NON PER TUTTI L’ARTE È SOLO MARKETING

“Sono uscito da Magnifica presenza con la sensazione di aver assistito a un film «sincero» e vorrei cominciare la mia recensione proprio spiegando (anche a me stesso) le ragioni di questa sensazione. Perché «sincero»? Perché mi sembra che Ozpetek abbia privilegiato, più che la coerenza e la compattezza del racconto, la sua voglia di affrontare una serie di temi. Di dire la sua (sui rapporti umani, sull’ omosessualità, sulla memoria, sul travestitismo, sui ricordi, sulla nostalgia, sul bisogno di famiglia…) e di dirla naturalmente con il suo stile, senza prediche – il che vuol dire anche senza certezze – ma con il calore e la dolcezza della sua dichiarata empatia. E in un cinema italiano dove spesso i film sembrano fatti con l’ esperto di marketing o il bilancino dell’ audience a fianco (salvo poi scoprire che non funzionano), il coraggio di chi è pronto a mettere in gioco la propria faccia, infrangendo regole che sembrano di ferro, mi sembra già una bellissima qualità…”  (Paolo Mereghetti qui:

http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/13/Magnifica_presenza_Ozpetek_riscopre_famiglia_co_9_120313053.shtml

Notevole anche il film dei fratelli Taviani: “CESARE DEVE MORIRE“, Orso d’Oro al Recente Festival di Berlino, che si conclude con l’ormai celebre considerazione di un detenuto: «Da quando ho scoperto l’arte ‘sta cella è diventata una prigione».

“Cesare è ovviamente il grande generale romano, il Padre, il personaggio shakespereano, ma forse anche il vecchio cinema italiano o la babele di meccanismi incancreniti che ne ingrippano il nuovo. E allora facciamolo morire nuovamente questo Cesare sembrano dire i due eterni sovversivi Paolo e Vittorio Taviani: un film prodotto in maniera indipendente, rifiutato da molte distribuzioni, accettato solo lo scorso novembre dalla Sacher Film di Moretti e infine incensato unanimemente per il suo recente trionfo a Berlino.”

(Da: http://www.sentieriselvaggi.it/307/45648/Cesare_deve_morire,_di_Paolo_e_Vittorio_Taviani.htm )

Tag: ,

3 Risposte to “NON PER TUTTI L’ARTE È SOLO MARKETING”

  1. Giulio Mozzi Says:

    Condivido: molto bello il “Cesare”.

  2. Luan Says:

    Divertente sentir dire “Bruto è un uomo d’onore” da carcerati magari ex mafiosi…

  3. Iannozzi Giuseppe Says:

    Ho visto solo “Magnifica presenza”: non mi ha trasmesso niente.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...