NO NUKE

https://lucioangelini.files.wordpress.com/2011/06/nonukenoogm-silvionucleare.jpg?w=300

Ricevo e diffondo:

«Cari amici,

chiediamo a tutti un impegno per convincere ad andare a votare ai referendum del 12 e 13 giugno. Abbiamo la possibilità di impedire il ritorno al nucleare, di dare un segnale forte contro la privatizzazione dei beni comuni, di riaffermare che la legge deve essere uguale per tutti. In particolare sul nucleare vogliamo ricordare che l'Italia non ha attualmente nessun deficit di energia e che, se non si costruisse nessuna centrale, se non venisse installata nessuna pala eolica o alcun pannello solare e i consumi di energia aumentassero ai tassi pre-crisi economica, si avrebbe un deficit di energia solo nel 2020. L'Italia importa una discreta quantità di energia elettrica dalla Francia (fino anche al 25% di notte). Ma, visto che abbiamo una così ampia disponibilità di energia elettrica, perché l'importiamo? Perché in Francia la produzione di energia elettrica avviene soprattutto tramite centrali nucleari, che non possono essere accese e spente a seconda se c'è più o meno richiesta. Quindi di notte in Francia c'è un eccesso di produzione di energia elettrica che, se non ceduta, determinerebbe un sovraccarico della rete elettrica che potrebbe determinare gravi inconvenienti. La Francia allora la vende sottocosto ai Paesi confinanti, tra cui l'Italia. Di notte, quando la produzione di energia elettrica costa di più, l'Italia riduce fortemente la produzione di energia elettrica e l'acquista a basso costo dalla Francia che non può fare altrettanto. Di giorno succede il contrario e l'Italia, che come abbiamo visto ha un notevole surplus di potenza installata, esporta energia elettrica in Francia, che, proprio per il massiccio ricorso all'energia nucleare, ha un sistema di produzione di energia elettrica poco flessibile. (fonte: Terna: Dati statistici sull'energia elettrica in Italia). Inoltre: dopo quasi 6o anni di uso energetico del nucleare ancora non si è trovato un modo per smaltire i rifiuti nucleari e se anche si trovasse un modo, noi italiani, che non sappiamo smaltire i rifiuti urbani, sapremo smaltire in maniera sicura, trasparente, affidabile quelli nucleari? è giusto prendere scelte che mettono in pericolo le generazioni future per decine di migliaia di anni? l'incidente di Cernobil e di Fukushima non dovrebbero insegnarci che bisogna smettere di credersi onnipotenti e di fare come Topolino apprendista stregone? l'Italia ha sole, salti d'acqua, fiumi e zone ad attività geotermica inoltre spreca energia nella rete di distribuzione, nei trasporti, nelle case, perché non impegnarsi con serieta nell'uso efficiente ed appropriato dell'energia, nel risparmio energetico, nelle energie rinnovabili e pulite, nella conversione ad una società ecosostenibile e più giusta (la sobrietà felice)? L'energia nucleare costa più di altre fontidi energia: 63 euro nucleare, 55 euro gas (Commissione Europea 2008),  64,6 per il nucleare, 50 per il gas (MIT 2009).

Sul nostro sito trovi altri dati sul nucleare e sul problema energetico (…)

Associazione Marco Mascagna»

Si veda, inoltre:

http://nonuketoscana.blogspot.com/

(“Il Coordinamento Toscano NO NUKE presenta i 10 buoni motivi per opporsi all'energia atomica”)

(Immagine da no-nuke-no-ogm.blogspot.com )
  

Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...