LA SINISTRA COME PIPPA BACCA

 

Non vorrei sembrare irriverente, ma la sconfitta della sinistra mi ha ricordato da vicino quella di Pippa Bacca, la performer milanese che voleva attraversare territori pericolosi armata semplicemente di un abito da sposa, di un sorriso e di fiducia nel prossimo. Nobilissimi ideali, squisita forma d’arte, peccato solo che, a volte, l’arte resti pura arte, e la realtà, appunto, realtà.

Quando l’arte di governare, per esempio, si riduce a una mera enunciazione di princìpi da sogno, senza fattivamente contribuire al miglioramento della realtà, alla lunga la gente si disamora… "Artistico" e non concreto deve essere parso a molti elettori, in qualche modo, l’atteggiamento della sinistra riguardo ai gravi e non lunari problemi del paese (il bisogno di sicurezza, lo sfascio della giustizia, la mancanza di case-lavoro-prospettive per i giovani, l’euro passato dal valore iniziale di 2000 lire a quello di 200 lire [con un euro oggi ci si va a pisciare in un gabinetto pubblico, n.d.r.], le porte del paese spalancate a chiunque, benintenzionati e malintenzionati… e via discorrendo). Il boom del voto alla lega, a mio avviso, va letto proprio come espressione di questo tipo di esasperazione. Ha scritto Giacomo Brunoro, ieri, nei commenti al post sulla Lippa:

"Ci risiamo: il lupo perde il pelo ma non il vizio. I commenti della Lipperini e il testo di Berardi sono l’ennesima dimostrazoine che questa sinistra è incapace di prendere coscienza della realtà. Inutile, neanche ‘sta volta hanno capito: lo scenario più verosimile è quello di restare all’opposizione per altri 200 anni (e già sono buono, visto che per ora neanche all’opposizione sono…). Eppure questa volta era tutto chiaro, palese, cristallino. Ma loro niente, dritti per la loro strada. Evidentemente non gli basta toccare il fondo, hanno voglia di iniziare a scavare…"

Nel suo blog  http://zonasansiro.blogspot.com/  Giacomo ha riportato il commento di MURMUR al pezzo di Filippo Facci apparso su Macchianera: "Perché non mi voti, razzista di merda?":

http://www.macchianera.net/2008/04/16/perche_non_mi_voti_razzista_di.html#comment-827660.

Lo riproduco anch’io per il suo valore di sfogo, benché lo condivida solo in parte:

«Questa sinistra non ha perso perchè Berlusconi ha berlusconizzato gli italiani.
Questa sinistra non ha perso perchè tutti vogliono fare i tronisti e le veline.
Questa sinistra non ha perso per Vespa, Mentana, Mimun e tutti gli altri.
Questa sinistra non ha perso perchè gli Italiani son tutti evasori.
Questa sinistra non ha perso per i Calearo, i Colaninno e i Del Vecchio.

Questa sinistra ha perso perchè per pensare agli ultimi si è dimenticata di penultimi e terzultimi.
Questa sinistra ha perso perchè il diritto di un barbone di stendersi sul marciapiede non deve valere di più del diritto di una non vedente a non inciamparci su.
Questa sinistra ha perso perchè se io antiberlusconiano ho il quartiere pieno di zingari, o se il mio paese sembra Tirana, e tu mi dai del razzista, io ho tutte le ragioni per incazzarmi di brutto e votare Borghezio.
Questa sinistra ha perso perchè più ricchezza per pochi e magari disonesti, è meglio che più miseria per tutti.
Questa sinistra ha perso perchè la contessina Borromeo si sente abbastanza tranquilla la sera tardi alla stazione di Milano.
Questa sinistra ha perso perchè, checchè se ne dica, Berlusconi dice che gli italiani son coglioni senza pensarlo, ma da quell’altra parte lo si pensa senza dirlo.
Questa sinistra ha perso perchè La Russa e Bondi non si possono sentire, ma Luxuria e Caruso non si possono neanche vedere.
Questa sinistra ha perso perchè a nessuno frega di TAV, VAT e della base di Vicenza.
Questa sinistra ha perso perchè le leggi ad personam fanno schifo, ma la spazzatura in strada fa molto più schifo.
Questa sinistra ha perso perchè se un italiano stupra o uccide qualcuno è altrettanto grave che se lo faccia un rom, ma in quest’ultimo caso il culo mi rode inevitabilmente di più.
Questa sinistra ha perso perchè Berlusconi ha il sorriso fisso e dall’altra parte, da Veltroni a Diliberto, sembra che abbiano tutti delle emorroidi perenni.
Questa sinistra ha perso perchè fa continua autocritica senza mai fare vera autocritica.
Questa sinistra ha perso perchè tutti loro, a partire dai marcotravaglio, dalle sabinaguzzanti, dai michelesantoro, dai danieleluttazzi, dalle biancaberlinguer, vivono sulla luna e fanno discorsi iperuranici.
Questa sinistra ha perso perchè stìca Jovanotti, stìca Totti, stìca Clooney, stìca Virzì.
Questa sinistra ha perso perchè "loro sono la meglio Italia e gli altri nun sono un cazzo".
Questa sinistra ha perso perchè cinque anni di stronzi sono meglio di due anni di teste di cazzo.»

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14 Risposte to “LA SINISTRA COME PIPPA BACCA”

  1. kinglear Says:

    Separati alla nascita.

  2. Lioa Says:

    Maddai, che c’entra…

  3. giacomob Says:

    Ciao Lucio, grazie mille per la citazione. Inutile dirti che anch’io condivido solo in parte quello sfogo, ma l’ho trovato molto significativo perchè rappresenta in maniera semplice e diretta (e anche un po’ rozza, per carità) quello che passa per la testa a molti che hanno votato Lega… Mi sembra di rivivere l’incubo di Moretti che urla “con questa classe dirigente non vinceremo mai, mai!”. E c’aveva ragione, dato che il Pd si è presentato come partito nuovo ma con una classe dirigente vecchia, vecchissima…

  4. kinglear Says:

    Che c’entra?
    Chiedilo a chi è morto ammazzato che c’entra. Il primo nazionalista convinto, il secondo comunista convinto: ma quello che hanno fatto è nella sostanza uguale, lager e pogrom. Entrambi hanno ammazzato nel nome dell’intolleranza, per il “loro” bene del paese. Nazismo e stalinismo sono stati i due grandi mali del secolo appena alle porte. E continuano ad esserlo. Ricordi che diceva Orwell in quel piccolo grande capolavoro che è “La fattoria degli animali”? Ne ricordi la morale? Ricordi come gli animali si ribellano al padrone, ma poi – quasi subito – i maiali prendono il potere assicurando che è per il bene di “tutti” gli animali, ed invece ingrassano solo il lardo che si portono addosso? Si ribellarono al padrone tutti gli animali, ma tolto il padrone (il fattore), ecco che subito un nuovo padrone viene e viene fuori dal mucchio degli animali. Alla fine gli animali capiscono che non è bastato ribellarsi al fattore, se poi i maiali hanno fatto leggi buone solo per sé stessi, e per la precisione “tutti gli animali sono uguali ma alcuni animali sono più uguali di altri”. E’ quanto è accaduto con la Sinistra che oggi è caduta facendo un gran baccano, e che ancora non capisce d’aver tradito il popolo.
    Ecco che cosa c’entra.

  5. Lioa Says:

    Sì, Giuseppe, ma nel frattempo abbiamo cambiato millennio. Atteniamoci ai concreti problemi di oggi e alle possibili soluzioni, per piacere.

  6. kinglear Says:

    Appunto è quello che si chiede(va) alla sinistra, di non essere anacronistica. Ci dimentichiamo forse che Bertinotti ha perorato la guerra? Ci dimentichiamo che D’Alema ha promosso la Guerra nel Golfo?

    Devo continuare?
    La lista è infinita…
    Forse è questo il motivo per cui il popolo che è stato tradito ha mandato affanculo la Sinistra, nel momento che ha capito che non rappresentava più il popolo ma solo sé stessa?

  7. FunnyValentine1 Says:

    Be’, devo dire che ‘lo sfogo’, come lo chiami tu, in certe sue parti è davvero notevole… e fa quantomeno riflettere. Magari non mi fa cambiare idea, ma mi fa riflettere.
    Grazie per averlo postato.
    V

  8. utente anonimo Says:

    mi sfugge però completamente perché se un rom stupra qualcuno allo scrivente rode di più che so lo fa un italiano. posso assicurare che per la stuprata è perfettamente uguale.

  9. utente anonimo Says:

    chi lo ha scritto forse non sa di quante volte ad una donna succede nell’ambito della sua famiglia, magari italiana, magari per bene, magari pulita ordinata con la villetta ed il giardino con i nanetti…..

  10. giacomob Says:

    Credo che gli ultimi due commenti anonimi spieghino perfettamente di che sinistra stiamo parlando: ovvio cheavete perfettamente ragione, ma qui si parla volutamente in tono provocatorio. Non capirlo è davvero difficile.
    Inoltre, l’ultima battuta finale, mette in luce tutta i limiti di quel senso di superiorità di una certa sinistra di cui si parlava in precedenza. Le violenze in famiglia, fenomeno drammatico e sicuramente molto più diffuso di quanto si creda, succedono nelle famiglie di tutte le classi sociali, in tutte le culture, a tutte le latitudini.

    Infine, una piccola lezione di antropologia (e scusate se ho il tono del maestrino): in tutte le culture della storia, e sto parlando di TUTTE, lo straniero è visto quanto meno come un elemento destabilizzante. E stiamo parlando di una cosa che succede da circa 10mila anni, con limiti estremi come negli eschimesi o negli apache in cui non esiste neppure la parola per indicare gli uomini che non appartengono alla tribù, che vengono definiti con la stessa parola che si utilizza per nominare gli animali. La cosa quindi, per quanto sgradevole, è inevitabile e comprensibile, soprattutto nelle persone che vivono sulla propria pelle, per migliaia di motivi diversi, i problemi che una convivenza di questo tipo comporta. Bisogna combattere perché le cose cambino, questo lo do per scontato, ma lo si può fare soltanto impegnandosi da un punto di vista culturale e sociale.
    Usando questi toni che trasudano disprezzo mascherato da ironia di sicuro non si va da nessuna parte.

  11. utente anonimo Says:

    che accozzaglia di vetusti luoghi comuni

  12. Lioa Says:

    @ Anonimo: 1) Non si capisce a chi ti rivolgi (a qualche commentatore? al mio testo?); 2) se hai qualche luogo non comune e non vetusto da proporre, illuminaci pure.

  13. utente anonimo Says:

    Perchè non provare a conciliare, invece di infiammarsi, per una donna è davvero dura tornare da sola tardi dopo il cinema o il teatro, parcheggiare lontano da casa e magari farsi un lungo tratto a piedi. Io vivo da sola e mi rendo conto che spesso la paura costituisce un limite enorme rispetto ale cose che avrei voglia di fare, certamente quindi è una esigenza quella di sentirti protetta e un po’ più sicura.
    Ma protetta da chiunque.

    Parimenti devono essere ascoltate le donne che segnalano un disagio grande all’interno delle coppie o della famiglia, anche su quel fronte forse la risposta dovrebbe essere ascoltare, raccogliere un disagio e pensare alla soluzione possibile.

    Senza però che nessuno ci speculi!
    Qui si passa altrimenti dallo bubio delle quote rosa all’allarme sicurezza e via e via e via… quando invece forse ognuno di noi nel quotidiano può compiere gesti costruttivi.

    un saluto
    Marzia

  14. BOCL N. 46 (LOREDANA LIPPERINI: LA NOTTE DELLA BLOGGER) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] LA SINISTRA COME PIPPA BACCA […]

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