A SCACCHI CON LA MORTE

Dopo aver ricordato il pauroso incidente capitatogli da giovane, in cui per poco la sua Volkswagen Scirocco non finì travolta da un grosso camion, Massimo Fini svolge le seguenti riflessioni:

"Se fossi morto quel giorno, a trent’anni, mio figlio non sarebbe nato, non sarei diventato un giornalista noto, non avrei scritti dei libri, non avrei avuto delle relazioni sentimentali importanti. Ma non credo che sarebbe stato decisivo. L’essenziale l’avevo già capito, da tempo: la mancanza di senso… [cut]… Se quell’incidente sull’Autosole fosse andato in modo diverso sarei morto ragazzo, sarei semplicemente morto un po’ prima degli altri, senza sapere, al pari degli altri, perché avevo vissuto, ma mi sarei risparmiato gli insulti e la decadenza della vecchiaia. Sarei morto nello splendore della giovinezza. Nella pienezza della salute. Sarei morto in bellezza. «Caro agli Dei è chi muore giovane» canta Menandro. Ma forse ad essere baciati in fronte dagli Dei sono solo coloro che non sono mai nati. Perché una volta che ci sei dentro, nella vita, non hai più scampo, non puoi più evitare il torturante confronto col Tempo. Sei entrato nel Tempo e non ne puoi più uscire. Nemmeno la Morte può cancellare il fatto che sei nato. E finché ci sei te la devi giocare questa partita col Tempo… [cut]… Ora la vecchiaia è qui. Mi circonda. Mi assedia. Guardo la mia mano. Non ci sono ancora le macchie che deturpano la pelle dei vecchi. Il sangue pulsa generosamente nelle vene. Nulla di veramente essenziale mi è, per il momento, impedito. Ma come Antonius Blok, il Cavaliere del Settimo Sigillo, io so che sto giocando a scacchi con la Morte. E che siamo alle ultime mosse." (Da Massimo Fini, Ragazzo, Marsilio Editori 2007)

Che dire? Probabilmente, se Massimo Fini avesse visto anche il film The meaning of life (Il senso della vita) dei Monty Python, oltre al Settimo Sigillo di Bergman, sarebbe rimasto folgorato dal primo sketch della parte VII, in cui un gruppo di snob inglesi e americani, riunito in uno sperduto casolare, riceve la visita del Tristo Mietitore (la morte). In conseguenza di essa, tuttavia, tutti giungono felicemente in Paradiso, dove è NATALE tutto l’anno:- )

[Immagine da Il settimo sigillo]

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2 Risposte to “A SCACCHI CON LA MORTE”

  1. kinglear Says:

    Tu invece ci tieni davvero tanto a diventare sempre più vecchio, vero Lucio? Non ti è mai capitato un incidente quasi mortale? 🙂

  2. Lioa Says:

    Come sai, non amo parlare di me:- )

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