COME INCULARE IL PUBBLICO: SERINO PROMUOVE FAZI CHE PROMUOVE MANNI…

Stoner

Gian Paolo Serino su Facebook il 29 febbraio scorso:

“Nasce il primo Satisfiction Book Mob.
Alla Libreria Utopia (Milano, via Moscova ang. Largo La Foppa) da oggi potete acquistare il grandioso romanzo “Stoner” direttamente con la formula Satisfiction “soddisfatti o rimborsati”.
Se il libro non vi è piaciuto riportate “Stoner” in Utopia e Satisfiction Vi rimborsa il prezzo di copertina (17,50 euro).
Un invito aperto non solo agli amici di Facebook, ma a tutti i lettori.
Alla Utopia trovate un espositore Satisfiction con le copie di Stoner e la recensione che leggete qui sotto.
Se dopo la lettura rimanete delusi riportate “Stoner” con lo scontrino e soltanto la motivazione di perchè la lettura Vi ha deluso.”

Ora si dà il caso che Stoner sia uscito per Fazi editore, lo stesso che si è accaparrato i diritti del secondo e terzo volume della Trilogia di Lara Manni, elogiata sia da Lipperini, sia da Girolamo De Michele e tutto il resto dell’entourage dei  Bufalari Consorziati.

Secondo voci di corridoio, Serino avrebbe finto di attaccare Lipperini/Manni d’accordo sia con Fazi sia, appunto, con Lippemanni (tenuta/e alla consegna del silenzio) proprio per aumentare la risonanza intorno al “caso editoriale Lara Manni”.

Ahi ahi, gran cosa la creatività promozionale…

Vengono in mente le parole di Aldo Busi riportate da Raul Montanari sempre su Satisfiction:

““Sai perché stimo De Carlo? Perché è uno che si è detto: io voglio inculare il pubblico, e c’è riuscito. Poi sul piano artistico può interessarti o non interessarti quello che fa, ma non puoi negare che li ha inculati. Ecco, io uno così lo stimo. Invece uno che per seguire la chimera di vendere tanto, di scalare le classifiche, fa la puttana, ossia tradisce la sua vocazione, il tipo di scrittura che era suo e il tipo di storie che si sentiva davvero chiamato a raccontare, e si studia tutto un ridicolo sistema a tavolino per confezionare il best seller, ecco, uno così, se poi non ci riesce a sbancare il botteghino, come succede nel novecentonovantanove per mille dei casi, io lo considero il gradino più basso nella scala degli scrittori. Anzi, degli esseri umani.”

http://www.satisfiction.me/ancora-preliminari-sono-la-parte-piu-gustosa-si-sa-ma-tu-chi-sei-che-vuoi/

Intanto Serino prende tempo. Nell’ultimo dispaccio facebook ha rinviato l’agnizione della vicenda a “fra qualche giorno”…

P.S. Sul bufalaro, pardon, sullo stratega editoriale Elido Fazi è già stato segnalato questo link:

http://kelebeklerblog.com/2012/03/15/thomas-jay-alias-stefano-lorenzini-una-bufala-di-fazi-editore/

Annunci

Tag: , , , , ,

36 Risposte to “COME INCULARE IL PUBBLICO: SERINO PROMUOVE FAZI CHE PROMUOVE MANNI…”

  1. Una storia ingarbugliata | Fondazione Elia Spallanzani Says:

    […] twitter (uaz uaz) e spunta l’ipotesi che il critico e i criticati si siano messi daccordo per fare pubblicità l’uno a l’altro. Davvero un bel mondo, questo dell’editoria 2.0. Like this:LikeBe the first to like this […]

  2. Fun Fiction Femminista | Fondazione Elia Spallanzani Says:

    […] sgamatori di fake, che accusano Serino di essersi comprato i seguaci su twitter (uaz uaz), e spunta l’ipotesi che il critico e i criticati si siano messi daccordo per fare pubblicità l’uno a l’altro. […]

  3. Ele Says:

    Come inculare il pubblico, appunto.
    E nessuno ha speso una parola una per tutti i fanfictionados che avrebbero creduto la Manni una di loro che “ce l’ha fatta”;nessuno che ha speso una parola una per chi avrebbe creduto in questi anni di commentare sul blog Lara Manni e non sospettava di dialogare non con una “fake” o più fakes; nessuno che ha speso una parola una per chi avrebbe subìto gli attacchi incrociati di Lipperini, Manni & Consorsiati, se questa cosa fosse vera e a questo punto, spero non lo sia.

    Poi penso, non è un caso che Tanit è uscito il mese scorso, che un nuovo dibro della Lipperini probabilmente sta per essere pubblicato…
    sì, appunto markeTting .

  4. paolo f Says:

    «E nessuno ha speso una parola una per tutti i fanfictionados che avrebbero creduto la Manni una di loro che “ce l’ha fatta”;nessuno che ha speso una parola una per chi avrebbe creduto in questi anni di commentare sul blog Lara Manni e non sospettava di dialogare non con una “fake” o più fakes»

    E’ proprio questo il punto.
    Mi domando perché un moralista come Giulio Mozzi si limiti a insistere sul “peccato mortale” della rivelazione da parte di Serino del sacro (vero o falso) segreto: «invito a spendere un po’ di indignazione (ne vedo tanta, qui) a proposito di questo fatto che, se è vero, è proprio ignobile» e continui a ignorare tutte le altre implicazioni.
    Forse perché Serino è un bersaglio più facile da impallinare?

  5. Luan Says:

    Invito a rileggere le considerazioni di Aldo Busi, che Raul M. ha giustamente definito “spettacolari”*-°

  6. Iannozzi Giuseppe Says:

    C’è anche questa possibilità. Alla fin fine la cricca è la cricca. Di certo c’è Lara è una invenzione di tante persone. La solita bufala però dei soliti. Fortuna che non leggo simile porcheria e quando mi ci avvicino è solo per riderne.

  7. fabio painnet blade Says:

    Questo è l’elefangelo che mi (ci) piace. Dacci dentro vecchio!

  8. paolo f Says:

    Vacci piano col “vecchio”: Lucio è “stagionato” (il legno migliore per fare le navi), ma giovane dentro;-)

  9. Luan Says:

    @PAOLO. Guarda che a Venezia ci si dice “come ti sta vecio?” anche fra giovani.

  10. paolo f Says:

    Magnifico, allora posso chiamarti “vecchio mio” senza timori: son proprio contento.

    p.s.
    in Rete qualcuno ha letto da qualche parte: “Lucio Angelini e il suo compagno di merende”.
    Pensi che si riferissero a me o a Fabio? O forse a Iannozzi?

  11. Luan Says:

    Se è una cosa recente, forse te. In passato venivo spesso abbinato a Iannozzi, perché ero l’unico a ospitarlo senza censure e lui non mancava mai di venire a fare colazione nel mio blog, la mattina:-)

  12. fabio painnet blade Says:

    Quel che non ò capito è se la Manni scrive da schifo perché è la Lipperini o se la Lipperini scrive da schifo perchè è la Manni; Ed in caso la prima scriva bene, perchè mai spacciarsi per la Manni, la cui opera – mi sembra assodato – fa letteralmente cagare? . Rimane la terza ipotesi, cioè che la Manni non scriva da schifo , ma questo non s’è mai detto. A ben vedere non ò afferrato se c’è un buon diavolo che si sia preso la briga di leggerla, questa benedetta lara manni, a prescindere dalla sua identità.
    In quanto agli illusi, perchè prendersela tanto ? la gente ama farsi ingannare. Dico ‘ingannare’ per non eccedere negli eufemismi del vecchino terribile di cui s’è detto. ‘Giovane dentro’ ? mhà*! Non mi piacerebbe sentirmelo dire ( fra qualche anno, s’intende).

    * Nessuno si permetta di correggere il
    mio mhà.

  13. Luan Says:

    Fabio, ti sbagli: alla Lipperini la Manni è piaciuta un sacco. Inoltre sono ancora abbastanza giovane anche fuori e faccio ferrate toste.

  14. paolo f Says:

    Ho capito. Se è colazione è Iannozzi, se è merenda sono io;-)
    (E se è spuntino di mezzanotte, è Fabio.)

  15. fabio painnet blade Says:

    Chissenefrega della Lipperini. Chiedevo un vostro parere.

    ‘Giovane dentro’ mica l’ho scritto io. Me ne guarderei bene…Eppoi c’è pure quella foto sul viale di foglie secche. Tosta davvero. Tsè, fagliela vedere a questi linguacciuti miscredenti.

  16. fabio painnet blade Says:

    Spuntino di mznt , a’ sorate. Cmq sempre meglio che ‘compagni di merende’. Sei toscano Paolo?.

  17. Luan Says:

    Qui c’è una recensione oggettiva di Esbat:

    http://www.carmillaonline.com/archives/2009/09/003193.html#003193

  18. paolo f Says:

    No, non sono toscano. Altrimenti forse non avrei tutto ‘sto aplomb.

    Quanto al parere che hai chiesto, non saprei dire, visto che ignoro queste persone come scrittrici. Ma potrebbe darci qualche indicazione la porzione di commento lasciato nel post precedente:
    Le prove di cui si sta parlando qui sarebbero evidenti se tutti quelli che ne parlano confrontassero lo stile di scrittura della Lipperini e quello della Manni: è i d e n t i c o! errori ortografici e grammaticali compresi.

  19. Luan Says:

    Imperdibile questo breve saggio (di comicità involontaria):

    http://skeight.altervista.org/niesbat.html

  20. paolo f Says:

    Scusate, ma mi sto tenendo la pancia dal ridere:-))))))))))))
    leggete un po’ qua…

    http://kpforum.blogfree.net/?t=3398923

  21. paolo f Says:

    Scusate ma mi sto tenendo la pancia dal ridere:-))))

    http://kpforum.blogfree.net/?t=3398923

  22. Luan Says:

    Di Esbat, naturalmente, ha parlato anche la fida Giovanna Cosenza nell’antologia «Narrazioni in rete», in R. Fedi e M. Francini, I sentieri delle parole. Verso la letteratura, Zanichelli, Bologna, 2009, pp. 310-317.

  23. paolo f Says:

    Perbacco: la “rete” di sinergie s’è data da fare. Mica hanno improvvisato, questi.

  24. Iannozzi Giuseppe Says:

    Ragazzi, non vi rendete conto che è questo che vogliono? Che si parli comunque di loro nel bene e nel male. E’ sempre stata la loro strategia. Altai riportava persino una bandella con una stroncatura de il Giornale. Per dire: questi non si fermano di fronte a nulla, anche il Giornale gli sta bene, purché parli di loro. Diciamoci la verità: Lara la conoscono tre o quattro gatti messi in croce, e morta lì. Si sta cercando di far esplodere un caso dal nulla. E’ il loro metodo: confezionare casi. Sat. ha osannato sino all’altro giorno Gen. etc. etc. Che ci aspettiamo? Che proprio Sat. faccia lo scoop? Lo scoop c’è, semplicemente ridotto al fatto che Lara non esiste e che con tutta probabilità si tratta della donzella censuratrice. Il resto è fuffa. Ovvio che ci siano dei personaggi di contorno, come per quella boiata VMO che vide la partecipazione della solita cricca, con tanto di vibrisse. E non a caso anche qui è intervenuto il solito con le vibrisse. Gli stalinisti VMO arrivarono ad autorecensirsi su l’Unità… insomma, ragazzi, non siate ingenui: quello che vogliono è che si facciano i loro nomi, che si dica, che si spettegoli, etc. etc. Vogliono la pubblicità, solo questo, altrimenti a quest’ora Ser. l’avrebbero già querelato per diffamazione etc,. etc. E’ tutta una grande famiglia, vecchia storia, sempre la lunga catena dell’amicizia del Griso manzoniano. Io non partecipo, non sto al loro gioco. Ho segnalato la cosa perché conveniva: andare avanti sarebbe stato da vero stupido… notate che nei miei commenti evito di fare i nomi… per evitare la pubblicizzazione che la cricca desidera.

  25. paolo f Says:

    Hai ragione: meglio cambiare discorso.

    Avete notato che nazione indiana sta morendo? Nei post non ci sono quasi più commenti.
    Poi — copiando da me — han cominciato anche loro a postare video musicali d’epoca. Bravi, bravi: ma che originali. Avevano bisogno di me per inventare qualcosa di nuovo?

  26. paolo f Says:

    A proposito, Iannox, il waso ming sparla di te dicendo:
    E questo è l’altro stalker, innominando“…
    http://ur1.ca/8ot7u

  27. paolo f Says:

    Pardon: questo è il link giusto:
    http://identi.ca/wumingfoundt?page=3

  28. Iannozzi Giuseppe Says:

    Sai, caro Paolo, oramai i nessuno sono alla frutta: non gli accordo più visibilità, per cui mi limito a definirli nessuno perché il loro quid è quello e non altro. Sono semmai loro gli stalker, ma questo lo sanno tutti, per quanta merda abbiano cercato di gettarmi addosso: basti dire che sono arrivati al punto con la complicità della solita donzella e dei soliti della cricca a montar su una porcata stalinista come VMO, con la complicità di un giornale che è tutto un dire.

    La loro intenzione è di creare i buoni e i cattivi, e non da ultimo le vittime che poi pensano bene di incensare come da loro programma. Giochetti vecchi come il cucco. Oramai li conosco, sono solo capaci di tirare palate di merda addosso a chi non è dalla loro parte. E si fanno in quattro per difendere un terrorista assassino pluriomicida condannato da tutto il mondo eccetto che da poche teste pensanti sì ma poco. Lasciamoli nella loro cacca salottiera. Mi ispirano solo pietà e basta.

  29. paolo f Says:

    Oggi, addirittura, non gli si apre nemmeno più il sito: sembra che li abbiano bannati dalla Rete. Se fosse così, era ora.

    (i dettagli qui)

  30. storiediunadonna Says:

    io sono contenta di leggere sta vicenda…perchè un certo tizio mi ha fatto sempre rabbrividire solo a guardare l’avatar…

    Io sono contenta di essermi imbattuta in questo blog, e nella stronzata che smaschera, e spero non si smetta per un bel po di “lavare il culo” a certi personaggi…

  31. paolo f Says:

    Scusate: se uno clicca su http://www.wumingfoundation.com/ esce a tradimento uno spot dell’Adidas: Ma che schifo!
    I rivoluzionari si sono venduti al capitale? Mamma mia, è proprio finito tutto in vacca. Qui ci toccherà rifondare da capo.

  32. fabio painnet blade Says:

    Il Iannozzi in quanto a saggezza sembra aver sopravanzato il ferrucci di una spanna buona. A questo punto gli do retta.

  33. Luan Says:

    @fabio. ok, scambio delle coppie. tu ti metti con jannozzi, io con paolo.

  34. paolo f Says:

    “Il” Iannozzi?

  35. fabio painnet blade Says:

    “il buon…” , ” il buon…” . Ma Lucio sembra prender letteralmente la cosa ed eccolo lanciarsi con ritrovata audacia nel vortice di impensabili fantasie scambiste. Hai capito il vecino dela laguna? ‘ostregheta!

  36. Luan Says:

    @fabio. Qui all’ospizio Pia Casa del Sorriso ci divertiamo così finché le suore sono occupate nei Vespri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...