IL DALAI LAMA A VENEZIA

(Venezia. La Biblioteca Nazionale Marciana addobbata a festa per ricevere il Dalai Lama martedì 10 febbraio 2009. Addobbi a cura della Swatch, sfortunatamente… )

Martedì prossimo, 10 febbrario 2009, il Dalai Lama riceverà la cittadinanza onoraria dal sindaco di Venezia, quel bruttocattivo di papà Cacciari (vd ieri).

Qui il programma della giornata:

http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24056

Interessante la capatina alla Biblioteca Nazionale Marciana, dove la direttrice Maria Letizia Sebastiani gli illustrerà il celebre mappamondo di Fra’ Mauro (del 1460) in cui il Tibet è raffigurato come entità autonoma.

Dopo aver letto che

«… le richieste di accredito per gli operatori dell’informazione che vorranno partecipare alla seduta straordinaria del Consiglio comunale, andranno indirizzate, esclusivamente via e-mail, a ufficio.stampa@comune.venezia.it. La mail dovrà contenere nome e cognome del giornalista, data di nascita, residenza, n. tessera dell’Ordine, testata di appartenenza e allegata dichiarazione di incarico del direttore o capo redattore, e pervenire entro e non oltre le ore 13 di venerdì 6 febbraio… »

ho chiesto – appunto via mail – un accredito come inviato speciale del blog "Cazzeggi Letterari", ma la domanda è stata inopinatamente respinta, malgrado avessi chiarito che le tendine delle finestre della mia mansarda sono… ehm… due bandiere tibetane*-°.

(L’immagine del Dalai Lama è tratta da www.dalailamany.org. Le altre foto sono di Lu.Ang.)

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35 Risposte to “IL DALAI LAMA A VENEZIA”

  1. utente anonimo Says:

    IL DALAI LAMA A VENEZIA….e fatelo annegare!!!!

    Tibet libero… dai monaci di merda!

    con quelle tendine sai che ci puoi fare?

    Jean Lafitte

    Nuovalibertalia.blogspot.com

  2. Lioa Says:

    Intanto ho chiesto al titolare del blog
    http://www.nuovalibertalia.blogspot.com/
    se ha mandato davvero lui il commento. Cmq , tra te e il Dalai Lama, preferirei affogassi senz’altro tu.

  3. Lioa Says:

    P.S. Dai un’occhiata anche qua:

    http://lucioangelini.splinder.com/post/14987917/STERMINATO+TIBET%3B+TIBET+STERMI

    http://lucioangelini.splinder.com/post/16382830/CANTO+DELL%27ANTILOPE+TIBETANA

  4. Lioa Says:

    P.P.S.

    «L’occupazione cinese presenta tutte le caratteristiche del dominio coloniale:

    – Oltre 1.000.000 Tibetani sono morti a causa dell’occupazione.
    – Il 90% del patrimonio artistico e architettonico tibetano, inclusi circa seimila monumenti tra templi, monasteri e stupa, è stato distrutto.
    – La Cina ha depredato il Tibet delle sue enormi ricchezze naturali. Lo scarico dei rifiuti nucleari e la massiccia deforestazione hanno danneggiato in modo irreversibile l’ambiente e il fragile ecosistema del paese.
    – In Tibet sono di stanza 500.000 soldati della Repubblica Popolare.
    – Il massiccio afflusso di immigrati cinesi sta minacciando la sopravvivenza dell’identità tibetana e ha ridotto la popolazione autoctona a una minoranza all’interno del proprio paese. Mentre prosegue la pratica della sterilizzazione e degli aborti forzati delle donne tibetane, la sistematica politica di discriminazione attuata dalle autorità cinesi ha emarginato la popolazione tibetana in tutti i settori, da quello scolastico a quello religioso e lavorativo.
    – Lo sviluppo economico in atto in Tibet arreca benefici quasi esclusivamente ai coloni cinesi e non ai Tibetani.»

    [Da http://www.italiatibet.org/history/tibethistory.htm ]

  5. utente anonimo Says:

    si, sono proprio io, come ho risposto sul mio blog.
    uno dei migliori (non mio) è questo. vengono confutate molte delle balle che scrivi, dal milione di tibetani morti al genocidio culturale etc… etc…

    http://nuovalibertalia.blogspot.com/2008/10/quello-che-dovreste-sapere-sul-tibet.html

    Jean Lafitte

  6. utente anonimo Says:

    scusa dicevo. sul mio blog puoi trovare diversi articolo che parlano delle bufale sulla presunta repressione in tibet. uno dei miglioriè quello che ti ho postato. ma se vai indietro ce ne sono altri.

    Jean Lafitte

  7. Lioa Says:

    Mia sorella ha girato il Tibet in lungo e in largo almeno 10 volte. Da un viaggio all’altro ha potuto constatare le distruzioni avvenute e tutto il resto. Di lei mi fido al 100%. Di te davvero poco. Ciao

  8. utente anonimo Says:

    puoi fidarti di chi vuoi. ma non credo che girando in lungo e in largo in tibet (ma come non è vietato?) si possa sapere se sono state uccise un milione di persone. si potrebbe, si, sapere invece che in tibet le scuole, i tribunali, gli uffici amministrativi funzionano tutti in tibetano , anche per i non tibetani. ma di quale genocidio culturale parliamo?
    ciao

    Jean Lafitte

  9. Lioa Says:

    Chiudiamola qua. Sarebbe come cercare di convincere Berlusconi che non tutti i comunisti sono trinariciuti.

  10. utente anonimo Says:

    ok finiamola qui.
    consentimi solo di segnalarti questo appello.
    http://appellocina.blogspot.com/

    Jean Lafitte

  11. Lioa Says:

    lo conoscevo già. l’amore dei governanti cinesi per i diritti umani è noto.

  12. utente anonimo Says:

    beh, si, hanno fatto molto quelli che sono adesso al governo. non posso dire lo stesso del guerrafondaio amico di dittatori agente cia guru dei vip di hollywood che verrà a venezia.
    ma non dovevamo finirla?

    Jean Lafitte

  13. enrix007 Says:

    Buongiorno Angelini,
    hai visto che fenomeno, il nostro Lafitte?
    E’ un giocattolino che te lo manda il cielo.
    Lui nega tutto. I morti ammazzati in Cina, in Tibet, nel Venezuela di Chavez, in Russia…persino i morti di Stalin. Se gliene parli lui ti domanda che cosa sono e ti dice che i libri di storia sono spazzatura stampata dalla CIA, anche se son norvegesi.
    Persino il discorso di KRUSCIOV al XX congresso del PCUS, dove il presidente del Soviet diede i dati dei morti ammazzati da Stalin nei gulag solo tra il 35 ed il 40 (circa 600.000), secondo Lafitte a Krusciov lo dettarono la CIA e il Vaticano.
    Se gli ricopi la parte del discorso in un commento sul suo blog, lui la censura.
    E’ un genio.

    Ti consiglio di visitare il mio blog, cliccando l’apposita finestrella, e di leggere il sottotitolo.

    Poi ti consiglio in modo particolare questo mio post:

    http://cronachedallimbecillario.splinder.com/post/15846722#15846722

    dove il nostro piccolo nazi-maoista, grande sinologo, si da da fare per illustrarci le millenarie tradizioni culturali cinesi.

    E pensa che questo maestro studia.

    Studia giurisprudenza, e potrebbe pure diventare magistrato, il che la dice lunga sulla nostra magistratura.

    Il genio giuridico di Lafitte è ben descritto qui:

    http://cronachedallimbecillario.splinder.com/post/15771781#15771781

    e soprattutto qui:

    http://cronachedallimbecillario.splinder.com/post/15780043/JEAN+LAFITTE+MI+IMPARTISCE+LEZ#15780043

    Naturalmente le sue gesta sono ben note nel web, tanto che il piccolo stalinista ogni tanto si incazza se a sinistra gli fanno notare che forse (ma solo “forse”, eh?) sta esagerando.

    Ben note sono le sue sfuriate contro l’aggregatore Kilombo, che secondo Lafitte sarebbe troppo poco stalinista.

    Ma a parte tutto questo, il nostro Jean ha dei lati positivi.

    Ad esempio, come hai potuto leggere nel suo ultimo post, è uno strenuo difensore della “libertà individuale”, dove per libertà individuale si intende la libertà di una ragazza in coma di lasciarsi ammazzare dai parenti.

    A volte poi ti dimostra il suo idealismo combattendo la proprietà privata, che secondo lui crea problemi sociali, soprattutto quando gli altri non gli rendono disponibili le loro cose, più che il contrario:
    http://cronachedallimbecillario.splinder.com/post/15642160#15642160

    Credi a me.
    Dobbiamo batterci per salvarli dall’estinzione, quelli come Lafitte.

    Io ho già proposto al WWF di occuparsene.

    Buona giornata.

  14. Lioa Says:

    Tranquillo, Enrix. Il negazionismo, alla lunga, si nega da sé. Però Lafitte potrebbe iscrivere nel proprio facebook il vescovo lefebvriano Williamson…

  15. enrix007 Says:

  16. Lioa Says:

    Sono semplicemente agghiacciato.

  17. enrix007 Says:

    Aspetta il commento di Lafitte.

    Ti spiegherà che sono peluche, e che si tratta di una messinscena organizzata dalla CIA negli studi della Century Fox.

  18. utente anonimo Says:

    ma infatti… non rispettano nessuno!!
    e noi ci siamo pure andati a giocare le olimpiadi!!
    bho!

  19. utente anonimo Says:

    il tuo spottone per guadagnare un paio di visite, caro enrix, fa pena.

    io non ho mai negato nessun morto, perché nessun morto c’era da negare. se qualcuno, non enrix, vuole fare una discussione seria su questo per me va bene, tempo permettendo.

    Jean Lafitte

  20. enrix007 Says:

    “il tuo spottone per guadagnare un paio di visite, caro enrix, fa pena”

    Mentre invece la tua entrèe su questo blog è da madaglia al valore.
    Specialmente il “monaci di merda”.

    “io non ho mai negato nessun morto, perché nessun morto c’era da negare.”

    Infatti non li hai negati, i morti di Stalin. Hai censurato direttamente il mio post dove riportavo il dato numerico fornito da Krusciov al XX congresso.
    Altrimenti che stalinista del piffero saresti?

    “se qualcuno, non enrix, vuole fare una discussione seria su questo per me va bene, tempo permettendo”

    Tempo da perdere delle persone serie permettendo, visto che stai proponendo una discussione seria con il re dei somari e dei disonesti intellettuali, cioè te stesso.
    Il che equivale a gettarlo via.

  21. utente anonimo Says:

    “monaci di merda”, se riferito a quelli che rapiscono e stuprano bambini, tenevano in schiavitù i laici, torturavano i servi della gleba etc… è anche troppo riduttivo. comunque… dove ho scritto monaci di merda?

    mai censurato i tuoi post. forse sta ancora in moderazione insieme ad altri che si riferiscono a post vecchi.
    certamente se continui con questi toni provocatori. per non parlare degli insulti.
    la figura del somaro l’hai fatta tu, e non solo una volta. fattene una ragione (è questo il problema).

    Jean Lafitte

  22. Lioa Says:

    “Monaci di merda” è stato il tuo biglietto di presentazione. Un implicito complimento ai celestiali governanti cinesi, così premurosi – invece – verso le minoranze…

  23. utente anonimo Says:

    molti dei governanti cinesi appartengono proprio a minoranze etniche. non parlare a vanvera.

    Jean Lafitte

  24. Lioa Says:

    ah, sì, i collaborazionisti…

  25. enrix007 Says:

    “dove ho scritto monaci di merda?”

    Se ammettere di respirare fosse contrario alla sua causa, Lafitte negherebbe anche quello.
    Direbbe che c’è dell’aria che gli entra avventatamente nei polmoni ogni qualche secondo contro la sua volontà, per cui non gli resta che contrarre il torace, sempre ogni qualche secondo, per espellerla.

  26. utente anonimo Says:

    ho visto. come immaginavo hai fatto la solita opera di taglia e cuci facendo opera di manipolazione. era ovvio che mi riferivo ai monaci che nel tibet pre-liberazione stupravano bambini , torturavano gli schiavi, praticavano la legge del taglione etc…

    Jean Lafitte

  27. enrix007 Says:

    Ehi furbacchione, potresti indicarmi cosa avrei tagliato e cosa avrei cucito? Tu hai scritto “monaci di merda”, e basta. Per aver tagliato qualcosa ci doveva essere qualcosa da tagliare, e per aver cucito qualcosa bisogna che abbia cucito qualcosa.
    Io vedo solo “monaci di merda”, cioè una porcheria delle tue.

    Per quanto riguarda l’ovvietà di ciò a cui ti riferisci tu quando scrivi roba tipo “monaci di merda”, lasciala giudicare a chi ti legge, perchè grazie al cielo di mentecatti e deficienti in rete che percepiscano come dato ovvio gli stupri di bambini da parte di monaci tibetani, non credo ce ne siano molti.

    Cazzate del genere le potrai estrapolare forse da qualche verbale di confessione estorta nei thamzing, e bisogna che trovino giusto dei poveracci come te, Lafitte, perchè possano avere qualche squallido tipo di accreditamento.

    Vatti a fare un bagno, Lafitte, che sei lercio.

  28. utente anonimo Says:

    hai pure la faccia di chiedere cosa hai tagliato?

    “Tibet libero… dai monaci di merda!”
    evidentemente mi riferisco a quei monaci che non rendevano molto libero in tibet.
    “perchè grazie al cielo di mentecatti e deficienti in rete che percepiscano come dato ovvio gli stupri di bambini da parte di monaci tibetani, non credo ce ne siano molti.

    Cazzate del genere le potrai estrapolare forse da qualche verbale di confessione estorta nei thamzing, e bisogna che trovino giusto dei poveracci come te, Lafitte, perchè possano avere qualche squallido tipo di accreditamento. ”

    bla bla bla bla…

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4422

    la tua solita figura di merda…

    JL

  29. enrix007 Says:

    Ah beh…certo, tu hai scritto “Tibet libero… dai monaci di merda!” e non solo “monaci di merda”, è completamente diverso. Scusa se ho manipolato alla grande.

    Vedo poi che secondo te io farei una figura di merda per ciò che scrive sul Tibet MICHAEL PARENTI, uno stalinista che ha impiegato parte della sua vita per dimostrare che i morti ammazzati da Stalin furono SOLO ottocentomila anzichè milioni. Mecojoni, quale storico amico della verità e dell’umanità.

    Praticamente è come mi avessi linkato un articolo di Losurdo, altro pezzo da novanta.

    E immagino che a tuo giudizio la testimonianza di una rifugiata tibetana che è stata postata sotto all’articolo del tuo eroe, sia un falso della CIA.
    Soprattutto quando scrive:

    “Le mani dei cinesi sulle donne tibetane sono pesanti, violente, fastidiosamente sadiche. L’arresto, specialmente delle monache, si traduce in stupri e violenze collettive, praticate spesso con micidiali bastoni elettrici e bruciature di ogni tipo. Le detenute vengono obbligate a spogliarsi davanti a tutti, picchiate, o assalite da cani feroci e così via in un crescendo di orribili perversioni che hanno, come unico scopo, quello di umiliare e distruggere sia la dignità che il senso di appartenenza ad un popolo, quello stesso popolo che per i cinesi non ha alcun diritto di esistere.”

    o quando scrive:

    “Le donne tibetane sono private del diritto di essere madri, vengono sterilizzate a loro insaputa oppure con la forza, spesso sono costrette ad abortire e a subire trattamenti peggiori di quelli riservati alle bestie, senza anestesia , con l’utilizzo di bastoni elettrici, non importa se il feto è un bambino già completamente formato.”…ed altre amenità.

    Ritìrati, Lafitte, che puzzi. Te l’ho già detto.

  30. utente anonimo Says:

    peccato che Parenti sfoderi una bibliografia per ogni riga che scrive. saranno tutti stalinisti i testi a cui si rifà.
    sei tu che devi ritirarti enricuccio, sei tu che hai una certa e prendi certe sventole…
    d’altronde non sono io quello in cerca di rivincite.
    🙂 fattene una ragione.
    Jean Lafitte

  31. enrix007 Says:

    “peccato che Parenti sfoderi una bibliografia per ogni riga che scrive”

    E un bel chissenefotte?

    Tu sai che valore ha il riporto di un’informazione fatto da Parenti, quand’anche ti citi il libro che lo ha ispirato? (e rimarco: “ispirato”)

    Zero.

    Chissà perchè, Lafitte, le informazioni su monaci tibetani che stupravano i bambini, non arrivano mai dall’autobiografia di un monaco, ma sempre da gente tipo Parenti che ti citano l’autobiografia del monaco, guarda caso.

    Peccato che se poi vai a leggere il testo originale citato, le cose cambiano sempre parecchio.

    Come quando Losurdo ti cita un discorso di De Gasperi, estrapolando una frase, per sostenere che De Gasperi guardava a Stalin con approvazione.

    Peccato che se vai a leggerti il discorso originale e per intero, il senso è tutto un altro e la figura di Stalin ne esce devastata.

    Ribadisco Lafitte: stai parlando di gente barbara, barbari oligarchi con idee barbare, assassini, bestie, ecc…ecc…

    Tu continua ad arrampicarti per difender certa gente ed io continuerò a trattarti come si tratta, a dovere, un ripugnante pezzo di merda.

  32. Lioa Says:

    Suvvia, vi siete detti già tutto. Ignoratevi a vicenda, a questo punto.

  33. utente anonimo Says:

    caro Lucio io lo sto ignorando da un anno ma chissà perchè questo vecchio signore ha qualche sassolino da togliersi con me.
    problemi suoi, io non ho rivincite da prendermi.

    Jean Lafitte

  34. enrix007 Says:

    E allora stai a cuccia, Lafitte, se non hai rivincite da prenderti… invece di aggredire le persone che non conosci e che hanno la testa sul collo, invitandole a far cose non meglio chiarite con le tendine.

  35. utente anonimo Says:

     poverp enrix, a cuccia dice.
    nessuno ha aggredito nessuno (semmai sei tu quello che tartassi i maroni delle persone e le infami). 
    peccato che appartieni alla categoria dei vinti, tu e i tuoi amici.
    fattene una ragione.

    JL

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