di pace, di vita civile, di non belligeranza? Forse ci prendeva tutti in giro?… basta rileggere "Autobiografia di un fucilatore” e vi troviamo cose che soltanto parecchi anni dopo furono dette e ridette da tutti, come prescrizioni naturali, di buon senso, ma che soltanto allora lei aveva avuto il coraggio di dire e ribadire nel vuoto quasi totale di consensi…"

Eccetera.

Gli ha fatto notare Tashtego nei commenti:

"Certo chi non ha visto Almirante e il fido Caradonna dare ordini ai suoi per meglio rompere le teste, completamente a freddo, di studenti inermi assiepati sulla scalinata della facoltà di lettere a Roma, 1968, si può pure fare l’idea che fosse un politico, invece che un volgare picchiatore come i suoi adepti…"

GLI ANTECEDENTI ILLUSTRI:

1) «Nel 1968 suscitò non poco scalpore il clamoroso intervento di Pierpaolo Pasolini "Il Pci ai giovani!!", con cui attaccava il gruppo dirigente del Pci e difendeva i poliziotti d’origine proletaria contro gli studenti, figli di borghesi e piccolo-borghesi che si erano scontrati a Villa Giulia… "Quando a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti io simpatizzavo coi poliziotti. Perché i poliziotti sono figli dei poveriA Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte della ragione) eravate i ricchi, mentre i poliziotti (che erano dalla parte del torto) erano i poveri"

Scriverà poi Pasolini, a proposito della notorietà che quelle parole raggiunsero: "quei miei versi, che avevo scritto per una rivista per pochi, Nuovi Argomenti, erano stati proditoriamente pubblicati da un rotocalco, L’Espresso (io avevo dato il mio consenso solo per qualche estratto): il titolo dato dal rotocalco non era il mio, ma era uno slogan inventato dal rotocalco stesso, slogan (Vi odio, cari studenti) che si è impresso nella testa vuota della massa consumatrice come se fosse cosa mia." »

[Da http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Valle_Giulia ]

2) 06/10/2007

INTERVISTA BARBARICA di Daria Bignardi su La7 ad Assunta Almirante: 

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=4373

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