SERGIO GARUFI E L’ODORE ACRE DEI PITOSFORI

Ho già smaltito la prima metà del piacevolissimo libro "Il nome giusto", in cui Sergio Garufi ha zibaldonato, zabaionato e rimescidato gli appunti di una vita, compresi molti già pubblicati in it.cultura.libri. Forse anche certi piccoli furti letterari, direbbe l'anonimo che un giorno mi segnalò:

"quando garufi si ricicla un mio scritto paro paro, non dà forma a un beato cazzo, visto che la forma c'è già…".

Naturalmente Garufi non ha mancato di  utilizzare in "Il nome giusto" anche l'episodio centrale della sua vita: lo stalking ai danni di Juan Luis Borges:-), con qualche variante sia rispetto alla versione di it.cultura.libri, sia rispetto a quella uscita prima in Stilos, poi in Nazione Indiana.

Per adesso ho un solo appunto da muovergli: l'uso dell'aggettivo "ACRE" per definire l'odore delle siepi di pitosforo a pag. 64. Il profumo del pitosforo è tutt'altro che acre, a mio avviso (sa di vaniglia), ma ognuno è libero di definire acre quello che vuole, compresa la mia mini-serie "Iooooo e Borges":-), da cui oggi recupero l'episodio

COLAZIONE DA BORGES

C'erano giorni in cui Jorge Luis Borges pareva stranamente assente.
"Ciao, Orghelluigi!", lo salutai una mattina.
Non mi rispose.
"Mi piaci quando taci/perché sei come assente", incalzai.
Silenzio.
"E mi ascolti da lungi/e la mia voce non ti tocca…"
"Sarai mica quel rompi 'oglioni di Garufi", sbottò all'improvviso. "Oh, no!", gemette.
"Sei di cattivo umore, Orghelluigi?"
"No, ma Neruda di primo mattino mi va di traverso. Che sei venuto a fare?"
"Sono qui per quell'intervista… sai bene che sto scrivendo una tesi su di te."
"Un'altra ancora? Ma se sono tre mesi che mi devasti le palle con cotesta scusa. Davvero ho esaurito gli argomenti. Non ho altro da dirti, credimi. Lasciami in pace. Sparisci."
"Vorrei almeno aiutarti a fare colazione…"
"Non serve. Mi aiuto da me."
Capii che aveva bisogno di riflettere e mi ritirai con discrezione.

"Se solo mi avesse dato un'altra chance", sgarufai tra me e me, "avrei potuto citargli in spagnolo – chessò io? – Los Marcellos Ferial… "

Ridiscesi mestamente le scale, borbottando: "Cuando calienta el sol aquí en la playa, siento tu cuerpo vibrar, cerca de mí

(Da "Iooooo e Borges", di Sergio Garufi, Edizioni Palladiane)

Annunci

Tag:

Una Risposta to “SERGIO GARUFI E L’ODORE ACRE DEI PITOSFORI”

  1. BOCL N. 18 (JORGE LUIS BORGES RACCONTA “IL NOME GIUSTO” DI SERGIO GARUFI) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] SERGIO GARUFI E L’ODORE ACRE DEI PITOSFORI […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...