AGOSTO. CHE CALDO, CHE FUMO…

Agosto, improvviso si sente
un odore di brace.
Qualcosa che brucia nel sangue
e non ti lascia in pace,
un pugno di rabbia che ha il suono tremendo
di un vecchio boato:
qualcosa che crolla, che esplode,
quancosa che urla.
Un treno è saltato.

Agosto. Che caldo, che fumo,
che odore di brace.
Non ci vuole molto a capire
che è stata una strage,
non ci vuole molto a capire che niente,
niente è cambiato
da quel quarto piano in questura,
da quella finestra.
Un treno è saltato.

Agosto. Si muore di caldo
e di sudore.
Si muore ancora di guerra
non certo d'amore,
si muore di bombe, si muore di stragi
più o meno di stato
,
si muore, si crolla, si esplode,
si piange, si urla.
Un treno è saltato.

(Claudio Lolli, Agosto)

http://www.youtube.com/watch?v=z4WMp99WHgc

http://www.musictory.it/musica/Claudio+Lolli/Agosto

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