Archive for giugno 2009

LA MIA PRIMA VOLTA IN CARCERE

4 giugno 2009

Non temete, non mi hanno arrestato. Semplicemente sono entrato per la prima volta in un carcere con altri volontari per incontrare le madri dei bimbetti che nel corso dell’estate accompagneremo alla spiaggia di San Nicolò, qui al Lido di Venezia.  È un’iniziativa dell’organizzazione no profit ‘La gabbianella’ (www.lagabbianella.org ), fondata da Carla Forcolin.

Lo scopo? Semplicissimo: far fare loro qualche bagnetto. Come sapete, da 0 a 3 anni i figli delle detenute vivono in cella con le madri, dove non c’è mare…

Il bimbo a me affidato è di colore, non ha ancora compiuto 2 anni e ha un nome delizioso che significa ‘gioioso/festivo’, anche se la vita, per lui, non è certo iniziata in maniera festosa. Spero di riuscire a regalargli qualche momento di svago. L’impatto con il mare, le onde, la sabbia, le conchiglie dovrebbe essermi d’aiuto in tal senso*-°

Con questa notizia buonista chiudo i cancelli

del blog "Cazzeggi Letterari", dopo 4 anni di aggiornamenti pressoché quotidiani. Ringrazio quanti mi hanno seguito con simpatia, mentre rinfaccio per l’ultima volta al trio LipperiniGennaWu Ming 1 la spocchiosità delle reazioni con cui hanno perso, loro sì, ogni mia simpatia, e che ho qui raccontato:

http://lucioangelini.splinder.com/post/17037784/NEO-EPICHE+REAZIONI+AL+POST+DI

Buona estate a tutti.

COSTRUZIONE E DISSOLUZIONE DI UN MANDALA A VENEZIA

3 giugno 2009

Ricevo da Cristina Romieri e diffondo:

«Trasmetto la locandina relativa alla costruzione (e dissoluzione) di un mandala di pace, a cura di tre monaci del Monastero di Gaden (India), che si realizzerà a Venezia dall’8 al 13 giugno, presso la Biblioteca Nazionale Marciana in Piazzetta San Marco (la stessa che ha ospitato recentemente SS il Dalai Lama). L’iniziativa è promossa dal nostro Comitato Venezia per il Tibet, in collaborazione con il Centro Pace del Comune di Venezia e con la stessa Biblioteca Marciana. Venerdì 12 è previsto un incontro pubblico alla Scoletta dei Calegheri. Grazie per la diffusione e partecipazione (per quanto possibile).»

FABIO’S HOUSE

2 giugno 2009

Costeggiando il Brenta a Valstagna…

… si arriva alla casa di Fabio°-*

(Foto di Lucio Angelini)

SOLO UN SOFFIO D’ARIA GELIDA

1 giugno 2009

F.decorate(_ge(‘button_bar’), F._photo_button_bar).bar_go_go_go(3584595332, 0);

Venezia, 30maggio 2009. da te.

Lo slogan non sarà nuovissimo, ma l’invito ai fascisti a tornare nelle fogne resta valido. Niente tafferugli, per fortuna, e niente scontri, lo scorso sabato 30 maggio a Venezia (vedi i due post precedenti). I 150-200 neofascisti arrivati alla stazione ferroviaria di Santa Lucia intorno alle 15.30 in abbigliamento d’ordinanza (magliette nere, alcune con la scritta "Maledetti da Dio", teste rasate, bandiere con la Fiamma Tricolore; il loro capetto Piero Puschiavo in giacca a cravatta) sono stati trasferiti alla pineta di S. Elena in motonave come si fa con gli ultras. Nessun contatto con il Presidio Antifascista organizzato a San Leonardo (con Tommy Cacciari, nipote del sindaco, e Luca Casarini) e in Riva Sette Martiri (Rifondazione, partigiani dell’ANPI eccetera). Svastiche con rosse barre di divieto appiccicate sulle magliette dei militanti della sinistra. A Sant’Elena i fiammaroli hanno rispolverato l’inno della Decima Mas – che proprio in quel luogo fu sconfitta dalle truppe di liberazione e dai partigiani, – si sono proclamati "leoni contro jene" ma hanno comunque mantenuto un elettorale "basso profilo". 

"Per il cuore democratico di Venezia solo un soffio di aria gelida" ha commentato Paolo Navarro Dina sul Gazzettino di Venezia. 

L’immancabile Luca Casarini:-)

(Foto di Lucio Angelini)