INFURIA IN RETE IL DIBATTITO SUL NIE

A pochi mesi dall’uscita del saggio wuminghiano sul NIE in rete è tutto un dibattere sull’argomento, con grave scorno dei postmodernisti che – al suo apparire – avevano chiamato gli autori citati da WM1 "I CAVALIERI DELLA FAVOLA ROTONDA" (l’accusa era quella di raccontarsela a rotazione tra di loro). Non è chi non veda come il dibattito abbia oggi inconfutabilmente ESORBITATO. Scelgo da un blog a caso:

«Spesso chi decide di trasferirsi a Barcellona per cercare un lavoro, lo fa con pochi mezzi: qualche risparmio messo insieme e un biglietto aereo… per un totale di meno di un mese di autonomia! C’è però da fare attenzione a una cosa che potrebbe sconvolgere un po’ i vostri piani: la maggior parte delle aziende (e sicuramente le agenzie di lavoro interinale) non possono prendere in considerazione candidati che non sono in possesso del NIE (1) (è praticamente un incrocio tra il nostro documento di identità e il codice fiscale).
Prendere il NIE in sé non è difficile… basta andare all’ufficio della polizia in Paseo Juan Borbò e fare domanda. C’è però un problema: il NIE non viene rilasciato senza un contratto di lavoro o il certificato di Empadronamiento (praticamente una sorta di certificato di Domicilio). Il contratto di Lavoro, come scrivevo prima, è difficile da ottenere senza il NIE, quindi è un po’ un cane che si morde la coda. L’Empadronamiento invece è abbastanza più semplice da ottenere: se vivete da soli (e avete un regolare contratto di affitto), basta andare allo sportello di attenzione al cittadino dell’Ayundamiento e fare domanda. Se invece subaffittate una stanza, dovrete chiedere al vostro padrone di casa (che dovrebbe essere titolare di un contratto di affitto) di dichiarare che vivete a casa sua. Il secondo problema è il tempo: normalmente ci vuole circa un mese per ottenere il NIE… nell’attesa del quale dovrete svolgere qualche lavoretto NON ufficiale (oppure non fare niente e godervi la città… finanze permettendo). Un’alternativa è quella di venire a Barcellona per qualche giorno un mese prima dell’effettiva partenza, e muoversi per prendere una stanza in affitto, il conseguente certificato di Empadronamiento e fare domanda per il NIE. Dopodiché tornare a casa per non spendere tutti i risparmi, attendere il NIE e, appena ottenuto, venire qui per cercare lavoro sul serio… Ovviamente è tutto più semplice se avete un amico che vi può ospitare e dichiarare (ai fini dell’Empadronamiento) che vivete a casa sua. Se qualcuno di voi ha esperienze simili (meglio se di prima mano) da condividere, o consigli a proposito… aspetto commenti.»

(1) NIE = Número de Identidad de Extranjero.

(Da http://www.italianiabarcellona.com/dblog/articolo.asp?articolo=38 )

Si veda anche:

http://www.justlanded.com/italiano/Spagna/Strumenti/Guida-Spagna/Visti-e-permessi/Residenza-e-NIE

(Immagine da  http://spaghettibcn.com/wp-content/uploads/2008/08/nie-fila.jpg )

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Una Risposta to “INFURIA IN RETE IL DIBATTITO SUL NIE”

  1. BOCL N. 39 (LA BUFALA DEL NEW ITALIAN EPIC 2.) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] INFURIA IN RETE IL DIBATTITO SUL NIE […]

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