IL NOME GIUSTO PER IL PATCHWORK DI SERGIO GARUFI È UNO SOLO: “CAPOLAVORO”.

(Sergio Garufi, l'autore della migliore novità letteraria degli ultimi tempi "Il nome giusto")

Il nome giusto per l'arazzo patchwork (la definizione è sua¹) di Sergio Garufi è uno solo: 

                                            capolavoro

P.S.
Nel romanzo, a mio avviso, c'è un unico neo: il fastidiosissimo sms di Anna nel finale, che avrei preferito non trovare. Comunque bravo Sergio, le mie più vive congratulazioni. Adesso non serve più che ti suicidi*-°.

Torno sul libro nei prossimi giorni.

(1) "Questo arazzo patchwork è fatto da mille scampoli diversi. Alcuni sono di scrittori famosi, ma i più preziosi appartengono a talenti sconosciuti, come Chiara Sbarigia e Franco Damico. Volevo ringraziarli."

(Il nome giusto, Ponte alle Grazie editore, p. 235, "Ringraziamenti".)

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12 Risposte to “IL NOME GIUSTO PER IL PATCHWORK DI SERGIO GARUFI È UNO SOLO: “CAPOLAVORO”.”

  1. utente anonimo Says:

    se lo dici tu, che mi pari piuttosto esigente, vien da crederci. di Sergio conosco le intelligenti incursioni qua e là, e non dubito che sia come dici tu. metto in lista nei libri da prendere.
    cristiano

  2. Lioa Says:

    In effetti non sono un capolavorista alla Genna, che grida al capolavoro due volte al giorno prima dei pasti principali. Però mi picco di saper riconoscere l'alta qualità letteraria, quando mi ci imbatto. *-°

  3. utente anonimo Says:

    in effetti Genna è, a sto punto, uno speculatore: chi gli crede più, ormai, in tal senso…
    ultimamente anche a stomaco nudo…

    cristiano

  4. utente anonimo Says:

    grazie lucio, di cuore.

    sergio

  5. utente anonimo Says:

    Intanto  i migliori auguri a Garufi.
    poi:

    OT x Lucio

    La preapertura della Mostra sarà dedicata al ritorno alla regia dopo 11 anni di Ezio Greggio, con  Box Office 3d – il film dei film. Inoltre la proiezione avverrà in una storica sala del Lido appositamente ristrutturata e restituita ai veneziani dal 1930.

    Lucio, per favore, potresti prendere informazioni su questo film? E' il primo film italiano in 3d, ma come mai tanto risalto ad un'opera non propriamente di qualità alta? motivi alla base della scelta?

    Grazie

    Carlo Capone 

  6. Lioa Says:

    E' tutto in mano al Pdl e alla Lega, come sai… secondo te in quali televisioni milita Ezio Greggio?

  7. utente anonimo Says:

    Non sei uno che grida al capolavoro almeno due, ma anche tre o quattro volte al dì come fa il Genna, per il quale tutti i libri da lui letti (ma li avrà letti sul serio? Le sue recensioni sono tutte uguali, cambia il nome dell'autore e il titolo del libro… insomma sono adattabili a qualsiasi romanzetto che si voglia spaccare per questo e quello) sono capolavori letteratura e la letteratura auspicabile. Hai la puzza sotto il naso, in senso positivo, per cui sì, ti credo. Me lo avesse detto un Genna o un Wu Ming non ci avrei creduto manco morto e subito avrei decretato che trattasi d'una cagata pazzesca, per cui non mi sarei manco soffermato sul post – che avrei di certo letto per un terzo o poco più, tanto le sparate che fanno sono sempre uguali. D'accordo, leggero Sergio Garufi. Da te, Lucio, non ho preso mai 'na sola, per cui è tutto detto. 

  8. utente anonimo Says:

    … uhm…
    l'approcio ipercritico verso tutto quello che non è il se stesso francamente annoia…

  9. ferrucci Says:

    Ho sempre pensato che Garufi è un grande, Lucio, e mi fa piacere che la tua sensibilità non abbia fallito nemmeno stavolta.
    Ma devo farti una confessione (essendo passato un decennio, so che non me ne vorrai): pur essendo un tuo fan, quando voi due vi azzuffavate sul newsgroup, parteggiavo segretamente per lui ! *_°

  10. Lioa Says:

    @Ferrucci. Il fatto è che mentre molti frequentatori di it.cultura.libri si preparavano accurati compitini con cui stupire il niusgruppo, io andavo là nelle pause tra una cartella di traduzione e l’altra a sgranchirmi le gambe, prendendo un po’ in giro i più sussiegosi, che non mi lesinavano insolenze e odio. Avevo comunque individuato perfettamente la mezza dozzina di ottimi scrittori che usavano icl come palestra scrittoria, e la mia soddisfazione sarà totale il giorno in, entrando distrattamente in libreria, troverò fra le novità l’opera prima (un saggio questa volta?) di una delle penne più divertenti e malevole della storia niusgruppara: il mitico P.P. Bianchi!

    A quei tempi Garufi era, sì, promettente, ma anche sborone. Quando iniziai la miniserie "Iooooo e Borges" in cui lo prendevo un po' in giro, scrisse di me:

    "i suoi pochissimi interventi in topic si sono limitati a citare brani o a
    pubblicizzare le proprie opere, tradotte e non. non credo che lo faccia
    apposta, ***semplicemente non è capace di parlare di libri***, per cui si limita a raccontare le sue ferrate e a sfottere coloro che parlano di libri. lo fece per mesi con beneforti, poi con maria strofa, ora con me… il mio giudizio negativo sulla sua persona fu espresso subito, cioè in tempi non sospetti…"

    Gli risposi:

    "Ma chissenefrega dei tromboni della rete (se non come obiettivi primari della mia satira). Vedi, Garufi, io trovo che tu sia bravo, tutto sommato. Quello che ti rovina è il trombonismo, perfettamente confermato da questo tuo ennesimo, patetico sfogo. La serie 'Iooooo e Borges' sta divertendo alcuni, annoia altri. Tutto qui. Ma tu vorresti un ng perfettamente ALLINEATO alle tue aspettative. Ti auguro di imparare a prenderti sempre meno sul serio. Buone vacanze."

    Al di là di questo, per mia natura quando incappo in un'opera di alta qualità letteraria, amo gridarlo ai quattro venti, indipendentemente dalla simpatia o antipatia suscitatami dall'autore. Quando provavo simpatia per Wu Ming 1, non riuscii comunque mai a definire "capolavoro" Manituana o Altai… e ancora meno New Italian Epic, come ricorderai:-). Lui ne ebbe a male e prese provvedimenti…
    Sono sinceramente contento che Garufi sia riuscito a partorire un capolavoro come "Il nome giusto". Se anche non scrivesse altro, secondo me potrebbe già morire contento.

  11. ferrucci Says:

    Ben ricordo e ben capisco, Lucio. E condivido tutto.
    In questo momento posso dirti che ti voglio bene. E voglio bene anche a Sergio Garufi, col quale ho in comune quel tipo di esperienza familiare che nel mio caso, purtroppo, mi ha psicologicamente invalidato.
    A presto 🙂

  12. BOCL N. 18 (JORGE LUIS BORGES RACCONTA “IL NOME GIUSTO” DI SERGIO GARUFI) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] IL NOME GIUSTO PER IL PATCHWORK DI SERGIO GARUFI È UNO SOLO: “CAPOLAVORO”. […]

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