FORME DI MISTICISMO INDOTTE CHIMICAMENTE

Il titolo di questo post è anche quello della mia prima tesi di laurea (2° metà del secolo scorso). Vi analizzavo, per esempio, l’uso sacramentale del peyote presso la Chiesa Nativa Americana:

http://it.wikipedia.org/wiki/Peyotismo

Citavo le esperienze con la mescalina descritte in “Le porte della percezione” di Aldous Huxley, le ricerche di Walter N. Pahnke (“Drugs and Mysticism: An Analysis of the Relationship between Psychedelic Drugs and the Mystical Consciousness“) eccetera.

Quale non è stata la mia sorpresa, ieri, nel leggere sui quotidiani la notizia:

Farina all’Lsd nelle ostie della comunione

con tanto di rimando alla fonte Abruzzo24ore.tv/news ?

Copio-incollo il pezzo:

Una normale messa domenicale in una qualsiasi parrocchia cittadina può tramutarsi all’improvviso nel caos: questo è quanto è accaduto domenica scorsa nella chiesa del Santo Spirito di Campobasso. Tutto scorreva come in mille identiche funzioni religiose fino al momento dell’eucarestia quando, dopo aver ingerito le ostie, tutti i presenti si sono letteralmente scatenati. C’era chi sosteneva di vedere il proprio santo prediletto, chi in balia di visioni infernali abbracciava il crocifisso, chi rubava il calice del vino al prete, il povero don Achille, costretto a nascondersi in confessionale inseguito da due vecchine che lo prendevano a borsettate dandogli del demonio. Padre Achille, approfittando della bolgia è riuscito poi a seminare le due donne e si è involato verso la sagrestia, dove ha chiamato le forze dell’ordine che sono riuscite a sgomberare l’edificio, nonostante le resistenze dei fedeli che hanno iniziato una guerriglia convinti fossero “cavalieri dell’apocalisse”. “Mai visto niente del genere e sono stato al G8” ha dichiarato uno sconvolto poliziotto. Il fenomeno è stato spiegato dalla polizia scientifica con la definizione di “ergotismo”, una intossicazione cronica di origine alimentare provocata da farine di cereali contenenti gli sclerozi della segale cornuta, il principio di base dell’LSD. Pare infatti che la farina usata per le ostie fosse infetta e allucinogena; l’effetto di questa droga è quasi istantaneo e sopravviene in meno di un minuto quando è assunta sotto questa forma.

Il famoso detto “non essere farina da ostie” ha da oggi un signifcato in più.

(Da http://www.abruzzo24ore.tv/news/A-Campobasso-Ostie-allucinogene-e-caos-durante-la-funzione/72420.htm )

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16 Risposte to “FORME DI MISTICISMO INDOTTE CHIMICAMENTE”

  1. maria pia Says:

    avrei voluto vedere dal vivo questa performance, ché la descrizione è a dir poco esilarante (le vecchine che prendono a borsettate il parroco! 😀 )
    Mi chiedevo se queste ostie allucinogene siano state un incidente o… un perverso scherzo da “carnevale col morto” @.@ Un perfetto scenario dylandogiano – realizzato da Montanari & Grassani! 😉

  2. Lucio Angelini Says:

    Resta l’interrogativo se il biochimismo del cervello (modificato anche attraverso le tradizionali pratiche penitenziali di deprivazione) non sia davvero all’origine di molte visioni mistiche del passato…

  3. Maria Pia Says:

    Lucio, hai qualche dubbio in proposito? Io no.

  4. Lucio Angelini Says:

    La formula dubitativa è sempre la migliore, in un ambito così delicato:-)

    (Cfr. “Abbi dubbi” di Edoardo Bennato)

  5. diait Says:

    Il sabba delle ostie!
    Voto per la formula dubitativa. La più concretamente scientifica.
    “In science, you can only be temporarily not wrong” – (Richard P. Feynman)

  6. Filippo Albertin Says:

    Trovo affascinante la carica eversiva e rivoluzionaria di questo involontario rituale collettivo (sarebbe da distribuire in molti uffici e consigli di amministrazione).

    Faccio presente che l’acido lisergico, quello appunto sintetizzato dalla segale cornuta, ha effetto psichedelico, cioè “rivelatore della psiche”. Dunque non si tratta di un “alteratore”, ma di un “rivelatore”, che semplicemente amplifica l’esistente. La reazione collettiva di tutti quei vecchietti e vecchiette mi pare, a dir poco, illuminante: una sorta di esplosione pulsionale del misticismo.

  7. Lucio Angelini Says:

    Conoscerai anche tu i libri di Timothy Leary (molto trendy ai tempi della mia tesi) sulla Psychedelic Experience… (psichedelico: da psichè = anima + deloun = mostrare):-)

  8. Filippo Albertin Says:

    Li conosco. E attorno al ’95 ero appassionato lettore di Matteo Guarnaccia e di una rivista che si chiamava Nautilus, incentrata sullo studio “serio” di svariate sostanze ad uso mistico-rituale.

    Rimasi colpito da una prassi messicana relativa al peyote. Prima di assumerlo bisognava passare attraverso sei anni di totale astinenza sessuale.

  9. diait Says:

    .. ma a quel punto come si stabiliva se gli effetti erano dovuti al peyote o a quei sei anni? C’era un gruppo di controllo di non-astinenti?
    Castaneda era un must, ai tempi. Anche dell’antipsichiatria.

  10. paolo f Says:

    Carlos Castaneda, lo Sciamanesimo… tempi andati, ormai. Oggi siamo in balìa della barbarie ossificata.

  11. diait Says:

    lo dici come se quelli fossero bei tempi… Mica tanto! Meglio ossificati che strafatti. Perfino Laing, con tutto il suo genio, alla fine era ridotto a una parodia di se stesso… Poi ha smesso di bere e di farsi, e dopo un anno… è morto. Non so bene cosa ricavare da questa parabola, comunque.

  12. diait Says:

    forse il ricavo è: meglio strafatti che morti.

  13. paolo f Says:

    Quando io ho smesso di farmi — più di un quarto di secolo fa — mi sono per così dire “innamorato” della lucidità: l’ho elevata a valore assoluto, rinunciando a un sacco di altre cose (purtroppo).

  14. diait Says:

    bravo!
    Magari la lucidità non sarà un valore assoluto, ma quando dovrai fare la pratica alla ASL per avere i pannoloni e le traverse in convenzione, aiuterà più del peyote. Una laurea al MIT è anche consigliata.

  15. diait Says:

    l’unico tipo di drogato o alcolista per cui provo una qualche forma di rispetto (compassione certo, se ne prova per tutti!) è quello che non ha la spalle coperte, quello che non mette in mezzo nessun’altro se non se stesso. Cioè, praticamente un senzatetto, senza lavoro (qualsiasi lavoro sotto l’effetto di sostanze diventa pericoloso per sé e per gli altri) e che non guida.

  16. BOCL N. 49 (PUPÙ RI DI RANDOM POST 2.) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] FORME DI MISTICISMO INDOTTE CHIMICAMENTE […]

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