CARLO CANNELLA A PADOVA IL 3 MAGGIO

(La libreria KAOSMOSI di PADOVA)

Sabato 3 maggio alle ore 21.00 alla libreria Kaosmosi di Padova lo scrittore più cattivo dell’anno, CARLO CANNELLA, presenterà il suo libro "TUTTO DEVE CROLLARE", edito da Vibrisselibri. Intervengono Giulio Mozzi, Gaja Cenciarelli, Alessandro Simonato, Giulia Tancredi, Stefano Mazzoni, Lucio Angelini. 

Scarica gratuitamente il libro (pdf da 821 kb)

tutto_deve_crollare

"Fernando schiacciò l’interruttore della luce e chiuse la porta alle sue spalle. Un sordo rantolio metallico si perse nella vuota cavità della stanza. Era il segnale. L’uomo con la tuta aprì la cerniera del suo camiciotto ed estrasse dalla tasca interna due piccole mazze in acciaio. Ne porse una al vecchio, poi fu come se venisse giù l’inferno. I due uomini cominciarono a colpire i bambini con le mazze. Le loro mani si contorsero nella dimensione mistica dell’oltraggio, impiastricciate dal sudore. Le pieghe scimmiesche dei loro volti non tradirono la minima emozione. Le labbra dei bambini, secche e screpolate, esplosero sotto la pesantezza dei colpi. La mattanza durò in tutto una manciata di secondi. Fernando ebbe finalmente un gesto di approvazione. «Non bisogna mai eccedere con la violenza» disse «altrimenti possono rovinarsi gli organi interni. I coltelli e le pallottole sono strumenti inutili che fanno a pezzi qualsiasi cosa, i bastoni danno un po’ l’idea della foresta ma offrono i risultati migliori»." (Da Tutto deve crollare, Vibrisselibri)

(Immagine da http://www.lellovoce.it/claudio/marghera_pd_02web.jpg )

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9 Risposte to “CARLO CANNELLA A PADOVA IL 3 MAGGIO”

  1. RottamieViolini Says:

    la prossima volta, per vendere qualche copia, l’argomento potrebbe essere lo scorticamento di un malato terminale o l’enucleazione lentissima dei bulbi oculari di un tetraplegico sordomuto. E poche cazzate sul fatto che gli argomenti forti accendono discussioni forti, please! Questa rincorsa al peggio somiglia tanto alla deriva delle tv, certo, sostenuta da qualche critico leccato e laccato. Non si vede alcuna urgenza di comunicazione in questi neo pulp ( fra l’altro ormai stra-abusati) solo la dannata necessità di vendersi, di esistere sotto qualche riflettore di terza fila. A qualunque prezzo. Con qualunque mezzo. Pollice verso.

  2. Lioa Says:

    Le tue riserve su “Tutto deve crollare” coincidono con quelle espresse anche da alcuni lettori della commissione interna di Vibrisselibri, da me coordinata. La mia personale valutazione e quella di Gianfranco Recchia sono leggibili qui:
    http://www.vibrisselibri.net/?p=357

  3. utente anonimo Says:

    Vendere qualche copia in che senso, visto che il libro non e’ in commercio e puo’ essere scaricato gratuitamente dalla rete?

  4. Lioa Says:

    Come sai, Vibrisselibri opera su due fronti: 1) scouting letterario con iniziale pubblicazione in rete (formula del copy-left); 2) ricerca di editori tradizionali per l’eventuale pubblicazione su carta (= funzione di agenzia letteraria). Fossi un editore cartaceo, su Cannella avrei già scommesso a occhi chiusi:- )

  5. utente anonimo Says:

    Ma non ci si stanca mai? Siamo al visto rivisto trito, non tanto nei contenuti del libro, troppo facile(una delle cose più semplici da scrivere: portare e rappresentare il male a livelli parossistici: per stomacare e sconvolgere il pubblico, tante grazie, mi leggo la prima pagina di un quotidiano, identico stile-identico male), ma il gioco di: scrittore che le spara sempre più grosse per vedere fino a che punto riesce a controllare la storia, attorno il can-can di chi lo osanna, chi (ed è avvilente) dovendo imbastire un giudizio-critica lo struttura informandolo di sovrastrutture, che mi dicono molto più di chi quel giudizio ha scritto che non del libro stesso (posso costruire una critica crdibile trovandovi simbologie, senso, significati, messaggi ecc. anche sul biglietto di auguri che mi ha scritto mia sorella per il compleanno); chi urla allo scandalo, chi come me scrive puttanate, ma davvero tutto questo non ci ha stancato? E’ davvero tutto qui ciò che in Italia si scrive, ciò su cui puntare? In caso contrario, se ne aveste voglia, mi piacerebbe ricevere un paio di consigli di lettura, giusto per tirarmi fuopri dal tunnel dello sconforto. Grazie.

  6. Lioa Says:

    Vale anche per te la risposta n.2. Certamente non è “tutto qui” ciò che in Italia si scrive. Siamo travolti, semmai, da un eccesso di proposte di ogni tipo (oltre 60.000 nuovi titoli l’anno). Se non ti va il catalogo di Vibrisselibri, puoi sempre guardarne altri. Oppure interrogare Cannella stesso e Giulio Mozzi domani sera a Padova e sentire dalla loro viva voce che cosa hanno da dire in loro “discolpa”:- )

  7. utente anonimo Says:

    lo scrittore più cattivo dell’anno

    Sono a due terzi circa di “Tutto deve crollare” e mi sento di darti ragione: un cattivo scrittore, davvero.

  8. Lioa Says:

    Uno scrittore notevolissimo, invece. Ma “a ciascuno secondo i suoi bisogni”:- )

  9. BOCL N. 29 (L’AVVENTURA VIBRISSELIBRI 3.) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] Dice: 2 maggio 2008 alle 08:05  la prossima volta, per vendere qualche copia, l’argomento potrebbe essere lo scorticamento di […]

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