C’ERA UNA VOLTA A CASTELLINO DELLE FORMICHE…

formiche4.

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Ci sono posti, nella REALTÀ, che hanno inequivocabili nomi da FIABA. Ieri, per esempio, dopo aver rasentato il paese natale di Vasco Rossi (la mitica Zocca, nell’Appennino modenese), sono finito in un borgo chiamato, udite udite!… Castellino delle Formiche.

"Se avessi ancora voglia di scrivere fiabe", ho pensato lì per lì, "ci ambienterei senz’altro una storia ad hoc!"

Google, ovviamente, mi ha più tardi ricordato che "la denominazione Castellino delle Formiche è, con ogni probabilità, il frutto di una errata traduzione popolare del medievale Castrum Formigis che in realtà rimanda al latino formido, formidabilis cioè castello che incute timore" e che "il fortilizio del Castellino nel Medioevo fu sede di un ramo dei Malatigni proveniente dalle omonime rocche situate presso i Sassi di Roccamalatina e passò poi, nel ‘300, ai Montecuccoli che lo conservarono fino al 1623, anno in cui fu aggregato alla Podesteria di Guiglia, anch’essa poi infeudata, dal 1630, ai Montecuccoli eccetera eccetera"

(I Sassi di Rocca Malatina)

La meta dell’escursione, va senza dire, erano proprio i Sassi di Rocca Malatina. Ebbene, dopo essermi arrampicato sul Sasso della Croce (all’inizio del percorso c’è un cartello in cui si raccomanda di affrontare la salita solo se in possesso di adeguata PRESTANZA FISICA) ho poi imboccato un sentiero tra i castagni verso il suddetto falso termitaio… 

Effettuata, sulla via del ritorno, la visita di rito anche al Museo del Castagno, con assaggio di sopraffini B0RLENGHI:

http://museodelcastagno.promappennino.it/index.php?type=borlengo

sono infine rientrato a Venezia, dove ho scoperto che:

CARMILLAONLINE riportava una recensione fresca di giornata di NERO MARCHE

http://www.carmillaonline.com/archives/2008/10/002801.html#002801

e che il mio album su FACEBOOK

(cui possono accedere solo gli iscritti che cerchino "Lucio Angelini") non era stato ancora intercettato dal pugnace (dall’emiliano "pugnetta", n.d.r.) Iannozzi:- )

(Immagine dei Sassi di Rocca Malatina da http://www.agraria.org/parchi/emiliaromagna/sassidiroccamalatina.jpg )

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3 Risposte to “C’ERA UNA VOLTA A CASTELLINO DELLE FORMICHE…”

  1. utente anonimo Says:

    Mi spiace ma se tutte le altre immagini non erano hot-linkabili ci sarà pure stato un motivo… modena1.it risiede su una utenza residenziale.
    Non posso sobbarcarmi le esigenze di banda anche del tuo blog (che è molto più visitato della somma di tutto quanto risiede a quell’utenza).
    Tra l’altro c’era appositamente il link ad un mirror…
    – mythsmith

  2. utente anonimo Says:

    Mi spiace ma se tutte le altre immagini non erano hot-linkabili ci sarà pure stato un motivo… modena1.it risiede su una utenza residenziale.
    Non posso sobbarcarmi le esigenze di banda anche del tuo blog (che è molto più visitato della somma di tutto quanto risiede a quell’utenza).
    Tra l’altro c’era appositamente il link ad un mirror…
    – mythsmith

  3. Lioa Says:

    OK. Ho trovato la stessa immagine altrove. Saluti

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