PREMIO CALVINO

Scriveva Antonio Prudenziano il 3 gennaio scorso su Affari Italiani:

Cool-tura

Gli scrittori di domani? Lanciati sempre più dal “Calvino”: 5 finalisti in libreria dopo neppure un anno, e…

L’INCHIESTA SUL PREMIO DEL MOMENTO/ Lo Strega? Il Campiello? Oltre ai due premi letterari che fanno vendere più copie si sta imponendo sempre più il Calvino (destinato a esordienti assoluti), che quest’anno compie 25 anni (negli anni ha già lanciato la Tamaro e la Veladiano, per fare solo due esempi): ben 5 finalisti del 2011 saranno in libreria nelle prossime settimane (per Nutrimenti, Elliot, Frassinelli e Dalai…) e sempre durante il 2012 altri ex finalisti del Calvino dovrebbero debuttare. Autori che hanno trovato un editore a pochi giorni dal verdetto della giuria di un premio considerato trasparente e sobrio, che ormai garantisce quasi la certezza di arrivare in libreria… Nel 2012, visto il crescente successo (che si misura in termini di attenzione da parte delle case editrici), il record di iscrizioni (625 i manoscritti, oltre 200 in più della media) è l’inevitabile conseguenza… Ecco come si evolve la “moda degli esordienti”… PARTICOLARI, CIFRE E NOMI… 

Nel 1989 mi proposi anch’io al Premio Calvino. Come dimostra la foto di un ritaglio de “L’indice” del tempo, arrivai in finale con Alessandro Baricco (ciapa!), ma nessuno di noi due vinse. Poi lui riuscì comunque a diventare Baricco, mentre io, ahimè, rimasi solo Angelini:-)

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43 Risposte to “PREMIO CALVINO”

  1. paolo f Says:

    Perbacco, erano gli anni ruggenti!
    Mi sembra che il Calvino lanciò anche Paola Mastrocola, una decina d’anni fa.

  2. Lucio Angelini Says:

    Devo dire che per molti anni i vincitori e i finalisti del Premio Calvino rimasero dei perfetti sconosciuti… pareva quasi che il premio portasse sfiga:-)

  3. iannozzi Giuseppe Says:

    Un Angelini doc. 😉
    Hai ancora del tempo per soppiantare Baric. Basta volerlo, o no? 😉

  4. Lucio Angelini Says:

    Ti rispondo con le parole natalizie di Ungaretti: “Lasciatemi così/come una cosa/ posata in un angolo/ e dimenticata”:-)

  5. iannozzi Giuseppe Says:

    Se questo è il tuo desiderio, non posso far altro che rispettarlo. Ma credo anche tu abbia forse un po’ di paura a rimetterti in gioco, nonostante tu sia consapevole che hai tutti i numeri per poter dare alla cultura qualcosa di grande.

  6. paolo f Says:

    Che Angelini abbia tutti i numeri lo sostenevo già nell’anno 2000, quindi in tempi non sospetti;-)

  7. Lucio Angelini Says:

    Giulio Mozzi direbbe che, ormai, ho i numeri giusti (64 anni) per scoraggiare qualsiasi editore dall’investire su di me:-)

  8. paolo f Says:

    Giulio Mozzi predica ciò che riscontra nella sua esperienza, e ciò è normale.
    Ma sta di fatto che il lavoro editoriale è uno dei più velleitari (se non il più velleitario in assoluto) che esistano. Nel senso che progettare qualcosa, investire su qualcuno, immaginare cosa potrà accadere di un libro e di un autore anche giovane, sono cose impredicibili: quindi, pensare di puntarci sopra qualcosa equivale a fare una scommessa in Borsa.
    L’editore che punta sull’autore giovane si illude alla grande: perché l’autore giovane ha maggiori possibilità di non farcela, in quanto enormemente più soggetto a risentire delle difficoltà e incertezze che dovrà attraversare, e quindi pronto a isterilirsi ai primi scogli e difficoltà. In parole povere, il giovane (dai venti ai trenta, o dai trenta ai quaranta) non ha né la scorza abbastanza dura né il sufficiente pelo sullo stomaco per farcela con buone probabilità. Significa che oggi le probabilità che un autore giovane abbia una continuità, diciamo, per almeno dieci o vent’anni — che riesca cioè a scrivere sempre libri all’altezza e sempre graditi ai lettori che possono averlo apprezzato all’inizio — sono bassissime.
    Questo poteva accadere una volta, ma oggi — col degrado che conosciamo — un autore fresco che parte, poi non ha le forze per proseguire, lasciando con un pugno di mosche l’editore che aveva “investito” su di lui.

    L’autore stagionato, invece, dà più garanzie di continuità e di solidità del rendimento, che — purtuttavia — può esser limitato nel tempo per motivi anagrafici: ma questo è un falso problema, perché spesso l’autore stagionato ha nel cassetto molte cose, che essendo rimaste a sedimentarsi nel tempo sono molto più lavorate e di spessore, quindi di maggior valore aggiunto e con maggiori garanzie di ritorno. Di conseguenza, l’investimento giusto è sul’autore maturo, non su quello “giovane”: ditelo a Giulio Mozzi e agli editori che frequenta.

    C’è chi pensa che gli editori preferiscano puntare sugli autori giovani perché più inesperti e malleabili, quindi pronti ad assoggettarsi alle richieste degli editor di turno. Qualche maligno mormora addirittura che Giulio Mozzi propagandi questa tesi perché quelli che si iscrivono ai suoi corsi sono per lo più giovani e pieni di speranze, quindi più propensi a illudersi e ad affidarsi alla sua guida; ma non penso che lui faccia un simile calcolo. Essendo garantista, confido nella sua onestà intellettuale.

  9. Lucio Angelini Says:

    Be’, ovviamente non ci sono regole fisse, in editoria. Camilleri è esploso verso gli ottanta, se non erro… Però c’è del vero in quello che mi scrisse un giorno Paolo S. in Lipperatura (quando ancora la Lippa tollerava, nella sua pomposità, che vi apparissi con nome e cognome):

    “Il punto è che il talento o lo si disciplina, oppure si dissipa. Se ai tempi in cui ti rifiutarono testi di enorme talento ci fosse stata in Italia un’editoria simile a quella che funziona in Gran Bretagna, probailmente avresti incontrato un editor in grado di capirti, supportarti, aiutarti a incanalare in modo costruttivo il tuo talento.”

    http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2011/05/02/scrivere-per-il-web/

    E devo confessarti che le mie cose migliori, tipo “Dora Squarcialenzuola”, le scrissi tra i venti e i trenta.

  10. Lucio Angelini Says:

    P.S. A Paolo S. risposi:

    > @Paolo S. “Se ai tempi in cui ti rifiutarono testi di enorme talento ci fosse stata in Italia un’editoria simile a quella che funziona in Gran Bretagna, probabilmente avresti incontrato un editor in grado di capirti, supportarti, aiutarti a incanalare in modo costruttivo il tuo talento.”

    Grazie per le belle parole. Come sai, trovai sul mio cammino solo il FUMER (Fronte Unito Megere Editoria per Ragazzi) schierato in assetto di guerra contro il rinnovamento del settore (”Quella bruttacattiva della mamma!” finì presto fuoricatalogo)…

    Di recente mi è capitato un sussulto di avventura, che ho raccontato qua:

    https://lucioangelini.wordpress.com/2011/03/14/nuovi-flagelli-delleditoria-leditor-iper-invasivo/

    Di qui il mio definitivo disincanto. Poi, certo, ognuno è libero di darsi qualunque tipo di obiettivo, dal più concreto al più lunare. Buona fortuna ai più meritevoli e tenaci. *-°

  11. fabio painnet blade Says:

    ‘ Il mondo non ha mai saputo nulla dei suoi talenti migliori’
    E ancora: le strutture dissipative son quelle da cui nascerà
    sempre ed invariabilmente qualcosa di vivo
    cito a braccio. Forza Angelì, dacci dentro! Rompiamogli il culo
    a tutti ‘sti critici del cavolo che si imbiancano a dovere e si
    tirano a lucido ad ogni serata di gala.
    M’è venuta voglia di leggere un tuo romanzo se però lo posso
    criticare apertamente in questo spazio. che sia il migliore però.

  12. Lucio Angelini Says:

    @Fabio. Ok, appena riuscirò a pubblicare “Il gondoliere cinese”, te lo faccio sapere:-)

    Nell’attesa, puoi leggere il racconto con cui arrivai in finale al Premio Calvino di cui nel post. E’ qui:

    http://www.carmillaonline.com/archives/2007/11/002448.html#002448

  13. fabio painnet blade Says:

    grazie troppo gentile ci risentiamo fra due giorni

  14. fabio painnet blade Says:

    Bhè ho fatto anche prima di due giorni.
    Ho letto e apprezzato più di quanto possa immaginare. Al momento sono troppo avvinazzato per esprimermi, ma mi congratulo con te. Straordinaria assonanza.
    – Con cosa? Voglio vedere se ci arrivi.
    Un solo indizio: cripta il mio nickname, dagli un senso e rievoca il suo magico ispiratore. Angelini, t’ho perquisito le tasche! Sei pulito. magnifico, davvero. Se sarai capace di decontaminarti a fondo ti si spalancherà un Futuro impensabile davanti al naso. Pensa che per dire la stessa cosa io c’ho messo trecento e passa noiosissime (a confronto) pagine. Mi piace da morire questa parodia dell’elefangelo. Consiglio di leggerla e di postare un commento. Merita veramente. a presto

  15. Lucio Angelini Says:

    @ “ti si spalancherà un Futuro impensabile davanti al naso”.

    Spunteranno le ali anche a me come a Grigione? (peso già circa 90 chili)*-°

  16. Lucio Angelini Says:

    P.S. “L’ Elefangelini”.

  17. Lucio Angelini Says:

    P.P.S. @fabio. Per “cripta” intendevi “decripta”? Hai a che vedere con il Blade Painnet di arte vaporizzata?*-°

  18. fabio painnet blade Says:

    Mannaggia ecco il professore che riemerge. Certo, certo, ‘decripta’. E’ ovvio.
    Ma che è il painnet blade di arte vaporizzata? Casualmente nello scherzo ci sei andato vicino. ma non si tratta di vapoe, bensì di residuo gassoso da combustione. Mmm…mi sa che nemmeno tu ci arrivi. tanto meglio, mi terrò l’incognita del nick.

    Buona befana Angelini! Sei la seconda persona a cui lo dico oggi.
    L’altro è rififi-pandiani. Visto ke, data l’età, un pò befano lo sei anke tu (faccina allegra), mi piacerebbe molto che come regalo ti disponessi a moderare una discussione sul sito di pandiani. Ci tengo davvero a un tuo parere. Non immagini quanto ciò sia legato a painnet blade (non alterare l’ordine però) e all’elefangelo.
    Auguri anche a paolo e giuseppe.

  19. Lucio Angelini Says:

    @fabio. sorry, sto preparando le valigie per fano. ho poco tempo e in più non mi piace moderare gli altri in generale e i blog altrui in particolare. fallo tu.*-°

  20. Lucio Angelini Says:

    @fabio. Sei l’autore di un libro su Blade Runner? 🙂

  21. fabio painnet blade Says:

    Grazie Lucio, per non avermi liquidato sbrigativamente con due boiate di circostanza. Apprezzabile, come sempre la tua schiettezza.
    Buon viaggio e buon divertimento. quando torni puoi però comunicare un parere (solo presa in visione e parere personale, non moderazione) via email, così evitiamo il problema della interferenza in altri blog. Ciao.

  22. Lucio Angelini Says:

    @fabio. Quale sarebbe, esattamente, il sito di Pandiani? E quale il post? Hai scritto o no un libro su Blade Runner?

  23. fabio painnet blade Says:

    sì, già. Dimenticavo. Il pandiani scrive su sto sito che si chiama rififi.
    i post in questione quelli del primo thread.
    Blade runner? E che c’entra con la leggerezza dell’elefangelo?.
    Quello parlava al contrario del ‘peso’ della vita e della dissipazione che ne fa l’uomo. Siamo fuori strada.
    Anche maria strofa utilizzava (per quanto ho avuto modo di vedere) lo stesso paradigma della leggerezza.
    Citazione utile: ” …io sono molto leggerooooo…” . a presto

  24. Lucio Angelini Says:

    Ho capito. Sei l’omino della Michelin.

  25. fabio painnet blade Says:

    CINQUANTA PER CENTO: OK
    riprendi gli indizi precedenti: togli il battistrada, ricorda ll residuo della combustione. Ti ribadisco che la preced citazione è letterale. Ora dovresti
    arrivarci. A proposito che insegnavi da docente?

  26. Lucio Angelini Says:

    Mah. Il residuo della combustione è la cenere. Applicando a google “cenere + blade + ‘ …io sono molto leggerooooo…’ ” non esce nulla. Però forse non sei uno scrittore, perché scrivi “Bhà” (con un accento assurdo) anziché “Bah”:-). Mi arrendo.

    P.S. Insegnavo lettere, naturalmente, anche se ho una seconda laurea in lingue.

  27. fabio painnet blade Says:

    Allora Angelì, hai fatto un pò di casino. Il mio bhà e il mio bhè potrebbero essere licenze…quindi nessun indizio certo manco lì.
    Come insegnante di lettere non posso concederti ulteriori scorciatoie , ma solo precisazioni su quanto hai distrattamnte confuso . poi per oggi devo correre via per altri lidi (distanti ahimè, dal tuo lagunare e incantevole.).
    1) non si tratta di residuo semplice della combustione ma, come detto precdntmnt , GASSOSO. ok?
    2) ti spaventi per i miei strafalcioni ma colui di cui ti parlo usa una licenza grammaticale (verbo di possesso) ancor più vistosa. Mi dirai che lui è lui, mentre io non sono un … , vabbè, molto aristocratico da parte tua, ma le licenze son licenze anche per i barboni come me.
    3) data l’assonanza con l’elefangelo (e la tua professione) trovo alquanto curioso non conosca un opera il cui tormentone del protagonista è legato al mio nick.
    5) Anche il nome del protagonista del romanzo è legato al mio nick, ma con una costruzione tronca.
    4) Se conti di arrivarci coi mezzucci di internet , lascia pure perdere
    E’ il cervello e gli elementi che ti derivano dalla formazione che devi attivare, cioè il mondo delle relazioni non la tecnologia bruta del copy- incolla mentale. ( oscar wild disse, riferito agli albionici o agli americani, ora non ricordo più: ‘ la ragion bruta uccide l’intelligenza’.)
    5) la seconda laurea non ti sarà di grande aiuto sebbene la linqua inglese abbia un suo limitato peso (ma è sufficiente l’inglese didattico) nella soluzione finale. Bhè, s’è fatto tardi. devo proprio salutare. a presto Angelì

  28. Lucio Angelini Says:

    OK, passiamo dalle ceneri al fumo… ora che ho la mente rinfrescata dal mio secondo bagno ibernista (me lo sono concesso mezz’ora fa qui al Lido di Venezia) provo a elucubrare meglio… Appena mi illumino d’immenso te lo faccio sapere:-).

  29. Lucio Angelini Says:

    P.S. Siamo dalle parti di Italo Svevo/Coscienza di Zeno?

  30. fabio painnet blade Says:

    acqua

  31. Luan Says:

    Ti ho sgamato. Pena – rete – lama:-)

  32. fabio painnet blade Says:

    tombola! game over Angelini. hai fatto cilecca.
    Complimenti Luan hai vinto una fornitura completa dei libri di lucio Angelini
    con dedica dell’autore. L’omino di fumo è come angelini, si batte contro la gravità. Nel caso anche lui voglia scrivere un codice per salvare mondo dall’oppressione di newton e delle sue leggi di gravitazione universale, io lo fiancheggerò e invito tutti a contribuire; dopo aver letto l’elefangelo, naturalmente. Ma perchè questo blog non si kiama Elefangelo?

  33. Lucio Angelini Says:

    @fabio. Guarda che Luan e Lucio Angelini sono la stessa persona. Mi firmo Luan in un blog parallelo (sempre di wordpress) ed evidentemente nel commento con la soluzione Perelà (inviato da un pc a casa di un amico) è emersa l’altra firma. Quindi, caro Fabietto, Angelini NON HA FATTO CILECCA e gli ho già assegnato l’ambito premio da te suggerito*-°

  34. Franco Caldino Says:

    painnet, cambia pusher.

  35. fabio painnet blade Says:

    @franco . franco ti rendi conto che sei l’ennesima persona che mi dà questo consiglio? E’ una bella sensazione, davvero! l’ultimo che mi ha onorato, letterale, letterale delle tue stesse premure, era un parroco – lo rammento – di una diocesi cittadina …. Mi domando se ci sono analogie.

  36. fabio painnet blade Says:

    fanculo luan! ti approfitti indegnamente di un neofita che non sa nulla delle vostre furberie.. sigh. mi ritiro dalla rete umiliato e depresso…e dal momento che ci sono cambio pure pusher.

  37. Lucio Angelini Says:

    Scioccone! Ti ho pure dedicato il post di oggi*-°

  38. Lucio Angelini Says:

    P.S. Pusher… fumo… uomo del fumo:-)

  39. Franco Caldino Says:

    @ LuAn,

    hai fatto centro! 😉

  40. DAGLI ANGELI DI ANGELINI A QUELLI DI PIERO GUIDI « CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] https://lucioangelini.wordpress.com/2012/01/04/premio-calvino/ […]

  41. BOCL N. 49 (PUPÙ RI DI RANDOM POST 2.) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] PREMIO CALVINO […]

  42. Gustavo Di Paolo Says:

    Ho 46 anni di diari giornalieri scritti un’ora ogni giorno. Sono un ingegnere che ha lavorato – alla fine – nella scuola, ma prima nei cantieri in Italia e per 5 mesi in Libia. Di questi 5 mesi ho già un
    libro che vorrei inviare a qualcuno, sulla base dei fatti lì accaduti.E’ possibile? Ho avuto anche una intensa attività enigmistica (frasi bisenso) ed epistolare e mi ritrovo anche risposte di Indro Montanelli.
    Grazie. Gustavo Di Paolo.

  43. Luan Says:

    Certo che puoi inviarli, come tutti, all’editore che secondo te ha le collane più adatte ad accoglierli. Naturalmente gli editori si tengono stretta la libertà di cestinare o ignorare le proposte ricevute…

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