PRIMO MAGGIO ALL’OASI DELLE DUNE DEGLI ALBERONI

1 maggio 2009 ore 11.00
Oasi Wwf Dune degli Alberoni
visita guidata in occasione della biciclettata al Lido di Venezia
organizzata dal circolo ARCI ‘Pablo Neruda’

La cartina mostra, in giallo, l’isola del Lido e la sua posizione rispetto a Venezia. Ieri – 1° maggio – mi sono spostato (di nuovo in bici) all’estremità sud del Lido, per visitare con un esperto del WWF l’oasi delle dune degli Alberoni ["Alberoni" è il nome della piccola località situata di fronte alla Bocca di Porto di Malamocco, a circa 9 Km da Lido Centro, n.d.r.], classico "paradiso di biodiversità dietro l’angolo".

Si tratta, infatti, di "una delle ultime aree costiere nelle nostre zone in cui si sono conservati gli ambienti tipici dei litorali alto adriatici come le dune sabbiose, i boschi litoranei e le aree umide retrodunali"… "Dal mare verso l’interno si succedono i caratteristici ambienti psammofìli: la spiaggia nuda antistante le dune, in prossi­mità della linea di battigia; le dune embrionali e le dune mobili, con vegetazione pioniera e consolidante e una fauna a caratterizzazione mediterranea".

(Altezza massima delle dune degli Alberoni: 14-15 m s.l.m.)

(Tabellone all’ingresso dell’oasi delle Dune degli Alberoni)

Mappa dell'oasi Dune Alberoni

Leggo qui:

http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&root=1367

«Dune pioniere e mobili colonizzate da Ammophila littoralis e dune consolidate da vegetazione erbacea xerica. Alle spalle delle dune è presente una vasta pineta di circa 30 ha. Vaste praterie umide interdunali. Sulla duna dominano le specie endemiche caratteristiche dei litorali sabbiosi dell’Alto Adriatico come lo sparto pungente, la medica marina, lo zigolo delle sabbie. Il retroduna è ricoperto da tappeti di muschio Tortula ruralis e da una vegetazione steppica tra cui il raro fiordaliso di Tommasini e l’apocino veneziano. L’area boscata a pino domestico e pino marittimo è in fase di riconversione in bosco misto a latifoglie con leccio, orniello, roverella e con la diffusione spontanea del pioppo bianco. Si possono osservare orchidee come la cefalantera maggiore e l’ofride fior d’ape. Nelle depressioni umide interdunali prevale il giunco nero e la canna di Ravenna.

Ricca è la presenza di avifauna con gruccione, fratino e fraticello, che nidificano anche sulla spiaggia, mentre nelle aree più interne sono presenti il crepuscolare succiacapre, dal suggestivo canto notturno, e tra i passeriformi l’occhiocotto, il canapino e lo zigolo nero. Tra i rapaci nidificano lo sparviere e il gheppio ed è avvistabile durante il passo il falco pecchiaiolo, il falco pellegrino e il nibbio bruno. Nelle aree boscate nidificano il rigogolo, il picchio rosso maggiore, il gufo comune e l’assiolo. Tra rettili e anfibi sono da segnalare il biacco, la lucertola campestre e il rospo smeraldino, protetti dalla Direttiva "Habitat" (92/43/CEE), mentre tra i mammiferi sono comuni il riccio, il topo domestico e la crocidura minore.

L’area è estesa 160 ettari ed è gestita da WWF Veneto e Comune di Venezia, in accordo con la Provincia di Venezia. L’area a pineta è gestita dai Servizi Forestali di Treviso e Venezia. Sentieri interni all’area di pineta; percorso segnalato sull’area del molo nord di Malamocco. È possibile chiedere informazioni all’Agenzia per l’Ambiente, situata nella piazza degli Alberoni.» (Vd anche http://www.veneziasi.it/content/view/?id=1893&Itemid=331&lang=it )

(Tratto di territorio ricoperto di muschio Tortula ruralis e piantine di scabiosa).

(Uno dei sentieri tra le Dune degli Alberoni.)

Dietro il fronte dunoso più elevato è presente un vasto ambiente boscato di pineta, creato da un rimboschimento del dopoguerra e oggi gestito dai Servizi Forestali Regionali. L’area boscata a pino domestico e pino marittimo è in fase di riconversione in bosco misto a latifoglie con leccio, orniello, roverella e con la diffusione spontanea del pioppo bianco. Si possono osservare anche orchidee come la cefalantera maggiore e l’ofride fior d’ape.

Al ritorno dall’escursione, ovviamente, sono passato per la mia amatissima ciclabile lungo i Murazzi:

(La più bella ciclabile del mondo, a pochi metri dal mare, lungo i Murazzi del Lido di Venezia )

(Foto di Lu.An.)

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Una Risposta to “PRIMO MAGGIO ALL’OASI DELLE DUNE DEGLI ALBERONI”

  1. qaopctnyx@gmail.com Says:

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