PAOLO LANAPOPPI SUL PRIMATO PER VIVIBILITÀ ASSEGNATO DA LEGAMBIENTE A VENEZIA

Il 17 ottobre scorso è stata diffusa la seguente notizia: 

"L'edizione 2011 – la diciottesima – di 'Ecosistema urbano – La qualità ambientale nei 104 capoluoghi di provincia italiani', l'annuale ricerca sulla vivibilità delle città italiane realizzata da Legambiente con l'Istituto di Ricerche Ambientali e la collaborazione di Il Sole 24 Ore, ha assegnato a Venezia il primo posto tra le grandi città [quelle con oltre 200 mila abitanti, che sono 15, N.d.r.]. L'assessore comunale all'Ambiente Gianfranco Bettin non ha esitato ad attribuire le ragioni del primato a verde urbano, contrasto allo smog, rifiuti, piste ciclabili e trasporto pubblico.

Nel gruppo facebook "FUORI LE MAXINAVI DAL BACINO DI SAN MARCO" sono emerse varie perplessità:

1) Doretta Davanzo Poli: "avevano ponti da fare dall'albergo alla stazione? han provato a fingere un malessere? sono andati a fare la spesa col carrello su e zo per i ponti? han provato a comperare un litro di latte e un pane tra la salute e l'accademia? e le loro spazzature dove le hanno lasciate?"

2) Walter Fano: "il risultato è completamente falsato dal fatto che hanno considerato Venezia e Mestre come unico Comune, infatti "Venezia" [la cui popolazione è ormai scesa sotto i 60.000 abitanti. N.d.r.] appare come vincitrice tra le città con più di 200.000 abitanti, e tra i fattori che l'hanno maggiormente premiata si legge che ha pesato molto la sua pista ciclabile… Dico: la famosa pista ciclabile di Venezia!"

3) Lorena Culloca: "esatto, Walter… ma quali 200.000 abitanti? E vogliamo parlare dell'impatto ambientale che la massa di turisti, che si riversa ogni giorno su Venezia, provoca? A cominciare dalle 'scoasse'."

4) Paolo Lanapoppi, vicepresidente di Italia Nostra-Venezia: "C'è un equivoco, che ho spiegato qui:

http://www.italianostra-venezia.org/ "

————— 

Proprio dall'articolo di Paolo Lanapoppi estraggo il passo:

«Venendo a Venezia, secondo le parole dell'assessore il primo posto le è andato per "verde urbano, contrasto allo smog, rifiuti, piste ciclabili e trasporto pubblico". La cosa sembrava strana, e in più avevamo un piccolo sospetto. Perciò abbiamo fatto una ricerca sui documenti originali. Guardando in dettaglio i criteri e le classifiche, risulta subito che il primato è dovuto a tre altri fattori: il basso numero di automobili per abitante, il grande uso dei mezzi pubblici di trasporto e l’enorme abbondanza di isole pedonali. Avete capito: è proprio e solo perché ci mancano le automobili. Il "tasso di motorizzazione" è di 41 auto per abitante (se non ci fosse Mestre sarebbe ancora più basso) contro i 63,7 di media: è questo che ci porta in cima alla classifica (tra l'altro, Parigi e Berlino ne hanno solo 32). E poi battiamo tutti di gran lunga per le isole pedonali: media per città, 0,34 m2 per abitante, ma a  Venezia un meraviglioso 4,87! E senza Mestre saremmo tutta un'isola pedonale! Infine, i trasporti pubblici: siamo primi con ben 558 viaggi per anno per abitante (contro i 150 di Padova, per esempio). Non ci vuol molto a capire che si tratta delle folle di turisti che riempiono i vaporetti

(Foto tratta dal sito di Italia Nostra)

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Una Risposta to “PAOLO LANAPOPPI SUL PRIMATO PER VIVIBILITÀ ASSEGNATO DA LEGAMBIENTE A VENEZIA”

  1. BOCL N. 49 (PUPÙ RI DI RANDOM POST 2.) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] PAOLO LANAPOPPI SUL PRIMATO PER VIVIBILITÀ ASSEGNATO DA LEGAMBIENTE A VENEZIA […]

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