IL PANEVIN DI MALAMOCCO PREDICE UN ANNO ANOMALO

Alla voce “Falò di inizio anno” in Wikipedia si legge:

“I falò di inizio anno sono una tradizione popolare del Nordest consistente nel bruciare delle grandi cataste di legno e frasche nei primi giorni di gennaio, solitamente la vigilia dell’epifania. Data la sua larga diffusione, ne esistono moltissime versioni e denominazioni: in Friuli è detto pignarûl (plurale pignarûi), in Bisiacaria seima, in Veneto panevìn o panaìn (da pan e vin “pane e vino”, il povero cibo che si consuma durante l’evento), pìroła-pàroła, vècia (“vecchia”: le pire possono assumere la forma di un fantoccio), fogherada, bubarata, nel basso Friuli e nel Veneto Orientale foghèra o casèra. Nelle zone di Bologna e Modena si usa bruciare un fantoccio raffigurante un vecchio (falò del vecchione) nella Notte di San Silvestro.

http://it.wikipedia.org/wiki/Fal%C3%B2_di_inizio_anno

Nell’articolo “La notte dei Panevin“, mercoledì scorso il Corriere del Veneto ricordava:

“Che sia scritto staccato o tutto attaccato, che di paese in paese o provincia in provincia abbia acquisito nei secoli un nome differente (da brusa la vecia a piroea paroea), il rito del «panevin » rimane inalterato nel tempo e affronta il 2012 unendo passato e futuro. L’appuntamento della notte di giovedì è ancora capace di attirare migliaia di persone che prima postano l’evento in Facebook e poi aspettano di vedere da che parte il vento porterà fumo e faville per carpire i segreti del nuovo anno. Più di quaranta comuni della Marca, suddivisi a loro volta in località e quartieri, per un totale che supera i cento appuntamenti, festeggiano il panevin 2012. Il fuoco purificatore su cui simbolicamente vengono distrutte le sfortune del passato, illuminerà la notte di giovedì o animerà il pomeriggio di venerdì. Tradizione vuole che, in occasione del panevin, vengano distribuite pinza e vin brulé e che gli anziani intonino attorno al fuoco le litanie propiziatorie (antanie)…”

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cultura_e_tempolibero/2012/3-gennaio-2012/notte-panevin-1902733704589.shtml
 
 Ebbene, ieri pomeriggio a MALAMOCCO (nell’isola del Lido di Venezia, procedendo verso Pellestrina) sono andato ad assistere al falò locale. Il vento che soffiava era anomalo e il responso delle faville, di conseguenza, è stato quello di un 2012 altrettanto anomalo. Vigilate, dunque, gente, vigilate… 🙂
 
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2 Risposte to “IL PANEVIN DI MALAMOCCO PREDICE UN ANNO ANOMALO”

  1. Anonimo Says:

    Ciao !! la spiegazione qui sopra e molto esauriente i complimenti ,spero che sia stato un momento simpatico di stare in compagnia e che vi siete divertiti.

    ciao a tutti dall’ Associazione Radiantistica Malamocco
    http://www.armalamocco.jimdo.com
    armalamocco@gmail.com

  2. Armalamocco Says:

    06/01/2015 ci sarà’ il pan e vin armalamocco .

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