COME CAMBIA VENEZIA

(Venezia, il Ponte dei Sospiri¹… ieri)

(Venezia, il Ponte dei Sospiri¹ … oggi, ammesso che riusciate ancora a individuarlo)

(1) «… Questo caratteristico ponte di Venezia, situato a poca distanza da Piazza San Marco, scavalca il Rio di Palazzo collegando con un doppio passaggio il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove, il primo edificio al mondo costruito per essere appositamente una prigione. Serviva da passaggio per i reclusi dalle suddette Prigioni agli uffici degli Inquisitori di Stato per essere giudicati… Il termine sospiri sta a indicare solamente l’ultimo respiro che i condannati emettevano nel mondo libero perché una volta condannati nella Repubblica dei Dogi non si poteva tornare indietro… »

[Da http://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_dei_Sospiri ]

Avessi qualche potere politico a livello di ente locale, mi rifiuterei nel modo più assoluto di sottostare alle spudorate richieste dei pubblicitari: megapannelli chiassosi e lesivi sia della dignità dei monumenti da essi ricoperti, sia di quella dei loro contemplatori. Non siamo a Las Vegas, ma a Venezia! La via di mezzo è la migliore: ben vengano gli sponsor dei restauri, ma sottostìano – loro sì! – a regole ben precise e ragionevoli: riprodurre la parte di monumento ricoperto limitandosi ad apporre la griffe in forma sobria in un angolo…

(Venezia, la Biblioteca Marciana)

(Foto in alto da http://www.forumlive.net/proposte/muri%20e%20ponti/pontifamosi/ponte_sospiri.jpg;

Foto centrale e foto in basso  di Lucio Angelini )

 

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5 Risposte to “COME CAMBIA VENEZIA”

  1. utente anonimo Says:

    sono pienamente daccordo, che schifo, dopo 34 anni sono tornato a Venezia e trovare imonumenti così deturpati mi ha avvilito

  2. Lioa Says:

    Cacciari – sempre in combutta con Oliviero Toscani, l’ideatore della Torre di Pisa come avvolgimento della Torre dell’Orologio, e del Cielo dei Sospiri (peraltro copiato dall’arredo di ‘Che tempo che fa’) – come paradiso per la cartellonistica publicitaria – continua a difendere le proprie scelte. Ma la delusione in città nei suoi confronti è sempre più forte.

  3. utente anonimo Says:

    Lucio, la differenza è tra il dire e il fare, a me questo fare fa ribrezzo, tratta Venezia da puttana e questo è orribile.

    Ghega

  4. Lioa Says:

    Esempio. Ogni volta che apre bocca, Cacciari parla della priorità del problema casa a Venezia. Ma dal 2003 in poi il comune non ha più concesso uno straccio di contributo all’acquisto della prima casa…

  5. utente anonimo Says:

    C’è chi conosce il potere della fabula in termini teorici e chi in termini istintivi, in entrambi i casi l’uso è finalizzato all’identico fine.
    Io non so a quali grandi capitali si stia progressivamente vendendo Venezia, costringendo gli abitanti a trasferirsi altrove e a lasciare il campo libero agli investitori di turno.
    Sarebbe interessante capirlo.

    Ghega

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