“INCONTEMPORANEA” ALLA FENICE DI VENEZIA

(Stefano Spagnolo, il curatore dei tre appuntamenti letterari veneziani)

(le sue scarpe)

(Marco Mancassola con Sergio Wow Bertin al live-electronics)

(Vitaliano Trevisan abbinato a

Daniele Roccato al contrabbasso)

(Tiziano Scarpa in coppia con 

Federico Costanza, compositore e musicista contemporaneo)

(Federico e Tiziano ringraziano con un profondo inchino)

Molto intrigante l'idea di Stefano Spagnolo, bibliotecario di Chioggia, di infilare tre "Pomeriggi Letterari" all'interno del più vasto programma VENETOJAZZ/JAZZ FESTIVAL 2011 (che prevedeva anche il concerto di Cesaria Evora alla Fenice e di Sting in Piazza San Marco)

(Pomeriggio del 29 luglio. Sting alle prove per il concerto serale)

Spagnolo ha concepito tre incursioni "in un territorio molto concreto e immaginario: il Veneto letterario e musicale di oggi".

A Mancassola ho dedicato il post precedente. Di Trevisan posso dire che ha letto testi di Burroughs facendo propria la lezione della phoné di Carmelo Bene, quindi gigioneggiando un po':-), ma magnificamente contrappuntato dal contrabbasso di Daniele Roccato (grandissimo, secondo me). Il loro mini-show si intitolava "Burroughs in Cage", basato sull'applicazione delle tecniche compositive di Cage "in cui entra il caso" ai testi di Burroughs "in modo che valga la stessa casualità per il musicista e per chi legge".

Tiziano Scarpa, per parte sua, ha proposto un apologo su un formicaio di formiche-parole, un paio delle quali riesce a fare addirittura sesso ("cazzo" "fica"?). Dopo tale menenio-agrippata, Tiziano ha recuperato dal suo Kamikaze d'Occidente (Rizzoli 2003) un omaggio a "una persona che non c'è più": suo padre, registratore di canti d'usignolo. Lo scrittore veneziano è ormai diventato un tale provetto performer e vellicatore del pubblico, che non ha avuto difficoltà a farsi applaudire con calore. Con lui si esibiva Federico Costanza, che a un certo punto ha tirato fuori un curioso minipiano-giocattolo dal quale è riuscito a estrarre  stupefacenti accordi.

Al termine di ciascuno dei tre "pomeriggi letterari" era previsto un aperitivo offerto dai produttori del consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Nel corso dell'ultimo brindisi, ho conosciuto di persona sia Stefano Spagnolo sia Cristiano Prakash Dorigo, a cui ero noto come "enfant terrible" della rete. Sono rimasti entrambi spiazzati dalla mia effettiva mitezza e bonomia. Niente corna né piede caprino, insomma, nell'ometto che stava loro di fronte, ma solo un angelicissimo Angelini:-)

(Foto di Lucio Angelini)

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10 Risposte to ““INCONTEMPORANEA” ALLA FENICE DI VENEZIA”

  1. utente anonimo Says:

    tutto un azzardo, a partire dall'accostamento superga-fenice, ben riuscito. la scommessa di Stefano, osare la mescolanza di generi puntando ad un ibrido di qualità, scegliere per il venice jazz festival artisti locali, portare in un tempio del classico la sperimentazione, mi ha riconciliato con i miei personali timori di una decadenza diffusa. 
    in effetti per chi come me- forse noi, mettendoci anche Stefano- conosceva Lucio solo attraverso le sue acrobazie in rete, vederlo di persona, così mesto, tranquillo, pacifico, vien da ridimensionare- ennesima volta, e va sempre bene- il rapporto tra virtuale e reale- mi si passino definizioni impegnative in un contesto leggero: mescolo anch'io-. 
    mi aspettavo un baldanzoso signore con gli occhi attenti e i canini appuntiti, e invece ho incontrato un amabile signore con cui scambiare qualche opinione sulle giornate letterarie e sui personaggi della rete. 
    insomma, ce ne fossero di più di queste occasioni di incontro…

  2. utente anonimo Says:

    tutto un azzardo, a partire dall'accostamento superga-fenice, ben riuscito. la scommessa di Stefano, osare la mescolanza di generi puntando ad un ibrido di qualità, scegliere per il venice jazz festival artisti locali, portare in un tempio del classico la sperimentazione, mi ha riconciliato con i miei personali timori di una decadenza diffusa. 
    in effetti per chi come me- forse noi, mettendoci anche Stefano- conosceva Lucio solo attraverso le sue acrobazie in rete, vederlo di persona, così mesto, tranquillo, pacifico, vien da ridimensionare- ennesima volta, e va sempre bene- il rapporto tra virtuale e reale- mi si passino definizioni impegnative in un contesto leggero: mescolo anch'io-. 
    mi aspettavo un baldanzoso signore con gli occhi attenti e i canini appuntiti, e invece ho incontrato un amabile signore con cui scambiare qualche opinione sulle giornate letterarie e sui personaggi della rete. 
    insomma, ce ne fossero di più di queste occasioni di incontro…

  3. utente anonimo Says:

    l'anonimo di cui sopra sono io: cristiano prakash dorigo

  4. utente anonimo Says:

    l'anonimo di cui sopra sono io: cristiano prakash dorigo

  5. Lioa Says:

    Sì, certo. Allora aspettiamo i tuoi racconti per settembre?

  6. Lioa Says:

    Sì, certo. Allora aspettiamo i tuoi racconti per settembre?

  7. utente anonimo Says:

    se tutto va come deve, sì.  
    spero mi strapazzerai con gentilezza… ;-D
    Cristiano

  8. utente anonimo Says:

    se tutto va come deve, sì.  
    spero mi strapazzerai con gentilezza… ;-D
    Cristiano

  9. utente anonimo Says:

    Tampoco sentor di zolfo… Piacere di averti conosciuto, Lucio, e grazie per la tua attenta recensione. (Su Roccato concordo appieno, potentissimo. Ah, le
    parole di Tiz sospetto fossero "tirare" e "spingere".)

    Cristiano, grazie davvero. Ho sempre considerato una distorsione oltre che una sovrana perdita di tempo e di energie la polemica stipata fra i commenti dei blog et similia (infatti benché frequenti internet da tre lustri io sono sempre intervenuto pochissimo). Se devo discutere voglio farlo di persona; le varie piattaforme virtuali vengono dopo e sono giusto utili appendici.

    Stefano

  10. utente anonimo Says:

    Tampoco sentor di zolfo… Piacere di averti conosciuto, Lucio, e grazie per la tua attenta recensione. (Su Roccato concordo appieno, potentissimo. Ah, le
    parole di Tiz sospetto fossero "tirare" e "spingere".)

    Cristiano, grazie davvero. Ho sempre considerato una distorsione oltre che una sovrana perdita di tempo e di energie la polemica stipata fra i commenti dei blog et similia (infatti benché frequenti internet da tre lustri io sono sempre intervenuto pochissimo). Se devo discutere voglio farlo di persona; le varie piattaforme virtuali vengono dopo e sono giusto utili appendici.

    Stefano

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