VENEZIA OU LES MALHEURS DE LA VERTU

«Se il marchese De Sade fosse un veneziano del nostro tempo, anziché “JUSTINE OVVERO LE DISGRAZIE DELLA VIRTÙ”  scriverebbe senz’altro “VENEZIA OVVERO LE DISGRAZIE DELLA VIRTÙ”. Come Justine, infatti, anche Venezia è bella e virtuosa, ma fatta “zimbello della scelleratezza, bersaglio di tutte le depravazioni, in balia dei gusti più barbari e mostruosi”, costretta agli stupri più inverecondi da parte della cricca di amministratori e speculatori privati che la violano ogni giorno, unicamente interessati al proprio effimero piacere personale (= Profitto Immediato da ottenersi  con cementificazioni, trasformazione della laguna in porto di mare e via discorrendo). Il progetto della sublagunare da infilare nelle viscere della laguna, poi, mi fa pensare al passo in cui l’avventuriero Roland, dotato di un membro  di dimensioni ipertrofiche, pretende di introdurlo nel delicato altare posteriore della ragazza “dovessi squarciarti in due per questo”.  Se penso che la nostra generazione ancora vive dei  lasciti monumentali e urbanistici delle generazioni precedenti, non posso non inorridire all’idea che quelle future potranno solo maledirci per aver ucciso per ingordigia l'intera Gallina dalle Uova d’Oro (se posso passare da De Sade a La Fontaine) anziché accontentarci di  un prezioso piccolo uovo al giorno. Venezia piace ed è celebrata in tutto il mondo per come è, non per come la si vorrebbe trasformare e snaturare. L’unica preoccupazione dei nostri amministratori dovrebbe essere quella di conservarne le caratteristiche e le tradizioni il più a lungo possibile, contrastando l’esodo della popolazione e praticando una seria politica della casa. Al diavolo le opere faraoniche: puntiamo piuttosto sulla manutenzione!»

 
                                                Lucio Angelini, Lido di Venezia

(Lettera inviata ai direttori del Gazzettino, La Nuova Venezia, Corriere del Veneto)

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5 Risposte to “VENEZIA OU LES MALHEURS DE LA VERTU”

  1. utente anonimo Says:

    Il paragone e le dolenti note che esponi sono mirate e veritiere!! Non ho avuto l'occasione di vedere pubblicata tale lettera in nessuno dei giornali citati  :-///

  2. utente anonimo Says:

    La penso come te. Anche Firenze la vorrebbero snaturare. Ora Renzi la sta migliorando. Certo i cambiamenti ci sono e ci saranno perché il mondo è cambiato. Ho una casa nel centro storico di Firenze e ne seguo l'evoluzione. Ornella

  3. Lioa Says:

    Faccio mie le premesse del Pat del comune di Venezia (ma non la sua articolazione concreta):

    1) CONSUMO ZERO DEL TERRITORIO (= lavorare sul recupero dell'esistente);

    2) RISPETTO DELL'AMBIENTE *-°

  4. BOCL N. 30 (CATTIVO FIN DALL’INIZIO?) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] VENEZIA OU LES MALHEURS DE LA VERTU […]

  5. BOCL N. 47 (VENEZIA) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] VENEZIA OU LES MALHEURS DE LA VERTU […]

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