LIPPERINI O DELLA MALAFEDE

(Girolamo De Michele)

Sono di nuovo costretto a riportare nel mio blog i messaggi che l’1 e il 2 giugno la Lipperini mi ha censurato in Lipperatura. Come al solito, non ha tollerato repliche alle dichiarazioni dei suoi protetti.

Domenica 1 giugno

La Lippa scrive nel commentarium al suo post del giorno (dopo una serie di commenti effettivamente un po’ cazzuti, fra cui un paio di tipiche sboronate di WM1-Superbone):

«Lascio i commenti, naturalmente, a monito di quei poveri cristi che sostengono che la sottoscritta è una fascista censuratrice. Ma anche a dimostrazione di come un troll, peraltro già noto, possa mandare all’aria, ad arte, qualsiasi tentativo di discussione seria.»

Interviene il guerrigliero del NIE Girolamo De Michele:

«Certo che quel troll di cui sopra aveva ben altro tono quando appena un anno addietro veniva a chiedermi di recensire i da lui editati libri: vedi mai come noi neoepici saliamo o scendiamo nelle scale dell’altrui apprezzamento, a seconda della bisogna… »

Postato Domenica, 1 Giugno 2008 alle 4:23 pm da girolamo

Deduco che il riferimento è alla mia persona e per due volte, assumendo il nick WM69 (come Lucio Angelini sarei stato censurato lì per lì) invio il messaggio:

«Girolamo, chi è "quel troll"? Puoi documentare le mail con le richieste di cui parli? E quali sarebbero i libri "da lui editati"? WM69»

Immediata CENSURA della richiesta. [Girolamo, chissà perché, può sparare provocatorie fandonie, ma io non posso chiedere spiegazioni. N.d.r]

Ci riprovo:

«Desidero sapere perché è stata cancellata una mia richiesta di chiarimenti a Girolamo a proposito delle sue affermazioni sul troll/ editore. Grazie»

Nuova CENSURA.

Lunedì 2 giugno.

La Lippa scrive FUORI DAI DENTI:

«La vostra eccetera ha constatato che quello che vale per il cosiddetto immaginario di genere (quella sorta di dismorfismo intellettuale per cui si è convinti di una realtà anche se la realtà effettiva è esattamente quella opposta) vale anche per l’immaginario della rete. Della serie: il saggio sul NIE intende dividere la letteratura in buoni e cattivi e guai a chi non ci sta dentro; su Lipperatura e Carmilla si parla solo di cinque autori; la titolare del qui presente blog censura i dissidenti. Uno sguardo ai commenti del post precedente dimostra quel che accade quando le due (dicasi due) [a occhi e croce molte di più, n.d.r.] persone che cercano di mandare a monte una discussione per problemi personali su cui è opportuno non indagare, vengono lasciate libere di insultare, fare riferimenti alla taglia del reggiseno delle scrittrici, provvederci di delicati doppi sensi, rivendicare attenzione sulle proprie esistenze.»

Firmandomi LUAN, stavolta riesco a far passare il seguente messaggio:

«Tra i commenti al post precedente c’è un’insinuazione di Girolamo De Michele: “Certo che quel troll di cui sopra aveva ben altro tono quando appena un anno addietro veniva a chiedermi di recensire i da lui editati libri: vedi mai come noi neoepici saliamo o scendiamo nelle scale dell’altrui apprezzamento, a seconda della bisogna…”. Mi piacerebbe che lo scrittore De Michele dettagliasse la faccenda, in modo da poter capire se non sia piuttosto lui a trolleggiare (ogni sospetto di disformismo anche da parte tua è lecito, a questo punto). Sarebbe interessante, inoltre, conoscere la versione dei fatti del “troll” coinvolto, per correttezza. Tale mia innocente e del tutto legittima richiesta è già stata censurata due volte. Questa, immagino, sarà la terza ed ultima, prima che mi decida a chiarirla per altre vie. Tutto ciò detto fuori dai denti anche da parte mia.»

Postato Lunedì, 2 Giugno 2008 alle 2:29 pm da Luan

Per far vedere che, se si impegna, anche lei sa essere democratica, la Lipperini pubblica il commento, ma precisa:

«L’innocenza e la legittimità sono entrambe discutibili, caro “Luan”, dal momento che per la cinquemillesima volta intervieni a piè pari in discussioni di altro tenore per parlare dei tuoi interessi. [Il mio interesse è certamente quello di difendermi dalle accuse gratuite o inventate di sana pianta, n.d.r.]. L’essere stato buttato fuori da liste di discussione, newsgroup, blog di ogni sorta è per te un motivo di vanto. Io comincerei sommessamente a chiedermi se c’è qualcosa, in te stesso, che ti impedisce la discussione con altri esseri umani. Ma temo che sia fatica sprecata chiedertelo. Quanto alle altre vie, le pratichi già da diversi giorni, con l’aiuto di sodali vecchi e nuovi che sicuramente ti daranno manforte anche in questo caso. Per quanto riguarda l’affermazione di Girolamo: è innegabile e documentato che da anni tu hai insistentemente chiesto attenzione sulla tua attività editoriale. Punto. Chiuso. Stop.»

Postato Lunedì, 2 Giugno 2008 alle 2:52 pm da lalipperini

Invio la seguente replica:

«Tiriamoli fuori, questi documenti, allora. Io, per parte mia, conservo tutte le mail che mando. Nel caso di De Michele, fu piuttosto lui a rivolgersi all’ufficio stampa di Vibrisselibri prima di recensire – per farle una sorpresa – la nostra Monica Viola.

http://www.carmillaonline.com/archives/2007/03/002182.html

E qui il discorso sulle ragioni che lo indussero a concentrare l’attenzione proprio su tale autrice, vicinissima ai Wu Ming, fra i nomi selezionati da VL, sarebbe delicato. L’ufficio stampa girò a me la sua richiesta di informazioni sul funzionamento di VL. Nel rispondergli e ragguagliarlo, mi permisi di invitarlo (visto che la Viola era stata presentata in abbinamento con Eugenio De Medio: entrambi i libri parlano di violenze sui minori)

http://www.carmillaonline.com/archives/2007/08/002342.html

http://www.booksblog.it/post/1236/vibrisselibri-due-nuovi-romanzi

a citare anche l’altro testo, cosa che De Michele si guardò bene dal fare. Tutto qui. Approfitto per chiarire che Vibrisselibri, e dovresti saperlo bene, non è affatto una MIA attività editoriale, ma una associazione di VOLONTARIATO CULTURALE [con oltre cinquanta cooperanti, n.d.r.] senza fini di lucro dalla quale, dopo due anni di duro impegno quotidiano e gratuito, mi sono appena dimesso per stanchezza (volontariare, come lavorare, stanca). Chiuderò presto anche il mio blog, e so che questo non potrà che farti piacere. Mi spiace doverti salutare esprimendoti tutta la disistima che, nelle ultime settimane, ti sei meritata da parte mia. Quanto al mistero su che cosa mi impedisca la discussione con altri esseri umani, è esattamente la domanda che ho posto a te ogni volta che, per tutelare i tuoi protetti, hai censurato le mie obiezioni. Chiudo con la segnalazione del pezzo: "La rinascita dell’epica italiana? «È soltanto autopromozione», di FRANCESCO BORGONOVO, nella speranza che tu non attribuisca a me ***anche*** la redazione di tale articolo.

http://www.libero-news.it/libero/LF_showArticle.jsp?edition=&topic=5002&idarticle=96131190 »

Tale mia replica è stata puntualmente CENSURATA [è così comodo accampare il pretesto "Dont’feed the trolls", no?, n.d.r.]. In compenso è passata tranquillamente la candida considerazione di De Michele:

«Per chiarire: se mi si segnala a scopo di recensione un libro (attività del tutto legittima, beninteso) [RIBADISCO: FU LUI A VOLER FARE UNA GALANTERIA A MONICA VIOLA, n.d.r.], vuol dire che mi si reputa un recensore affidabile, e non uno scrittore al comando di burattinai, camarille, ecc. Oppure no, mi si considera uno scrittore a comando, e allora evidentemente si vuole entrare a far parte del fantomatico giro e dividere la fantomatica torta. Per quel che me ne cale, vanno bene ambedue le cose: gradirei però non una o l’altra alla bisogna.»

Postato Lunedì, 2 Giugno 2008 alle 3:56 pm da girolamo

Ho risposto:

«Girolamo, purtroppo la Lipperini mi ha censurato la replica precedente e presto censurerà anche questa. Leggimi domani da me.»

La Lipperini, infatti, mi ha subito incerottato la bocca perché, nella sua visione del mondo, chi viene accusato non ha alcun diritto alla difesa.

Accanto al suo supponente tentativo di ridurmi a TROLL, per mia fortuna, ho potuto anche registrare manifestazioni di apprezzamento quali queste inviatemi da ex colleghi di VL all’annuncio delle mie dimissioni:

«… La tua indipendenza di giudizio e la capacità di non accettare compromessi, quantomeno nella fase di confronto-scontro tra idee diverse, la tua "impermeabilità" al contesto e la totale assenza di soggezione nei confronti di chicchessia … [cut]… saranno impossibili da trovare altrove. È anche una questione di onestà intellettuale, come ha scritto qualcuno, e la tua non l’ho vista vacillare in nessun frangente, difesa a spada tratta anche nei momenti in cui certe tue opinioni potevano apparire o essere discutibili. Ergo, con le tue dimissioni perdono un po’ tutti.»

o anche:

«Ma stai a scherza’? Che brutta notizia di prima mattina. Essendo tu limpido — spigoloso quanto vuoi, ortica a volte — ma limpido, non discuto che volontariare stanchi. Onore a te e rispetto per la tua decisione.»

[Immagine da http://www.blackmailmag.com/images/Incontri/De_Michele.jpg

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51 Risposte to “LIPPERINI O DELLA MALAFEDE”

  1. utente anonimo Says:

    “Deduco che il riferimento è alla mia persona”

    Ach, und warhum? Prima parlavano di uno che usando tantissimi nomignoli ha riempito una discussione di insulti e pattume, poi di uno che tempo fa piettiva recenzioni. Uno o l’altro potevano essere chiunque, perché te sei subito immedesimato? Qui da noi in tedeschia la “coda di paglia” la chiamiamo Verschlechterung. Sei interessante, combatti contro la censura però attento agli ami con le mosche infilate. Chus.

    Niklas

  2. Lioa Says:

    Caro stronzetto, non serviva molta fantasia: da quando sono apparsi i miei articoli sul NIE, sono stato di colpo degradato a TROLL DEI TROLL (mi vedono ovunque, anche dove non sono) o TROLL PER ANTONOMASIA dal trio WM1-Genna-Lipperini. Era già successo altre volte che la Lippa mi accusasse di questo e di quello (non sopporta il dissenso) censurandomi poi le repliche, così chi leggeva Lipperatura aveva SOLO la sua versione dei fatti. La bugia di De Michele, a cui mi è stato impedito di replicare, mi ha convinto a raccontare la mia versione dei fatti almeno qui, dove la mannaia della Lippa non arriva.

  3. kinglear Says:

    Lucio, lascia perdere Lipperatura. La Rete è vastissima. Non val la pena di farsi il sangue marcio per la Sig.ra Lipperini e due o tre scrivani che si credono Leonida. Il comportamento tenuto su certi blog è quello che già denunciavo due anni or sono: da allora i metodi non sono cambiati. Non val la pena di leggerli. Solo di farci un po’ di ironia di tanto in tanto. Passa oltre: certa gente non merita manco d’essere guardata in faccia, tanto più che è in serio dubbio se una faccia ce l’abbiano.

    Se fai il bravo, guarda che ti regalo? ^___^

    Tu preferisci essere Crick o Crock?
    Io Crock: è un nomignolo più epico, da vero duro. Ah Ah Ah

    Riflessivo fra gli irriflessivi, ben desto tra coloro che dormono, l’uomo saggio procede al pari di un cavallo da corsa, staccando gli altri come fossero brocchi. Buddha

  4. Lioa Says:

    Giuseppe, per mia natura non sono così radicale: riconosco da anni la bravura di Roberto, mi ero affezionato alla Lipperini, di cui ho ampiamente apprezzato il saggio “Ancora dalla parte delle bambine”; ho amato “L’anno luce” di Genna, vedo le qualità di Evangelisti eccetera. Di qui lo sconforto quando li vedo mancare di rispetto -più che a me -soprattutto a se stessi nel non accettare che qualcuno ne critichi qualche lato o qualche uscita. Ciao.

  5. kinglear Says:

    Lucio, non mi fare il francescano. 🙂 Una persona che manca di rispetto a qualcuno non può essere un bravo scrittore. E se come dici tu mancano in primis di rispetto a sé stessi, ragione in più per lasciar perdere. Ho letto il thread qui che hai riportato, ho curiosato dalle parti di Lipperatura, e la mia impressione è che c’è in atto una vera e propria caccia alle streghe. In tutta sincerità sono rimasto ben più che schifato: si inneggia alla libertà, a quella di pensiero e dell’anonimato, cadendo subito in contraddizione nel momento in cui uno dissente dal pensiero madre. Non si accetta un giudizio critico che sia diverso da quello che vorrebbero “loro”. La letteratura non ha bisogno di gente chiusa in sé stessa, né di censori che vestono la stola dell’innocenza facendo finta di essere tanto buoni e cari. Girolamo, me lo ricordo bene, ha accusato anche me, su Vibrisse, ovviamente senza alcuna prova: in quell’unica occasione, perché poi nessun altro ha detto quel che andava detto, Giulio Mozzi l’ha rintuzzato per il comportamento tenuto. Ho evitato da allora Girolamo come la peste nera e al pari di lui in seguito altri cinque o sei o sette con smanie e manie di onnipotenza.

    Ancora le sante parole del Buddha: È necessario che l’uomo si avvicini sempre più al bene e si adoperi per preservare la propria mente dalla malvagità. La mente di colui che compie buone azioni di malavoglia, infatti, si diletta nel male.

    Ciao

  6. utente anonimo Says:

    La storia di Girolamo è bellissima e mi era sfuggita. Ah ah ah. Come se non sapessimo tutti chi è Monica Viola e perché Girolamo gli deve tutto…

  7. Lioa Says:

    In effetti Girolamo ha avuto una uscita proprio del cazzo.

  8. utente anonimo Says:

    Lucio, sono ammirato dalla tua capacità di mentire: non fregherà niente a nessuno, ma per la cronaca 3 giorni dopo la mia recensione al libro di Monica Viola mi hai “segnalato” un altro libro di Vibrisselibri, con questo testo: “Ho apprezzato la tua rece. Già che ci sei, fanne un’altra per “Nenio”:- ). Intanto ti mostro la mia (segue link)”. Ma evidentemente avevi mandato la mail per errore, ma che te lo dico a fare?
    Lieto di vedere che hai trovato degnissima compagnia, la solitudine ti faceva male.
    A mai più risentirci.

    girolamo

  9. utente anonimo Says:

    ma questo Girolamo non è quel tipo che sta sempre dietro ad un inviato di rete4 e fa arrabbiare Emilio Fede?

  10. kinglear Says:

    Girolamo, puoi pure inghiottirtelo quel tuo “degnissima compagnia”, sono stato chiaro?

    Forse non te l’ha mai detto nessuno, ma il mondo non gira intorno a te.

    Iannozzi

  11. Lioa Says:

    Amore, ALT! Fui contattato dalla Nardini (allora capo ufficio stampa di VL) che mi girò la tua richiesta di informazioni. Te le inviai con l’invito cui ho accennato. Dopo l’articolo sul libro di Monica [ribadisco: prendesti tu l’iniziativa di recensirlo, visto che Monica era… e qui mi fermo] può darsi che abbia aggiunto quest’altra battutina di una riga, tutt’altro che pietistica. Ci ha pure l’emoticon. Capìta l’antifona (avevi ritenuto doveroso da parte tua recensire Monica Viola, mentre degli altri non poteva fregartene di meno) non ci fu nessun’altra richiesta da parte mia. La tua accusa in Lipperatura era di ben altro tenore: lasciava intendere che facessi chissà quali manovre per far recensire ***libri da me editati*** (in VL ero solo il coordinatore del comitato di lettura; della PROMOZIONE si occupavano e si occupano tuttora l’Ufficio Stampa e Giulio Mozzi in persona) e comunque il problema messo a fuoco in questo post è un altro: perché CAZZO la Lippa deve CENSURARE una semplice richiesta di CHIARIMENTO rivolta all’autore di un messaggio precedente??? Vi state comportando davvero da stronzi. La LIPPERINI scrive: è DOCUMENTATO che chiedi continuamente attenzione per la tua attività editoriale [???]. Alla mia richiesta di mostrare i documenti in suo possesso, si limita a CENSURARE l’intervento. Più scorretta di così!!!
    P.S. Approvo totalmente il giudizio di CARLA BENEDETTI sul NIE: un’autentica BAGGIANATA ideata per puri fini di autopropaganda. Ma è probabile che dietro Carla Benedetti ci sia di nuovo io, visto che mi vedete trolleggiare in cielo, in terra e in ogni luogo.

  12. Lioa Says:

    P.P.S. “NENIO” è appunto il libro uscito in abbinata con la Viola, come spiegato nel post.

  13. kinglear Says:

    @ LUCIO

    Lucio, hai l’articolo in formato elettronico di Carla Benedetti sulla NIE? Se sì, mi faresti la cortesia di inviarmelo per posta?

    Ciao

  14. utente anonimo Says:

    Iannozzi, il pezzo è sul blog di Genna, i wm lo linkavano sul giap di oggi. ma non è un articolo di carla benedetti, lei dice solo una frase virgolettata.

  15. utente anonimo Says:

    Himmel, ma perché dirmi stronzetto forse lì c’è un piccolo nervo discoperto? comuneque non é questione di fantasia che ci vuole o non civuole, è più che come diciamo noi dalle mie parti “Die erste Henne, die singt, tat das Ei”. Si parlano dei troll perchè uno deve mettere in alto la mano e dire: “Io sono”? io però non ce l’ho con te, sei interessante.

    Niklas

  16. kinglear Says:

    Mannaggia, proprio sul blog di Genna. 🙂 Non mi va di regalargli un accesso. ^___^

    Grazie… anonimo. 🙂

  17. Lioa Says:

    @ Niklas. Se sei niubbo, posso darti ragione. Ma tra chi frequenta da qualche tempo sia Lipperatura, sia Cazzeggi Letterari, è intuitivo che – a partire dai miei pezzi sulla beffa del NIE – l’odio che la Lipperini riversa verso chi IMPEDISCE il “DIBATTITO TRA CONSENZIENTI CONCLAMATI” è tutto rivolto a un solo capro espiatorio: Lucio Angelini, comunista negro ebreo omosessuale e soprattutto ROM del suo commentarium. A volte mi nomina direttamente, altre volte allude a me attraverso dettagli (es.: la mia passione per la montagna) che rendono elementare per chiunque abbia memoria di certi post recenti la mia identificazione. Tutto ciò, purtroppo, ANCHE QUANDO IO NON C’ENTRO PROPRIO NULLA. Comunque, che tu ci creda o no: chissenefrega della notte psichica della nostra Blogger?

  18. Lioa Says:

    @GIROLAMO. Ecco ritrovata la prima delle due uniche mail tra noi. Risale al 7.03.207:

    “Ciao Girolamo, ho già inviato questo testo alla Nardini con le ***risposte alle tue domande***. Ripeto l’operazione con te pregandoti, se puoi, di accennare anche all’importante “Nenio” di Eugenio De Medio (l’altra novità abbinata al testo di Monica). Se hai altre curiosità, chiedi pure. Ciao. Lucio”

    Ovvio che, essendo partito da te l’interessamento a VL (in realtà – come ho scoperto in seguito – alla sola Monica Viola per le ragioni che non posso rivelare), mi venne spontaneo ribadire, dopo l’articolo su Monica: “Ho apprezzato la tua rece. Già che ci sei, fanne un’altra per “Nenio”:- )”.

    Come ogni altro membro di VL, infatti, avevo anch’io il compito di segnalare ad amici e appassionati di letteratura le opere da noi messe in catalogo, senza che nessuno di noi ci guadagnasse alcunché, ovviamente. A quel tempo, peraltro, non eri ancora consapevole di essere (o di dover diventare) un guerrigliero del NIE…
    Davvero OFFENSIVO il modo in cui hai alluso al nostro scambio privato, se penso alla STRATEGIA COLLETTIVA che state mettendo in atto per autopromozionarvi. Sborone pure tu tra gli altri sboroni, dunque. Adieu.

  19. kinglear Says:

    Non mi divertivo così dai tempi di Twin Peaks. Hai capito com’è che funzionano i libri e gli autori!!! 🙂 Non che non si sapesse, ma visto che la storia è venuta fuori in “internetdiffusione” c’è di che ridere a crepapelle. Peccato che gli autori non siano poi così in vista, altrimenti sai che roba. Così è soltanto una piccola storia ignobile. 🙂 Con in mezzo le sboronate di certuni che si credono Leonida nel nome dell’autopromozione più bassa che si possa immaginare.
    Lucio, damme retta: scrivici un romanzo, hai tutti gli elementi per una grande storia in perfetto stile New Italian Epic. Ah Ah Ah

    E poi si dice a parole troppo spesso urlate che no, i club – chiamiamoli club per non usare termine più consono, ma visto che c’è di mezzo una signorina mi astengo, essendo ancora un gentil”o”mo – non esistono, che l’editoria è tutto un affare pulito… Ah Ah Ah Queste storielle così sono uno scialo, uno scialo meglio di Twin Peaks e Uccelli di rovo. Ah Ah Ah

  20. Lioa Says:

    @Giuseppe. Tutta Vibrisselibri ha creduto fortemente in “Tana per la bambina con i capelli a ombrellone” di Monica Viola, divenuta ora – grazie a noi e NON certo a Girolamo De Michele!!! – un’autrice Rizzoli. Meno fortunato, almeno fin adesso, il povero Eugenio De Medio, al quale auguro di cuore l’occasione giusta per il suo tenero “NENIO”, con o senza l’aiuto dei guerriglieri del NIE. Ciao.

  21. kinglear Says:

    Lo so. L’impegno che c’è stato per Viola è di Vibrisselibri e dei suoi collaboratori.

    Mi fanno ridere Girolamo e i leonidi di turno, che si stanno affossando con le loro stesse mani: questo è divertente. Molto.

    ‘Notte

  22. utente anonimo Says:

    Ich weiß nicht, non capisco bene il significato di “niubo”, sto in via di recupero del mio italiano non ho mai vissuot in Italia prima di questo la laurea ma ho una impressione che voi siete piccoli nel vostro blog piccolo e parlate con voi due da soli e dite cose e accuse poi io vado nelle altre terre della rete e vedo che molto si parlano di questa Neue Italienische Epische Literatur, grandi discussioni (non capisco tutto tutto) con scrittori, su forum, blog e giornali e le persone che voi dite non potete discuterci discutono con tutti tranne che voi non capisco se comprendo la radice di tutto questo, perché voi quando criticate siete troll (e lo dite anche voi tal volta) e altri possono criticare e li pubblicano sui loro siti e con loro parlano? perchè proprio voi non potete criticare e gli altri sì e per loro è confronto mentre voi qui parlate con voi stessi da soli altrimenti in altri posti non vi potete esprimere?

    Niklas

  23. utente anonimo Says:

    Niklas, tesoro, ora che hai giocato al “tetesco”, vai a trolleggiare da qualche altra parte. Ciao.

  24. utente anonimo Says:

    Credo allora che questa dei troll deve essere una ossessione autentica se non si può più neppure parlare e anche tu inviti a “smammare” dal tuo blog. Evidente che la censura sboccia in tutta la blogsfera italiana e allora forse era vero che la prima gallina che cantava aveva deposto. Anche tu sei una delusione per me se ti comporti in questo modo, se non è più possibile discutere allora quale è l’oggetto di questo blog contro la censura? Oppure si tratta di censura soltanto perché la mette in esercizio chi detestiamo?

    Niklas

  25. Lioa Says:

    Niklas, vedo che quando vuoi ti esprimi in italiano fluente. Nessuna censura, comunque, di’ pure quello che vuoi. Ma se la tesi è che i soli rom della rete sono Cric e Croc, questa, se permetti, l’ho già sentita in altra forma dalle stesse persone a cui replico da casa mia, non potendo farlo nei loro salotti.

  26. ANALOGIE 5 (ci hanno beccati!) « L U N A T I S M I Says:

    […] tale Girolamo, non essendo specificato il cognome, ne ho rintracciata l’identità in questo articolo, richiamandone così il background in […]

  27. Luan Says:

    @paolo. quella foto di Girolamo è IMPAGABILE, lo riassume tutto:-)

  28. paolo f Says:

    E’ quello che incarna lo “Sguardo Obliquo” del Nie, I suppose

  29. Luan Says:

    Esattamente.

  30. diait Says:

    ma dov’è la foto? il link è spezzato, porta solo all’intestazione di lunatismi…

  31. paolo f Says:

    Un semplice errore tecnico, a quanto pare… Vedremo di rimediare. (la foto a cui si riferisce Lucio è quella sopra, in questo post)

  32. diait Says:

    ah, certo, la foto non lpavevo registrata in testa al post.ù
    Girolamo scrive di scuola, giusto? Dovrebbe guardarsi il video di Ken Robinson.

  33. LOREDANA LIPPERINI PRESA A SERINATE « CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] https://lucioangelini.wordpress.com/2008/06/03/lipperini-o-della-malafede/ […]

  34. ANALOGIE 5 (ci hanno beccati!) « L U N A T I S M I Says:

    […] essendo specificato il cognome, se n’è facilmente rintracciata l’identità in questo articolo, richiamandone così il background in […]

  35. BOCL N. 46 (LOREDANA LIPPERINI: LA NOTTE DELLA BLOGGER) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] https://lucioangelini.wordpress.com/2008/06/03/lipperini-o-della-malafede/ […]

  36. ANALOGIE 15: predicar bene e razzolar male « L U N A T I S M I Says:

    […] che quindi porta a interrogarsi: «Girolamo! chi era costui?». Poi, finalmente, si trovano i riferimenti e lo si riconosce: è lo scrittore che dichiarava di esser “considerato un esponente della new […]

  37. diait Says:

    ciao paolo sei ricascato nel tunnel. Stai a rota persa, come diciamo a Roma.

    Non ce la faccio a leggere i commenti del thread di lipperatura, ma tanto sono la solita solfa, con zauberei quella dei pirillini e muccimucci.

    Personalmente ho registrato l'”attacco del post, con l’affondo critico che rivolto non alla Costamagna ma “agli autori” del programma: una formulazione che naturalmente evoca il sempre valido complotto maschilista demoplutogiudomassonico ordito contro le donne (donne= LL, zanardo e cosenza). La Costamagna riappare soltanto in coda al post, accomunata agli autori oggetto di critica, di cui potrebbe forse essere lei stessa vittima (traviata corrotta, ricattata.

    Non ci si rassegna al fatto che l’universo femminile è plurale. E al fatto che LL, zanardo e cosenza e altre omologhe non rappresentano nessuno se non se stesse e la loro cerchia.

    Strano, da un lato si combatte il modello femminile unico imposto dai maschi (velina/escort), dall’altra lo si fa sorprendentemente rientrare dalla finestra.

    Donna contro donna? I più bei match di wrestling femminile nel fango sono su LL. Per amanti del genere hard. dia

  38. diait Says:

    Mi correggo.
    Volevo scrivere qualcosa tipo:
    Personalmente ho registrato che il post di LL inizia con una critica rivolta non alla Costamagna ma “agli autori” del programma:

  39. paolo f Says:

    Dia’, non ne sono ancora uscito dal tunnel: questa è come una droga… Mi sa che dovrò disintossicarmi. Ma poi dove la trovo n’altra blogger così?;-)

  40. diait Says:

    colpisce il suo continuo cadere in contraddizione. Chi glielo fa notare, documentandol, sarà odiato per sempre.
    Lo so che sei ancora nel tunnel. Di LL!

  41. paolo f Says:

    Mi torna in mente quando, da ragazzo, sentivo mio padre (emarginato in un’altra stanza, in un letto solitario) piangere nel sonno dicendo: “Quella donna mi farà morire… Quella donna mi farà morire… Quella donna mi farà morire… Ma che vuole da me??“.

  42. diait Says:

    anch’io ho visto tutti i maschi della mia famiglia, risalendo indietro di generazioni, dominati dalle donne. Da piccola, un po’ mi facevano pena un po’ rabbia. Perché non dicevano qualcosa di maschile? Perchè subivano? Alla fine non ho potuto che concludere che gli conveniva. Sotto molti diversi aspetti. Non c’erano buoni e cattivi ma accordi reciprocamente convenienti. I più difficili da sciogliere. Per i figli non è regalata. Diventano “go-between”, spalle su cui piangere e poggiare un difficile equilibrio, o più precisamente contenitori di veleno (poison containers) come li ha definiti Alice Miller. La loro mission è sostenere i genitori, o il più bisognoso dei due. L’unica via di fuga possibile è sempre autodistruttiva, perché il quarto comandamento ha un fondamento evidentemente biologico difficile da battere.

  43. Luan Says:

    @diait. insomma non ti piacerebbe fare il marito della Lippa…

  44. diait Says:

    poraccio. Eppure… qualcosa, evidentemente, ci guadagna. Quindi: si meritano vicendevolmente. Anche lei dovrà subire la sua passività. Insomma, siamo tutti in trincea.

  45. diait Says:

    Nel ramo figli-kamikaze cresciuti con l’istruzione primaria di sostenere i genitori (nel suo caso la madre), David Foster Wallace è stato uno di quelli. E’ finita come è finita…

  46. Luan Says:

    @diait. epperò il discorso della ‘convenienza reciproca’ vale un po’ per tutti i tipi di interazione, altrimenti se ne farebbe a meno.

  47. diait Says:

    senz’altro. That’s my point exactly.

  48. diait Says:

    è un ottimo argomento anche contro la narrazione delle “donne che amano troppo”, delle donne martiri e sante, geneticamente portate all’altruismo (see addio), angeli del focolare che devono fare tutto loro, e via dicendo….

  49. Luan Says:

    Be’, la mia mamma è stata ed è un angelo:-)

  50. diait Says:

    fortunati tu e tua sorella, e fortunata lei che siete bravi figli che ve ne occupate. Veri angeli ce ne sono, naturalmente, tra maschi e femmine, senza distinzione.

  51. Luan Says:

    https://lucioangelini.wordpress.com/2012/01/11/infanzia-di-un-angelo-3/

    🙂

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