PICCOLE COSTOLE CRESCONO

 
 
Vagare in internet AT RANDOM può far imbattere in bizzarre associazioni. Un’occhiatina a Facebook , per esempio, mi ha condotto a leggere sulla bacheca di Gaja Cenciarelli
 
“«… state molto attenti a far piangere una donna, che poi Dio conta le sue lacrime! La donna è uscita dalla costola dell’uomo, non dai piedi perché dovesse essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale… un po’ più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata….» [Dal Talmud].
 
Una successiva visita alla pagina di Gazzettino.it (mentre mi arrovellavo intorno al concetto di un sesso tenuto a proteggere l’altro), mi ha fatto balzare agli occhi un caso di effettiva PROTEZIONE maschile: 
 
«Una donna di 330 chili è stata soccorsa con una gru dai vigili del fuoco, dopo una caduta dal letto, ad Amburgo. La donna era rimasta ferita e aveva bisogno di essere portata in ospedale. Per sollevarla la squadra di emergenza ha dovuto far ricorso a una gru: con l’aiuto del mezzo meccanico l’infortunata è stata fatta uscire da una finestra del primo piano del palazzo in cui abita.»
 
 
Senza nulla togliere alla sacrosanta campagna contro la violenza di genere, ovviamente *-°).
 
(Immagine in alto da grefillinn.com)
Annunci

9 Risposte to “PICCOLE COSTOLE CRESCONO”

  1. so mi.. Says:

    rimane il dubbio di quale sia la punizione di Dio verso l’uomo che la fa piangere! °-* bye

  2. Iannozzi Giuseppe Says:

    Di sicuro non è uscita dalla mia costola quella lì. 😀

    Ci sono ventate di femminismo, anzi di para-femminismo esasperato che fanno davvero paura, che fanno di tutti i maschi dei mostri lovecraftiani o nel migliore dei casi degli zerbini usa e getta, speriamo dunque che Dio si ricordi di contare le lacrime di Adamo anche, perché se c’è – cosa che non credo affatto – saremmo tutti figli suoi, quindi non puo’ permettersi di fare preferenze sessiste proprio tra i suoi figli.

  3. Luan Says:

    @Giuseppe. Però si legge giornalmente di uomini che bistrattano o uccidono donne. La maggior violenza maschile è un dato di fatto innegabile (almeno a livello statistico), benché le donne – in teoria – non siano né migliori né peggiori degli uomini. Ogni singola ***persona*** andrebbe ritenuta responsabile dei propri atti individuali, indipendentemente dall’appartenenza di genere.

  4. Gaja Says:

    concordo con lucio in tutto e per tutto, e per la precisione, essendo FB una vetrina puramente autoreferenziale, quello status parlava dei cavoli miei 😀

  5. Iannozzi Giuseppe Says:

    A me pare che si legga anche di donne che uccidono uomini. Solo che non se ne parla o se ne parla poco, rimettendo la notizia in un angolo e subito seppellendola.

    Parliamo di statistiche, per l’appunto. Io vorrei che si facessero allora le statistiche sulle violenze subite dagli uomini da parte delle donne. Questa sarebbe forse un primo passo verso la parità.

    Ribadisco che a me un certo para-femminismo fa a dir poco orrore, perché svilisce e umilia la muliebrità. Siamo due sessi in natura, ma in realtà siamo tre, e di questi tre dovremmo tener conto, anche a livello statistico.

  6. Luan Says:

    Poiché la sopraffazione è collegata al potere, non si può contestare il fatto che il potere (& connessi abusi) sia attualmente più appannaggio della parte maschile che di quella femminile della popolazione (specie se allarghiamo il discorso all’universo mondo).

  7. Iannozzi Giuseppe Says:

    Tu esprimi una verità assoluta. Ma per poter dire che è proprio come tu dici servirebbero almeno almeno dei dati statistici completi per ogni sesso.

    Ieri la tua considerazione era una verità inconfutabile. Oggi, nel 2000, troppi sono i cambiamenti socio-politici per poter considerare la tua una verità.

    Tu prova anche solo a pensare a una donna come Marina Berlusconi. Ti mette sotto il tacco e di te neanche si accorge e non gliene potrebbe fregar di meno che tu sia o sia stato Lucio o qualcos’altro. E di donne al potere come la Marina nazionale il mondo universo è pieno, altro che BIP.

  8. Luan Says:

    Ho conosciuto personalmente donne pessime e crudeli, ma che c’entra? Tutte le statistiche disponibili convergono verso un dato certo: è mooooolto più facile che sia un uomo a stuprare o far fuori una donna, anziché il contrario. Se hai avviato indagini più complete, aspettiamo gli esiti della tua ricerca.

  9. iannozzi Giuseppe Says:

    Lucio, non ho i mezzi per fare delle statistiche così tanto complete come il caso richiederebbe. Non è neanche un lavoro di mia competenza, bensì di chi si occupa delle politiche sociali. Mi sembra solo che un certo femminismo – non mi riferisco dunque a tutto il movimento femminista che è giusto che ci sia e che combatta – sia fin troppo sfacciato e perverso, in quanto tende all’annullamento della muliebrità più che alla rivendicazione di sacrosanti diritti. Essere per il riconoscimento dei propri diritti non significa annichilire la propria femminilità; e qui, un certo femminismo, mi pare tenda proprio (forse in maniera inconsapevole) a far delle donne o delle suore di clausura o degli scaricatori di porto, con tutto il rispetto per entrambe le classi lavoratrici.

    Come ho già ripetuto fino alla noia, ma lo dico anche qui, io gli stupratori li impiccherei per le palle senza né ‘se’ né ‘ma’. Uno stupro è uccidere, forse peggio che uccidere, una persona, nell’anima, nel cuore, nella psiche, per cui uno stupratore, per come la vedo io, il minimo che meriterebbe sarebbe l’ergastolo duro a vita. E castrazione chimica, anche in prigione, così non si sparano seghe né ci provano a darsi piacere fra di loro. Davanti a uno stupratore riconosco solamente la linea dura, Vengono applicate pene troppo poco severe nei confronti di stupratori, molestatori, pedofili; e questo in una società civile non è tollerabile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...