IL 25 APRILE DI VERA BRANDES PELLEGRINI

Su “Il Gazzettino di Venezia” di ieri è apparso il soprastante

AVVISO A PAGAMENTO.

Mi ha commosso. Non so chi sia Vera Brandes Pellegrini. Google mi ha fornito solo questo link :

http://www.centrodonvecchi.org/incontro/2007/Incontro-2007_06_10.pdf

da cui:

25 APRILE. PER NON DIMENTICARE MAI. NON SI PUÒ STAR SOLO A GUARDARE

«Cara Mamma, oggi 17 alle ore 7 fucilazione. La mia salma si trova di qua della scuola cantoniera dove sta Albegno. Potete venire subito a prendermi. Mentre scrivo ho il cuore secco, mamma e babbino cari, venite subito a prendermi» (Renato Maggi, anni 18)

“I MORTI NON SONO TUTTI UGUALI. Il testo di questo amaro e struggente messaggio è stato tolto da un volume che mi ha fatto versare un tempo tante calde ed amare lacrime “Le lettere dei condannati a morte della resistenza europea“. Il testo è stato stampato dalla Mondadori qualche tempo dopo la fine dell’ultima guerra, una vasta raccolta degli ultimi messaggi per chi stava per salire al patibolo per motivi ideali. Un volume che consiglierei a tutti i miei concittadini, perché avrebbero modo di comprendere quanto è costata la nostra libertà e la nostra democrazia. Tante volte ho la sensazione che i politici commettano un orrendo crimine, dissacrino con disinvoltura e superficialità valori costati tanto sangue e tanti sacrifici.”

(Vera Brandes Pellegrini)

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7 Risposte to “IL 25 APRILE DI VERA BRANDES PELLEGRINI”

  1. paolo f Says:

    Sante parole: partecipo commosso.

  2. pirulix Says:

    La lettera del ragazzo ai genitori è un pugno in pancia: Potete venire subito a prendermi. Mentre scrivo ho il cuore secco, mamma e babbino cari, venite subito a prendermi :’-(

    Lu’, scrivi: ” Tante volte ho la sensazione che i politici commettano un orrendo crimine dissacrino con disinvoltura e superficialità valori costati tanto sangue e tanti sacrifici”.
    La mia non è una sensazione, è una certezza, che. non riguarda solo la classe politica, ma un po’ tutti noi italiani.

  3. Lucio Angelini Says:

    @pirulix. attenta. quelle parole le ha scritte la signora Pellegrini, anche se le condivido.

  4. anna albano (cose da libri blog) Says:

    con tutto il mio cinismo, parteciperò alla manifestazione di milano.

  5. pirulix Says:

    Lu’, mea culpa: male ho inteso, ma l’errata attribuzione delle parole di Vera Brandes Pellegrino alla tua persona, non sposta di una virgola quanto ho aggiunto con amarezza😦

  6. diait Says:

    p.s per luciio. A volte non si capisce chi scrive cosa, nei tuoi “lanci”, per un problema – credo – di “impaginazione” (uso di caratteri, corsivi, virgolette eccetera). Capita anche a me spesso di fraintendere o di non capire quando finisce la citazione e comincia il tuo intervento, ecccetera. Scioccaccia che sono.

  7. alberto Says:

    io voglio essere fiducioso, comunque. i resistenti di allora non erano maggioranza. eppure furono in grado, con sangue e fatica, di cambiare il corso delle cose. oggi viviamo tempi ugualmente bui, per alcuni aspetti. ma c’è ancora chi non si volta dall’altra parte, e il fatto che ne discutiamo su questo post ne è una riprova. l’indifferenza è una delle figlie dell’ignoranza, che prospera ovunque, in ogni tempo. si nutre della mancanza d’amore. si vince con la conoscenza, e con l’amore che mettiamo nelle cose che facciamo. voglio essere fiducioso. servirà altro sangue e molta fatica, ma andremo oltre.

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