ANCH’IO COME GIACOMO LEOPARDI

Ieri sera, malgrado gli eterni propositi di stare un po’ a dieta, in un momento di debolezza ho tirato fuori dal freezer la scatola dei cremini (gelati ricoperti di cioccolato) e me ne sono sparati in bocca quattro di fila. Poi, tristemente, ho ripensato al volumetto di Antonio RanieriSette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi” e in particolare al passo:

“… aveva un furore indomabile per i gelati e nonostante la proibizione dei medici si dava ai più incredibili eccessi, a costo di veder ricominciare gli sputi di sangue, le bronchiti, le vomiche… “

Oimè, Giacomino Giacomino, quanto somiglia al tuo costume il mio 😦

ma il naufragar mi era dolce in quel mare…

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12 Risposte to “ANCH’IO COME GIACOMO LEOPARDI”

  1. Iannozzi Giuseppe Says:

    Mi hai commosso, Lucio. Ho lacrime di panna e cioccolato che vengon giù sul volto mio gelato, per te! Lucio, Lucio, Lucio, com’è che sei riuscito a sciogliere un core sì duro? 😀

  2. diait Says:

    una volta per aiutare una mia nipote a fare un tema per scuola, ho letto una buona parte di La coscienza di Zeno. E c’è quel pezzo dove dice (sono andata a riprendere il libro) “nel corso degli anni erano andate a formarsi due persone di cui una comandava e l’altra non era che uno schiavo il quale non apppena la sorveglianza diminuiva contravveniva alla volontà del padrone per amore della libertà. (…) Bisognava non combatterlo (il vizio) ma trascurarlo e dimenticare in certo modo di abandonarvisi volgendogli le spalle con noncuranza come a compagnia che si riconosce indegna di sé. Semplice, nevvero?”

    See, addio.

    Io propongo lo scalaggio, la “rota”. Da quattro cremini a quattro bomboniere, e così di seguito fino alle nanotecnologie.

  3. Luan Says:

    Naturalmente la liason tra me e Leopardi ricorda quella della mosca che si posò su un bue e che, quando le chiesero ‘Che fai?’ rispose: ‘Non vedi? Ariàmo!” 🙂

  4. riccardo ferrazzi Says:

    Lucio, novello Esopo e novello Giacomo (ma, ti auguro, più fortunato di lui, almeno quanto a salute!), non abbandonarti ai sensi di colpa. Cosa sarebbe la vita senza vizi? A che serve vivere una settimana in più, se poi in quella settimana non smetterà mai di piovere?

  5. diait Says:

    sì, ma woody allen pesa 55 chili.

  6. anita Says:

    …a scrivere la pioggia sul pineto ?

  7. Luan Says:

    dopo quella NEL pineto?

  8. anita Says:

    trovarlo un pineto sarebbe già tanto e sicuramente per andarci dentro ogni goccia dovrebbe essere munita di regolare pass in fila per uno e la certificazione della composizione come sulle bottiglie. mi accontenterei di una spruzzatina sopra così tanto basta il pensiero ed…ermione non s’illude troppo

  9. Antonietta Says:

    In questi tempi di penuria…il *grasso* soddisfa gli appetiti ° – * !!

  10. Luan Says:

    @anita. sicuramente non piove più sui pini che fiancheggiavano l’ex casinò del Lido, dove ora si apre una orrenda voragine.

    @antonietta. se tu fossi un cremino correresti un grosso rischio*-°

  11. anita Says:

    ho visto il filmato e credimi non ho retto, priima che io nascessi la pancia della mia mamma viveva al lido

  12. BOCL N. 49 (PUPÙ RI DI RANDOM POST 2.) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] ANCH’IO COME GIACOMO LEOPARDI […]

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